Sceneggiatore cinematografico, nato a Treviso il 7 marzo 1928. Sul finire degli anni Cinquanta si rivelò tra i più acuti bozzettisti del mosaico di culture della provincia nell'Italia del dopoguerra con [...] studi non terminati in giurisprudenza, V. si avvicinò al mondo del cinema scrivendo il soggetto di una delicata commedia, Hanno dell'onore, ambientata in Sicilia, V. si dedicò di nuovo al film di genere in una proficua collaborazione con Sergio Leone ...
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Regista cinematografico statunitense, nato a Santa Monica (California) il 3 febbraio 1927. È stato tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Settanta il più noto rappresentante del cinema d'avanguardia [...] sue soffocanti convenzioni.
Fin da bambino frequentò il mondo dello spettacolo, grazie alla nonna, costumista a Hollywood Beausoleil (autore anche della colonna sonora); A. girò di nuovo le sequenze, ma altre vicissitudini lo portarono a far uscire ...
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Lollobrigida, Gina (propr. Luigia)
Francesco Costa
Attrice cinematografica, nata a Subiaco (Roma) il 4 luglio 1927. È stata una delle dive italiane più popolari del periodo postbellico (dapprima in concorrenza [...] e all'astuzia del suo avvocato (Vittorio De Sica), recitò di nuovo con Gérard Philipe in Les belles de nuit (1952; Le belle 'interpretazione della cantante Lina Cavalieri in La donna più bella del mondo (1955) di Robert Z. Leonard, in cui canta un' ...
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Anderson, Maxwell
Marzia G. Lea Pacella
Drammaturgo e sceneggiatore statunitense, nato ad Atlantic (Pennsylvania) il 15 dicembre 1888 e morto a Stamford (Connecticut) il 28 febbraio 1959. Testimone [...] drammi sia storici sia contemporanei in versi. Fu presente nel mondo del cinema, dall'epoca del muto a quella del sonoro All quiet on the western front (1930; All'Ovest niente di nuovo) diretto da Lewis Milestone. Il film, uno dei primi kolossal del ...
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Śrī Lankā
Sebastiano Lucci
Cinematografia
Nello Ś. L. (sino al 1971 Ceylon, colonia del Portogallo, dei Paesi Bassi, della Gran Bretagna e indipendente dal 1948) la cinematografia, a causa soprattutto [...] profonda rottura rispetto ai modelli narrativi allora correnti, e in cui viene ritratto un mondo in bilico tra il crollo dei modelli feudali e l'emergere di un nuovo ordine sociale. Esso aprì la strada ad altre opere che indagavano la vita quotidiana ...
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Girotti, Massimo
Silvio Alovisio
Attore cinematografico e teatrale, nato a Mogliano (Macerata) il 18 maggio 1918 e morto a Roma il 6 gennaio 2003. La prestanza fisica e il volto fotogenico contribuirono [...] alla sua fortuna nel mondo dello spettacolo, dove dimostrò notevoli qualità drammatiche, sempre caratterizzate da che G. rese con grande finezza interpretativa. Nel 1976 lavorò di nuovo con Visconti nell'ultimo film del regista, L'innocente, dove è ...
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Stefano Montefiori
Fabien Cousteau
Come uno squalo
Il nipote del mitico Jacques Cousteau continua a realizzare imprese ‘impossibili’ sulle orme del nonno: Fabien, che dedica molta parte della sua ricerca [...] Intorno ai 7 anni, l’intraprendente Fabien si immerse di nuovo, ma nel buio del cinema, per vedere il film di era raggiungere simbolicamente 331 milioni di persone in tutto il mondo, e credo di averlo largamente superato. Ho potuto usare mezzi ...
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Signoret, Simone
Italo Moscati
Nome d'arte di Simone Kaminker, attrice cinematografica francese, nata a Wiesbaden (Germania) il 25 marzo 1921 e morta ad Autheuil-Authouillet (Eure) il 30 settembre 1985. [...] un successo internazionale e divenne una delle attrici più ricercate nel mondo. Fu quindi chiamata a Roma da Antonio Pietrangeli per Adua buon cuore, e quindi ritornò alle atmosfere di Simenon, di nuovo con Granier-Deferre, in L'étoile du nord (1982). ...
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Bragaglia, Anton Giulio
Stefania Carpiceci
Regista teatrale e cinematografico, nato a Frosinone l'11 febbraio 1890 e morto a Roma il 15 luglio 1960. Fu il più celebre dei fratelli Bragaglia, ma, a differenza [...] , che però si occupò di pittura) entrarono precocemente in quel mondo del cinema, appena nato, in cui avrebbero svolto la loro . Dopo aver pubblicato i saggi Il film sonoro. Nuovi orizzonti della cinematografia (1929) ed Evoluzione del mimo ...
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Arabia Saudita
Roberto Silvestri
Cinematografia
A causa di una rigidissima applicazione della šarī῾a secondo l'interpretazione wahhabita, in A. S., regno indipendente costituitosi dal 1932, sono da [...] Allāh al-Ḥarām (Il pellegrinaggio musulmano alla Mecca), nel nuovo montaggio, avrebbe partecipato l'anno successivo alla Mostra del approfondimenti sui vari aspetti della realtà del Paese e del mondo arabo, al-Mohaisen ha firmato nel 1976 Taṭwīr al- ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...