Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] in Italia, era andato crescendo un composito movimentoreligioso femminile dedito alla vita attiva, all’ le Giannelline di Chiavari e le Figlie della misericordia di Savona, le nuove famiglie di Maestre pie a Forlì, a Roma, a Sestri Levante e ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] storico separato.
Vedremo in seguito che i conflitti religiosi debbono anch'essi essere distinti da quelli etnici: per soprattutto tra le nuove generazioni (v. Kapur, 1986; v. Pettigrew,1995), mentre movimenti ultranazionalisti si sono propagati ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] tutti in prigione»43.
Sguardi musicali laico-religiosi tra Otto e Novecento
Dal punto di vista Guitar mass e i movimenti avevano adottato una vasta gamma occorrenze cfr. F. Zaccarini, Musica per una nuova civiltà, «Messaggero cappuccino», 54, 2010, 4 ...
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Liturgia
JJean Leclercq
di Jean Leclercq
Liturgia
sommario: 1. Introduzione. 2. Liturgia e scienza liturgica. 3. Liturgia e storia. 4. Liturgia e teologia. 5. Liturgia e scienze umane. 6. Liturgia e [...] tuttavia sembra che la ricerca dei cattolici esprima un movimento irreversibile; esso avrà i suoi rischi, ma condurrà comunità cristiane tendono a diversificarsi. In questa nuova situazione religiosa, che è stata caratterizzata dalla formula ‛grandi ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] decennio degli anni Ottanta dell’Ottocento. Ma l’Opera era comunque un nuovo fattore di straordinario impatto sia religioso che civile.
Il movimento si collocava all’opposizione politica rispetto allo Stato unitario sabaudo (opposizione simboleggiata ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] fu di nuovo chiamato a partecipare Carafa, con l'incarico di esaminare i vescovi consacrandi e di curare l'istruzione religiosa del invece avrebbe dovuto favorire un compromesso dottrinale con i movimenti d'Oltralpe e, in Italia, con tutte quelle ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] volta e che richiedeva uno sforzo pastorale di tipo nuovo. I movimenti che in altre nazioni si erano andati diffondendo per Synodalia, III, 1, p. 377; III, 2, p. 21; quella sulla libertà religiosa (23-29 settembre), III, 2, p. 296; III, 3, p. 55; cfr ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] Parentucelli su Basilea "sinagoga di Satana"; di nuovo a Ferrara per confermare l'accordo; in Ungheria, nel 1451 al Cusano la riforma religiosa della Germania e a Giovanni da Capistrano loro abbigliamento, dei loro movimenti, della vita in convento e ...
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Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] scrive a Murri: «Io credo che la prima fase del movimento modernista sia per ora tramontata». Prevede la necessità di «un nuovo indirizzo più concreto ed uniforme di pensiero e di azione religiosa […]. Per questo è bene non spingere a precipizio le ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] parti contrapposte.
Riguardo all’impegno solo religioso, il movimento sconfinò anche in altri campi, primo ° ed. 1978) p. 130.
50 L. Menapace, Le cause strutturali del nuovo femminismo, in La questione femminile in Italia dal ’900 a oggi, Milano 1976, ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...