BERTOLLI
Luciano Segreto
Famiglia di imprenditori. L'avvio delle attività industriali della dinastia dei B. va situato nei primi decenni postunitari. Il capostipite, Francesco (nato a Lucca il 12 apr. [...] 1933 e di oltre 450.000 lire nel 1934. Solo nel 1932 e di nuovo a partire dal 1935 erano stati distribuiti i dividendi, linutati tuttavia ad un 6 Bertolli e Giulio Bertolli. Per le fonti a stampa vedi Federazione nazionale dei cavalieri del lavoro, I ...
Leggi Tutto
DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] dell'economia, in opposizione al materialismo di stampo ricardiano: non c'è conflitto tra profitto, vero tesoro dell'universale (n. 2, 1844); Della nunciazione di nuova opera considerata secondo la romana la francese e la napolitana legislazione (n ...
Leggi Tutto
CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] denunciarono i risvolti drammatici per gli operai sulla stampa napoletana, che politicamente forse era più a accollarsi personalmente gran parte del capitale inoptato. Ma anche questa nuova sistemazione non durò a lungo. Di fronte a un disavanzo ...
Leggi Tutto
FABBRONI, Adamo
Renato Pasta
Nacque il 6 dic. 1748 a Firenze, primogenito di Orazio di Mattia e di Rosalinda di Adamo Werner di Heidelberg. Ricevuti i primi rudimenti d'istruzione nella cerchia familiare, [...] diffondere in Toscana. Cinque anni dopo fece stampare un suo metodo per ritardare la sfarfallatura dei , Perugia, 15 genn. 1784); P. Del Negro, Eruditi toscani e Nuova America in un concorso accademico del tardo Settecento, in Italia e America dal ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Palmieri
Antonio Maria Fusco
Sono, in non piccola misura, le pessime condizioni economiche in cui il Napoletano versava intorno alla seconda metà del Settecento a spiegare perché, fra gli illuministi [...] oggetto di analisi dirette a definire le linee di una nuova politica economica e finanziaria, politica che richiedeva e per non nazionale, per Vincenzo Flauto, Napoli 1792.
Fonti non a stampa:
Biblioteca Nazionale di Napoli, segnatura Ms. XX-57 ( ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gasparo Scaruffi
Marco Bianchini
Gasparo Scaruffi è autore dell’Alitinonfo, un’opera che si colloca alle origini della scienza economica. Primo sistematico scritto italiano di temi monetari a contenuto [...] 1550 e 1555, mentre la città cambia volto per la difesa dalle nuove e più potenti artiglierie in uso nell’arte della guerra, si Bartoli. M.D.LXXXII». Intorno all’operazione della stampa e della diffusione del volume aleggia, senza esporsi, la ...
Leggi Tutto
GIUFFRIDA, Vincenzo
Nicola De Ianni
Nacque a Catania il 22 giugno 1878 da Rosario - discendente da una nota famiglia borghese i cui antenati avevano tramandato, di padre in figlio, l'esercizio dell'attività [...] dello zolfo) che costituivano la traduzione operativa di una visione sociale aperta alle nuove tendenze, e tuttavia saldamente inserita nel filone di una modernizzazione di stampo radicale e nittiano. Nel 1920 e nel 1921 il G. fece anche parte ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Pecchio
Maurizio Isabella
Giuseppe Pecchio può considerarsi il fondatore dell’economia politica risorgimentale. Riprendendo l’eredità di Pietro Custodi, Pecchio popolarizzò il pensiero economico [...] crisi commerciali, e dei loro echi nella stampa britannica, nel 1826 Pecchio sosteneva che la saccheggi», negando al Breve trattato (1613) di Antonio Serra di aver fondato una nuova scienza (La storia dell’economia pubblica in Italia, a cura di G. ...
Leggi Tutto
LANDRIANI (da Landriano), Antonio
Maria Nadia Covini
Nacque presumibilmente a Milano prima del 1440 da Accursio (Accorsino) e da Antonia di Achille Stampa (senior).
Il padre, interrotta la carriera [...] con il L. nella Tesoreria. Il L. sposò Maddalena Stampa, figlia del miles Achille (iunior), dalla quale ebbe
Le necessità di denaro erano sempre più pressanti e fu tentata nuovamente la massiccia vendita di entrate fiscali: nell'ottobre 1496 il Moro ...
Leggi Tutto
CICCONE, Antonio
Luigi Agnello
Nato a Saviano (Napoli) il 7 febbr. 1808 da Nicola e Nicoletta Faiello, compì gli studi secondari nel seminario di Nola e quelli superiori nel collegio medico-cerusico [...] all'Italia e all'Europa il sopruso regio.
Rieletto il 15 giugno nella nuova Camera, di cui fu segretario con G. De Vincenzi, P. E. et centrale d'agriculture di Parigi, che ne curò la stampa (Paris 1858). La seconda, Ricerche sulla natura della ...
Leggi Tutto
stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...
nuova normalita
nuova normalità loc. s.le f. Situazione di ritorno o ripristino di condizioni considerate normali, in cui spesso permangono i segni e gli effetti del precedente periodo di crisi acuta. ♦ Che cosa fece il Comitato di salute...