Majakovskij, Vladimir Vladimirovič
Ornella Calvarese
Poeta, drammaturgo, attore teatrale e cinematografico, sceneggiatore, pittore, cartellonista e giornalista russo, nato a Bagdadi (Georgia) il 7 luglio [...] di cui fu il caposaldo. Lo esaltava come un nuovo, straordinario mezzo in grado di realizzare il sogno di quanti il cinema è spettacolo. Per me è quasi una concezione del mondo. Il cinema è portatore di movimento. Il cinema svecchia la letteratura ...
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Mattoli, Mario
Serafino Murri
Regista e produttore cinematografico e teatrale, nato a Tolentino (Macerata) il 30 novembre 1898 e morto a Roma il 23 febbraio 1980. Si avvicinò al cinema in veste di produttore [...] sceneggiati da Steno. Nel 1941 M. diede inizio a un nuovo ciclo di drammi sentimentali pubblicizzato come 'I film che parlano al Totò terzo uomo (1951) e Il più comico spettacolo del mondo (1953), rilettura comica girata in 3D di The greatest show on ...
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Pirandello, Luigi
Arnaldo Colasanti
Commediografo e scrittore, nato a Girgenti (od. Agrigento) il 28 giugno 1867 e morto a Roma il 10 dicembre 1936. È considerato uno dei protagonisti del Novecento [...] psicologica (i molti 'pazzi lucidi' del suo mondo fantastico) ebbe con il cinema un rapporto contraddittorio, le ultime riprese, presso gli stabilimenti romani di Cinecittà, di un nuovo adattamento di Il fu Mattia Pascal (1937) questa volta di Pierre ...
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Premi David di Donatello
Gian Luigi Rondi
Premi istituiti nel 1955 da Italo Gemini, presidente dell'AGIS, nell'ambito di un circolo culturale con sede a Roma, l'Open Gate Club, fondato nel 1950, che [...] Lollobrigida per quella di La donna più bella del mondo (1955) di Robert Z. Leonard, mentre nell' della società italiana dalla seconda metà del Novecento ai primi anni del nuovo millennio.
Bibliografia
Cinema di qualità. Vent'anni di film, di ...
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Solanas, Fernando Ezequiel (detto Pino)
Lorenzo Quaglietti
Regista cinematografico argentino, nato a Olivos (Buenos Aires) il 16 febbraio 1936. Tra i protagonisti del cinema argentino, è stato una figura [...] Latina ma anche nella lotta di liberazione dei Paesi del Terzo mondo. In un testo che conobbe larga diffusione in molte lingue, il film Los hijos de Fierro e lo costrinse a lasciare di nuovo il Paese e a riparare in Francia. Il film sarebbe stato ...
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Regista e operatore cinematografico statunitense, nato a Pasadena (California) il 23 febbraio 1889 e morto a Cottonwood (Arizona) il 6 gennaio 1949. Attivo fin dai tempi del muto, F. ha costituito un esempio [...] sensuale. Una cifra stilistica entro cui F. adombra un mondo poetico fatto di dolorose malinconie (si pensi alla leggerezza con e brillante insieme. Ma è con A guy named Joe ‒ di nuovo alle prese con gli amati avventurieri dell'aria ‒ che F. firmò ...
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Noiret, Philippe
Simone Emiliani
Attore cinematografico e teatrale francese, nato a Lille il 1° ottobre 1930. Tra gli interpreti più attivi del cinema francese, con oltre 130 film e 60 spettacoli teatrali [...] Venne poi diretto da René Clair in Tout l'or du monde (1961; Tutto l'oro del mondo) e da Georges Franju in Thérèse Desqueyroux (1962; Il Rossini!, 1991), Scola (La famiglia, 1987), Tornatore (Nuovo cinema Paradiso, 1988) ed è riuscito a costruire, con ...
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Minnelli, Liza
Gianni Borgna
Cantante e attrice teatrale e cinematografica statunitense, nata a Los Angeles il 12 marzo 1946. Figlia della celebre cantante e attrice Judy Garland e del regista Vincente [...] il suo innato talento consentendole di entrare giovanissima nel mondo della canzone quando nel 1953 partecipò a un concerto 1991, con Stepping out di Lewis Gilbert, ha tentato di nuovo la strada del film musicale, portando sul grande schermo lo show ...
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Sautet, Claude
Giovanni Grazzini
Regista e sceneggiatore cinematografico francese, nato a Montrouge (Hauts-de-Seine) il 23 febbraio 1924 e morto a Parigi il 22 luglio 2000. Dopo essersi cimentato nel [...] dei tre film successivi), che descrive personaggi immersi in un mondo di tenebre, e rappresentò per S. l'ultima incursione arte con gli ultimi tre film, che videro un suo nuovo sodalizio artistico, quello con lo sceneggiatore Jacques Fieschi e con ...
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Rambaldi, Carlo
Paolo Marocco
Pittore e realizzatore di effetti speciali, nato a Vigarano Mainarda (Ferrara) il 15 settembre 1925. Trasferitosi negli anni Settanta a Los Angeles, è diventato in breve [...] evidente il gusto per la trascrizione cinematografica del mondo mitico-fantastico abbinato a un notevole talento ingegneristico dell'epoca. Negli anni Settanta R. si è dedicato ai nuovi filoni popolari, come il poliziesco e il thriller, con contributi ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...