Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
«La personalità di Piero Calamandrei», scrive Giovanni Pugliese (1979, p. VI), «era affascinante non solo per la ricchezza morale e la passione civile che l’animava ma anche per la vastità degli orizzonti [...] , intesa come principio fondante del nuovo ordinamento democratico, e l’Assemblea costituente, definita diritto e la responsabilità della dottrina («Rivista di diritto commerciale», 1942, prima parte, p. 341-58, poi in Opere giuiridiche, 1° vol., 1965 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Enrico Ferri
Monica Stronati
Enrico Ferri è il fondatore, con Cesare Lombroso, dell'indirizzo positivista il quale, proponendo l'adozione del metodo positivo sperimentale proprio delle scienze naturali, [...] (al Teatro Andreani) (Mantova 16 maggio 1886), Supplemento al n. 14 del giornale quotidiano «La Nuova Mantova. Organo del partitodemocratico-radicale», 20 maggio 1886, s.p..
Le società cooperative di lavoratori e le opere pubbliche: interpellanza ...
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CEVOLOTTO, Mario
Mario Caravale
Nacque a Treviso, il 1º apr. 1887, da Aurelio a da Emilia Pascolato. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si laureò in giurisprudenza nell'università [...] (si veda, ad esempio, il suo articolo sul quotidiano del partito Ricostruzione del 13 sett. 1944). Si interessò anche a questioni generali attinenti alla nuova vita democratica del paese. Ad esempio, il 21 luglio 1944 sostenne su Ricostruzione ...
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BO, Giorgio
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Sestri Levante (Genova) il 4 febbr. 1905 da Silvio, banchiere, e da Maria Rosa Bo. Compiuti gli studi secondari presso un collegio di Chiavari, retto dai padri [...] e del vecchio Partito popolare (tra cui A. Pellizzari), costituì il Partitodemocratico sociale cristiano della Liguria scritti del B. si ricordano ancora: Il nuovo ciclo (Milano 1963) e La nuova dimensione. Pubblico e privato nella società di domani ...
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Giuslavorista e uomo politico italiano (n. Milano 1949). Prof. di diritto del lavoro prima all'univ. di Cagliari e poi in quella di Milano, dedica da decenni il suo impegno di studioso e di uomo politico [...] politiche dell’aprile 2008. Nel 2012 ha lasciato il Partitodemocratico e alle elezioni politiche del 2013 ha sostenuto come candidato . Teorie e vicende dei giuslavoristi dalla Liberazione al nuovo secolo (2008); Inchiesta sul lavoro (2011); Il ...
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OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] potere, appoggiandosi su un nuovopartito che si stava formando ad Amsterdam, il partito della borghesia che voleva ottenere ma tra di loro scoppiò un conflitto che staccò i democratici dagli antiorangisti. Di tale conflitto l'energica moglie di ...
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Sindacalismo
Giovanni Tarello
di Giovanni Tarello
Sindacalismo
sommario: 1. Gli usi del vocabolo ‛sindacalismo'. 2. Per un censimento e una classificazione dei sindacalismi. 3. Primi decenni del secolo. [...] del 1969. Si tratta di una nuova elaborazione ideologica, basata su alcune ragioni attinenti al contesto sociopolitico. Anzitutto, le dirigenze cisline divengono sempre più insofferenti delle pretese che il partitodemocratico-cristiano e i governi ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] , pp. 204-205.
315. D. Ceschin, La 'voce' di Venezia, p. 286.
316. La nuova sigla nasceva da un accordo tra l'Unione democratica di Bordiga, Orsi e Marangoni e il partito radicale e durò fino al 1914. Cf. La solenne adunanza dell'Associazione ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] è mio]" ma che esse "potevano venire, ῾più che da ogn'altra parte', dai Signori" (6). Passano poco meno di trent'anni, siamo nel 1781 politici'", poi, caduta la Repubblica, aderisce al nuovo regime democratico e anzi, con la stessa sicurezza con cui ...
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Sociologia
Alessandro Cavalli
L'oggetto della sociologia e i confini con le altre scienze sociali
Non c'è forse domanda più imbarazzante da porre a un sociologo di quella di definire l'oggetto della [...] proclamò uno sciopero", oppure che "il Partitodemocratico negli Stati Uniti si schierò a favore delle la ricerca ma questa, a sua volta, retroagisce sulla teoria ponendole nuovi interrogativi. In ogni caso, vale la regola che la teoria senza ...
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(neo-dem), s. m. e f. inv. Nuovo democratico: negli Stati Uniti d’America appartenente a una corrente del Partito democratico; in Italia, appartenente all’area di ispirazione centrista e cattolica del Partito democratico. ◆ Un branco di «cani...
Largo del Nazareno
loc. s.le m. inv. Per metonimia topografica, il Partito democratico, che ha la sede nazionale in Largo del Nazareno a Roma. ◆ Svolta del Pd: oggi il Partito democratico presenterà una nuova proposta di legge sulla riforma...