Diritti diffusi
Giovanni Iudica
di Giovanni Iudica
Diritti diffusi
sommario: 1. La nozione di interesse diffuso. 2. Gli interessi diffusi dinanzi al giudice amministrativo. 3. Gli interessi diffusi [...] corporativa bensì al modo di essere della persona nel mondo di oggi (v. Alpa, 2002, p. VII Le posizioni giuridiche soggettive nella materia ambientale: dagli interessi diffusi al nuovo ruolo del cittadino, in "Il diritto dell'economia", 2001, ...
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Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] di Roma, Milano 1999, pp. 510-534, e di L. De Giovanni, Istituzioni, scienza giuridica, codici nel mondo tardoantico. Alle radici di una nuova storia, Roma 2007, pp. 246-277.
2 Dei caratteri complessivi di questo periodo cruciale della storia di Roma ...
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Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] del lavoro femminile, Milano 1969).
Tilly, L., Genere ed industrializzazione: nuove prospettive, in Operaie, serve, maestre, impiegate (a cura di P , XIII, n. monografico a cura di G. Zincone, Un mondo di donne, pp. 5-87.
Zincone, G., Gruppi sociali e ...
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Diritto d’autore e normativa europea
Laura Schiuma
Premessa
Il diritto d’autore, come tecnica di protezione di interessi che si appuntano sulla creazione delle opere dell’ingegno, nasce storicamente [...] realtà, cambiano anche i bisogni di protezione e di nuovi ne affiorano all’orizzonte: così l’interesse dell’autore economico proprio» (Musso 2008, p. 211). In realtà nel mondo degli esemplari non c’è bisogno di questa applicazione analogica per ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] plenitudo potestatis, è il papa al crocevia tra due mondi, davanti alla sua responsabilità immensa e davanti al lettere di S. Caterina da Siena ridotte a miglior lezione e in ordine nuovo disposte con note di N. Tommaseo, a cura di P. Misciattelli, ...
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Il diritto del lavoro nel primo biennio della legislatura
Tiziano Treu
Il contributo analizza le attività del primo biennio della legislatura del PD, partendo dagli effetti della cd. riforma Fornero [...] es. superando il contratto a progetto, e di fornire una nuova disciplina di tutela al lavoro cd. parasubordinato. Sono due temi modo organico e innovativo, per le divisioni interne al mondo sindacale, nonché per residui di rigidità normativa, quella ...
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Il diritto romano tra Oriente e Occidente
Salvatore Puliatti
Per cercare di comprendere le ragioni delle trasformazioni intervenute nel diritto e nelle conoscenze giuridiche nel periodo successivo all’età [...] idonee di pubblicità per esso previste.
1 In proposito cfr. L. De Giovanni, Istituzioni scienza giuridica codici nel mondo tardoantico. Alle radici di una nuova storia, Roma 2007, p. 258.
2 Paneg. 2,11,5: «a vobis proficiscitur etiam quod per alios ...
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Breve storia della liberta religiosa in Italia. Aspetti giuridici e problemi pratici
Michele Madonna
Premessa
La libertà religiosa, secondo una celebre definizione di Francesco Ruffini, è la «facoltà [...] le religioni non cristiane, costituisce, dunque, il «momento di rottura più profonda», che genera anche nel mondo cattolico italiano una nuova sensibilità ai valori della libertà religiosa119.
Nella seconda metà degli anni Sessanta, comincia in modo ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] . Stefano II in persona, con la certezza che un fatto nuovo era sul punto di compiersi, per volere divino, nella storia fosse questo Adriano I oppure Leone III, perché nessun papa al mondo può fare ciò che è contrario al manifesto volere di Dio: « ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] ". Rimbaud ripudiò la civiltà e invocò l'avvento di una nuova barbarie. Ma in generale, ovviamente, alla civiltà si attribuiva il ' e quelli dei popoli 'civilizzati'. In ogni parte del mondo gli esseri umani tendono a eludere le norme in vista dei ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...