La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica (1920-1945). L'elettronica e il calcolo
Jon Agar
L'elettronica e il calcolo
L'elettronica
Nel secondo decennio del XX sec., il termine 'elettronico' [...] sec. e la cui influenza si diffuse attraverso il mondo industriale nei decenni successivi.
La domanda di un'elaborazione ENIAC era una macchina specializzata: doveva essere installato nuovamente per cambiare 'programma' e non possedeva la separazione ...
Leggi Tutto
Sviluppi recenti del pensiero archeologico
Alessandro Guidi
L'archeologia si è sempre misurata con la cultura del suo tempo, di cui ha diversamente interpretato esigenze e prospettive, ma questo non [...] di un convegno sui costumi funerari nel mondo antico alla fine degli anni Settanta costituisce la Une archéologie théorique, Paris 1979; J. Le Goff (ed.), La nuova storia, Milano 1980; A. Schnapp, L'archéologie aujourd'hui, Paris 1980 ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La trasmissione del sapere
Jacqueline Hamesse
La trasmissione del sapere
Durante l'età medievale la trasmissione del sapere scientifico [...] e per rispondere a questa esigenza fu messo a punto un nuovo sistema di riproduzione (tipico dell'istituzione universitaria): la tecnica dell sia in Europa sia nel bacino del Mediterraneo; il mondo ecclesiastico giocò un ruolo di primo piano in questa ...
Leggi Tutto
L'archeologia delle pratiche cultuali. Subcontinente indiano
Anna Filigenzi
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Le prime tracce archeologiche di pratiche cultuali, individuate a partire [...] edificata si fonde con l'idea più antica, e sempre viva nel mondo indiano, che gli dei amino, per la propria dimora, l'elementare più antica data, destinate ad essere messe in ombra dal nuovo corso: tale è ad esempio il culto dell'albero, certo ...
Leggi Tutto
L'archeologia delle pratiche cultuali. Egitto
Paola Davoli
Gli oggetti del culto e i materiali votivi
Tra gli oggetti relativi al culto vanno distinti quelli che erano venerati e quelli che servivano [...] chioma ai confini col cielo e le radici nel mondo sotterraneo. Ogni nomo o distretto amministrativo aveva uno unguenti. Alcuni esemplari si sono conservati in corredi funerari. Dal Nuovo Regno fino all'epoca romana nelle libagioni è usata anche la ...
Leggi Tutto
Comunicazione e nuove tecnologie
Andrea Granelli
Le straordinarie potenzialità offerte dalle tecnologie della comunicazione, per essere sfruttate appieno, devono essere considerate in relazione ai rischi [...] legate al fenomeno luce, il suo impiego non è banale: servono infatti nuove sensibilità e nuove competenze che stanno a cavallo fra la tecnologia e l’arte, fra il mondo del design e quello del cinema. Bisogna certamente andare oltre l’illuminotecnica ...
Leggi Tutto
Prevenzione
Alessandro Menotti
In campo medico, per prevenzione si intende il tentativo di evitare la comparsa di una malattia, o di una sua specifica manifestazione o di un suo aggravamento o recidiva [...] è strettamente legato a quello di medicina, e non è nuovo. Anche se l'attenzione a esso rivolta ha registrato cicli storici cerebrovascolari, verificatisi negli ultimi decenni in molti paesi del mondo occidentale, si può attribuire per circa i 2/3 ...
Leggi Tutto
Cahiers du cinéma
Giorgio De Vincenti
Rivista francese con periodicità mensile, nata nel 1951 (il primo numero ad aprile), sulle orme della seconda serie di "La revue du cinéma" (1946-1949) diretta [...] Il nr. 285, febbraio 1978, si aprì con un editoriale della nuova direzione (Jean-Pierre Beauviala, Daney, Narboni, Toubiana), in cui si di sempre, primo fra tutti Godard, in ogni parte del mondo, dalle Filippine di L. Brocka alla Germania di R.W. ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La tradizione enciclopedica e la descrizione del mondo...
Baudouin van den Abeele
La tradizione enciclopedica e la descrizione del mondo [...] naturales di Aristotele, la cui riscoperta apriva nuove prospettive al mondo latino. L'epoca dei grandi classici presto da traduzioni dei modelli latini in varie lingue. L'image du monde di Gossuin de Metz, la cui prima versione data al 1246, sembra ...
Leggi Tutto
Cultura araba
Bruna Soravia
La cultura spirituale arabo-islamica in età federiciana è caratterizzata dagli effetti del revival del sunnismo, fenomeno che, iniziato nel sec. XI, condusse lungo il corso [...] quale i sapienti islamici apportarono un contributo originale, includendovi una quantità di nuovi medicamenti e sostanze sconosciuti al mondo classico e nuovi strumenti, che sarebbero giunti nell'Occidente cristiano grazie agli scambi commerciali e ...
Leggi Tutto
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...