Guerra e Resistenza
Giorgio Vecchio
Nazionalismo cattolico e patriottismo ‘freddo’
Nel 1939 la totalità dei cristiani italiani si considerava inserita a pieno titolo nella comune patria italiana. Differenti [...] però come destinatari i nuovi bisognosi e cioè i , pp. 233-274.
7 Cfr. Il volto religioso della guerra. Santini e immaginette per i soldati, cattolici nella Resistenza, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia. 1860-1980, diretto da ...
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I cattolici e la Costituente
Paolo Pombeni
I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’
L’apertura [...] nel paese.
Pur con questi limiti, le nuove leve del movimento cattolico si incontrarono però durante il fascismo con tutti «ordinamento giuridico originario» (ancorandola a pensatori non ‘religiosi’ come Francesco Ruffini o Santi Romano) e fondava ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] Nelle province ottomane di lingua araba le nuove ideologie turche suscitarono una certa disapprovazione tra gli Arabi di sentimenti religiosi, ma scarsa opposizione reale.
Dapprima i movimenti di opposizione nei territori ottomani furono separatisti ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] decennio degli anni Ottanta dell’Ottocento. Ma l’Opera era comunque un nuovo fattore di straordinario impatto sia religioso che civile.
Il movimento si collocava all’opposizione politica rispetto allo Stato unitario sabaudo (opposizione simboleggiata ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] fu di nuovo chiamato a partecipare Carafa, con l'incarico di esaminare i vescovi consacrandi e di curare l'istruzione religiosa del invece avrebbe dovuto favorire un compromesso dottrinale con i movimenti d'Oltralpe e, in Italia, con tutte quelle ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] volta e che richiedeva uno sforzo pastorale di tipo nuovo. I movimenti che in altre nazioni si erano andati diffondendo per Synodalia, III, 1, p. 377; III, 2, p. 21; quella sulla libertà religiosa (23-29 settembre), III, 2, p. 296; III, 3, p. 55; cfr ...
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La cultura politica e i modelli istituzionali
Antonino De Francesco
È un luogo comune, nella nostra tradizione storico-politica, ricordare il ruolo della Francia rivoluzionaria nella genesi dell’Italia [...] nome della tradizione sociale e a difesa dell’identità religiosa, avrebbero drammaticamente riassunto la mancanza di un largo dirigenti e spettasse conseguentemente al movimento nazionale (e in futuro alla nuova Italia) di molto promuoverle. L ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] sfuggire ad A. la singolarità di un'ingiunzione non appoggiata da movimenti di truppe e dalla nomina di un esarca d'Italia, che nuovi sviluppi che la situazione andava prendendo in Oriente ed in Italia. Costantino V, rotta la tregua religiosa ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italiano del concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] non ci si nascondeva la crisi religiosa, che non risparmiava neppure l’ nelle associazioni e nei movimenti; c) proposte , il 13 maggio 1871: legge delle Guarentigie. Questa sera è una nuova Porta Pia. Anche Paolo VI, come Pio IX, ha voluto avere ...
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La religione e la politica
Il governo dell’Impero tra pagani e cristiani fra III e VI secolo
Guido Clemente
La conversione di Costantino fu un fatto epocale, ma al momento solo pochi cristiani intransigenti [...] di quest’ultimo, alle prese in Oriente con i movimenti ereticali e in Occidente con un’aristocrazia che, pagana essenziale come il Senato di Roma.
Tolleranza e libertà religiosa
La nuova religione era fondata su una dottrina complessa, che ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...