MAIMONIDE
PPiero Morpurgo
Moise o Moshè ben-Maimon (abbreviato Rambam), o in arabo Mousa Ibn Maymoun, noto anche come M., talmudista, filosofo, medico, esegeta di famiglia rabbinica, nacque a Cordova [...] minacciata dall'integralismo almohade (1148), in molti lasciarono la Spagna; tra questi vi fu M., che emigrò dapprima ad . Bonfil, La cultura ebraica e Federico II, in Federico II e le nuove culture, a cura di E. Menestò, Spoleto 1995, pp. 153-171; ...
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DE ROSA (Rosa), Carlo Antonio
Pierluigi Rovito
Figlio di Marc'Antonio, nacque nel 1638 a Napoli, da una famiglia originaria di Cava de' Tirreni, che diede al Regno di Napoli, tra i secoli XVII e XVIII, [...] penale si pone come uno spartiacque tra vecchia e nuova giurisprudenza. Egli registra e fa propria la crisi di . Idee e progetti di sviluppo, in IBorbone di Napoli e i Borbone di Spagna, I, Napoli1984, pp. 115-192. Per l'opera giuridica del D. ...
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DE FUSCO, Pietro
Marcella Campanelli
Nacque a Cuccaro, nel Salernitano, il 6 sett. 1638 dal dottor Scipione e da Caterina Oristanio dei baroni di Montano, di Massicella e di Bonati. Compì i primi studi [...] degli imputati, ma tutti gli intellettuali sostenitori della nuova cultura. La polemica investì soprattutto le competenze degli anni aveva mutato il proprio atteggiamento nei confronti della Spagna e della Curia romana mostrando di essere maturo per ...
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CENNINI, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Sarteano, borgo del dominio senese, il 21 nov. 1566, da Curzio, di antica famiglia del luogo, nota sino al sec. XV col cognome di Salamandri, e da Iacoma [...] e Madrid, e soprattutto senza destare sospetti di connivenza tra il papa ed i nemici della Spagna, come caldamente raccomandava al nunzio il nuovo cardinal nepote Ludovico Ludovisi, fu l'ultimo compito diplomatico del C. alla corte madrilena: a Roma ...
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CIANCIULLI, Michelangelo
Maria Aurora Tallarico
Secondogenito di otto fratelli, nacque in Montella (Avellino) il 1°ag. 1734 da Giovan Battista, di cospicua famiglia di proprietari, e da Eustachia de [...] applicò anche con particolare cura alla riforma giudiziaria: varò una nuova legge sui delitti e sulle pene, creò la Corte di 1808 Giuseppe, quando fu chiamato ad assumere il trono di Spagna, da Baiona incaricò il C. di presiedere in sua vece ...
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DE MARI (Mari), Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova da Francesco e da Livia Centurione il 12 ag. 1686 e fu ascritto alla nobiltà il 26 nov. 1711.
Problematica la sua precisa [...] immense spese sostenute nella guerra) e di nuovi contingenti militari. Al D. si raccomandava anche 2493, 7-2494; 7A-2494A; Ibid., Istr. min., 7-2714; Ibid., Lett. min. Spagna, 67-2476; Ibid., Mss. 493, c. 209, Genova, Bibl. Franzoniana, Mss. Urbani ...
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CITO, Carlo
Anna Casella
Nacque nell'ottobre 1636 a Rossano Calabro (Cosenza) da una famiglia che, pur essendo stata aggregata alla nobiltà locale soltanto nel 1605, era già dai primi anni del Cinquecento [...] controllo sulle leghe adottate per la coniazione di nuova moneta, resa necessaria dalla continua falsificazione e tosatura per l'avanzamento di grado ottenuto al passaggio del Regno dalla Spagna all'Austria. Il 28 ottobre 1707 il C. ottenne, pur ...
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CESANO, Gabriele Maria
Franca Petrucci
Nacque a Pisa da Leonardo, presumibilmente non molto prima del 10 genn. 1490, giorno in cui gli fu impartito il battesimo. Compì studi giuridici e con ogni probabilità [...] Partì da Genova ai primi di maggio e giunse in Spagna ai primi di giugno, trattenendovisi almeno fino all'ottobre. con i fuorusciti fiorentini a sondare e a cercare di influenzare il nuovo duca, il C. si accompagnò a loro, ma, appena arrivato in ...
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GRASSI, Carlo
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna nel 1519 o nel 1520, figlio di Giovanni Antonio, futuro senatore di Bologna, e di Diana di Carlo Grati. Apparteneva a una famiglia di notevole rilievo [...] concili generali. In tal modo, Filippo II di Spagna otteneva il modesto risultato di non vedere definitivamente riconosciuta il G. alla porpora, ma egli poté godere poco della sua nuova dignità. Nel luglio 1570 il G. fu coinvolto nell'intensa attività ...
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ARQUER, Sigismondo
Aldo Stella
Nacque a Cagliari (da famiglia che si diceva "de sangue noble y limpia de infaçones de Aragón", ma che apparteneva piuttosto al ceto borghese dell'alta burocrazia), probabilmente [...] Múnster gli abbia chiesto di collaborare alla nuova edizione della sua Cosmographia,forse per geografo e storico del sec.XVI, Cagliari 1890; S. Lippi, Gli archivi di Spagna e la storia sarda,in La piccola rivista,I (Cagliari 1899), 5; D. ...
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alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...
Space Economy (space-economy, space economy) loc. s.le f. Il complesso di attività che impiegano risorse per l'esplorazione, la ricerca e l'uso dello spazio extra-atmosferico, anche al fine di creare e sviluppare prodotti, attività e servizi...