GIOVANNI PAOLO II, papa
Giovanni Caprile
(App. IV, II, p. 82)
Superate le conseguenze dell'attentato del 13 maggio 1981, compiuto dal terrorista turco di estrema destra Mehemet Ali Agça, G. P. ii si [...] ii, Cari sacerdoti. Lettere per il Giovedì Santo, Cinisello Balsamo 1990; A. Frossard, Le monde de Jean-Paul II, Parigi 1991; D. Del Rio, L. Accattoli, Wojtyła: il nuovo Mosè, Milano 1988; Giovanni Paolo II per la pace nel Golfo, Città del Vaticano ...
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INDUISMO
Oscar Botto
(XIX, p. 147; App. IV, II, p. 176)
L'i. recente è, almeno a livello delle masse, soggetto a un lento processo di trasformazione, per nulla paragonabile alla profonda evoluzione [...] India e in altri quaranta paesi, i fedeli si contano a milioni.
Nel quadro della nuova religiosità che, per diverse vie, ha arricchito il mondo della spiritualità con contributi di eccezionale rilevanza, costituiscono un capitolo a sé stante alcuni ...
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VATICANO, Stato della Città del
Claudio Ceresa
Claudio Celli
Paolo Liverani
Giovanni Morello
Massimo Stoppa
Sabino Maffeo S.J.
(XXXIV, p. 1032; App. II, II, p. 1091; III, II, p. 1073)
La popolazione [...] momento della rifondazione, dopo più di un secolo, in conformità con le nuove prospettive aperte dal Concilio Vaticano ii, si è nettamente spostato su quella del dialogo tra il mondo della scienza e quello della fede.
Bibl.: S. Maffeo, Nove Papi una ...
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(XIII, p. 944; App. II, I, p. 853; III, I, p. 549; IV, I, p. 691)
Seguendo la stessa catalogazione adottata nell'Appendice IV per i documenti più solenni del Sommo Pontefice, dal 1976 a tutto maggio 1991 [...] e numerose lettere apostoliche. Si è aggiunto un nuovo tipo di documento: la adhortatio apostolica postsynodalis, nuntiandi, frutto del Sinodo dei Vescovi del 1974 sull'evangelizzazione nel mondo d'oggi. Di Giovanni Paolo i non si ha nessun documento ...
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Ventunesimo Concilio della Chiesa cattolica, indetto il 25 dicembre 1961 e inaugurato l'11 ottobre 1962 da Giovanni XXIII, che ne presiedette il primo "periodo". Dopo la sua morte (3 giugno 1963), Paolo [...] Padri), ma ammette anche che si tratta di un linguaggio nuovo, inabituale, dopo un lungo periodo in cui fu maggiormente e sociale: i religiosi hanno infatti nella Chiesa e nel mondo funzione di "segno" dei valori supremi, dei beni futuri: ...
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Giubileo
Giovanni Maria Vian
(XVII, p. 296)
Dopo quello del 1925, g. ordinari si sono tenuti, secondo le normali scadenze, nel 1950 e nel 1975, e così per il 2000 è indetto un "grande giubileo" che [...] dallo spirito di Cristo e del suo Vangelo, offrendo al mondo, anziché la testimonianza di una vita ispirata ai valori della fede dieci secoli. Essa non può varcare la soglia del nuovo millennio senza spingere i suoi figli a purificarsi, nel ...
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. A seguito della conquista italiana dell'Etiopia (per le vicende che condussero alla conquista e per la descrizione delle operazioni militari, v. italia: Storia, App.; italo-etiopica, guerra, App.), i [...] il corso in L. 5, 8,50, 10,50, 13,50, e di nuovo 10,50 alla fine del 1937. Si era venuto così determinando un regime di doppia di A. Dardano, scala 1 : 2.000.000 in 4 fogli; Carte internat. du monde au 1.000.000, Fogli Nord A 36, 37; B 36; C 36; ...
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(XV, p. 354; App. IV, I, p. 796)
Filosofie orientali in Occidente. − Un'analisi della fortuna delle f. e delle religioni orientali nel dopoguerra in Occidente (Europa e Stati Uniti) non può prescindere [...] , si aggiungeva ora un'ondata immigratoria di quantità e qualità nuove. L'Estremo Oriente e le sue millenarie tradizioni filosofico-religiose o di venerazione da parte di élites intellettuali, ma un mondo e una cultura con cui ci si poteva e ci si ...
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Il problema della necessità e dell'urgenza di un rinnovamento della catechesi (v. catechismo; IX, p. 439) sia dal punto di vista metodologico sia per quanto riguarda il contenuto, cioè il modo di considerare [...] inchieste" che portarono ad osservare e valutare in modo nuovo e concreto la reale presenza del cristianesimo nel nostro tempo e la gravità della scristianizzazione del mondo attuale, e d'altra parte una nuova problematica per ciò che riguarda la ...
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(VIII, p. 989; App. II, I, p. 507; III, I, p. 311; IV, I, p. 374)
La sesta e ultima creazione cardinalizia di Paolo vi fu quella del 27 giugno 1977: con 4 nuovi c. e con la pubblicazione del nome di un [...] Santa Sede, con l'assistenza di tre cardinali.
Il nuovo ordinamento della Curia prevede inoltre che, per mandato del papa i vescovi delle chiese particolari delle diverse parti del mondo; è convocato ordinariamente due volte all'anno dal segretario ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...