GRONCHI, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque a Pontedera (Pisa) il 10 sett. 1887 da Sperandio e da Maria Giacomelli, in una famiglia di modeste condizioni. Rimasto orfano di madre nel 1893 e con il padre [...] e G. Spataro, del triumvirato che guidò il PPI fino all'elezione del nuovo segretario A. De Gasperi, il 20 maggio 1924.
In questo periodo furono al Patto atlantico.
Contrario alla divisione del mondo in blocchi militari contrapposti, all'inizio del ...
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GRANZINO, Alessandro
Gino Benzoni
Nato attorno al 1590 a Bergamo dal milanese Niccolò e, con tutta probabilità, da una donna del luogo, la sua esistenza è ben presto segnata dalla caduta in disgrazia [...] a "un pari suo". Il G. non può che spacciare "le nuove di Rialto", le chiacchiere di "qualche nobile" a lui riferite da un al punto da dirsi "il più travagliato huomo di questo mondo". Quando poi Cecilia rispunta a Milano da Meschita e questi ...
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BERTANO, Gurone
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia modenese, nacque a Nonantola nel 1499 da Francesco. Destinato alla carriera ecclesiastica, il B., diversamente dal fratello Pietro, che entrò [...] dell'influente cardinale trovò la via di Roma, di quel mondo curiale e prelatizio attraverso il quale passavano ancora gli interessi Inghilterra, il B. ebbe al suo rientro a Roma un nuovo delicato incarico: questa volta si trattava di portare a Carlo ...
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MACCHI, Vincenzo
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Roma il 28 ott. 1866 da Giuseppe conte di Cellere e da Giulia Capranica dei marchesi del Grillo. Il 31 ott. 1888 conseguì la laurea in giurisprudenza [...] causa italiana, e sul M., considerato "un semplice uomo di mondo, già invecchiato" (Malagodi, p. 393). Il clima poco favorevole giugno, il M. ebbe il tempo di salutare Tittoni, di nuovo agli Esteri, che gli rinnovò la sua personale fiducia. Tuttavia, ...
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FOSCARINI, Antonio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 27 ag. 1570, terzogenito di Nicolò di Alvise del ramo di S. Polo, e di Maria Barbarigo di Antonio, sposatisi nel 1556. Dall'unione nacquero altri [...] ammise che, "avendo in così lungo tempo tutti gli affari del mondo più volte mutato e rimutato faccia, convengono quelle cose che dette impiantare un'operazione la quale ridesse, per nuovo verso, rassicurazione in generale sulla giustizia, nonché ...
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DI SOMMA, Tommaso
Vladimiro Sperber
Nacque a Napoli il 2 marzo 1737 da Gennaro Maria principe di Colle e Maria Spinelli dei marchesi di Fuscaldo; secondogenito, ereditò il feudo di Circello e il relativo [...] ad analizzare eventi estranei alla sua concezione del mondo. Nella rivoluzione vide essenzialmente l'opera del duca anche la sua ora, e non perché gli ripugnasse presiedere un nuovo governo con elementi moderati quali il Medici e il Tommasi, come ...
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GENNARELLI, Achille
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Napoli il 17 marzo 1817 da Gregorio, ufficiale dell'esercito napoletano, e da Giuditta Marcelli di Fermo (come attesta l'estratto dell'atto di nascita [...] del regime granducale (27 apr. 1859) risparmiò al G. una nuova espulsione.
Il periodo successivo fu, per il G., il più come appare da alcune sue relazioni con importanti personalità del mondo cattolico quali il card. Camillo Di Pietro, decano del ...
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LIPPOMANO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Terzogenito del patrizio Giovanni di Girolamo e di Chiara Gussoni di Andrea, nacque a Venezia il 13 apr. 1538.
Dopo il fallimento del banco dell'omonimo nonno del [...] e pericolose risoluzioni col metter tutto il mondo in confusione, vivendo sopra tutte le cose 181; A. Tormene, Il bailaggio a Costantinopoli di G. L. e la sua tragica fine, in Nuovo Arch. veneto, n.s., VI (1903), 2, pp. 375-431; VII (1904), 1, pp ...
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GIUSTI, Giusto
Rita Maria Comanducci
Nato ad Anghiari, presso Arezzo, da Gemma e da Giovanni di Giusto di Comuccio il 31 dic. 1406, il G. intraprese la carriera notarile iniziando a esercitare all'età [...] di storia fiorentina e dettagli capaci di rivelarci un mondo e una diffusa e perdurante mentalità, molto più accatastati d'ufficio a nome dei figli. Fu soltanto dopo una nuova petizione presentata al Consiglio dei cento e una provvisione del 21 giugno ...
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GRADENIGO, Vincenzo
Roberto Zago
Secondogenito di Bartolomeo di Francesco, del ramo di S. Lorenzo, e di Pisana di Pietro Morosini dalla Sbarra, nacque a Venezia, nella dimora di famiglia di S. Severo, [...] funzionari governativi indolenti e "non molto curiosi delle cose del mondo"; il fatto che "tuto deve passar per mano de in viaggio alla fine del mese con il collega e il nuovo ambasciatore ordinario Pietro Duodo e - passando per Milano, evitando ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...