COLORNI, Eugenio
Eugenio Garin
Nacque a Milano il 22 apr. 1909, secondogenito di Alberto, industriale, di famiglia ebraica mantovana, e di Clara Pontecorvo di origine pisana. Per indole incline all'introspezione, [...] sforzo di riprendere da Kant, ma tenendo conto di una nuova rivoluzione scientifica, la via critica della ragione.
Come si è 1937, in connessione con le notizie della guerra di Spagna e con le difficoltà interne crescenti, si ebbero varie agitazioni ...
Leggi Tutto
CASELLA, Mario
Stefano Giornetti
Nato a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) l'11 aprile del 1886 da Carlo e da Erminia Fornaroli, dopo gli studi medi a Parma si iscrisse alla università di Firenze, presso [...] soggiornare tra il 1914 e il 1915 in Spagna, e soprattutto a Barcellona, ricevendo fruttuosi impulsi [1944], pp. 97-160).
Dopo un lungo silenzio il C. ritornò di nuovo agli studi danteschi con la lectura, tenuta in Orsanniichele, de Il Vcanto dell' ...
Leggi Tutto
BARATIERI, Oreste
Mariano Gabriele
Nacque a Condino in Val Bona (Trento) il 13 nov. 1841, Poco più che diciottenne, si imbarcò con Garibaldi per l'impresa dei Mille; promosso sottotenente subito dopo [...] in Prussia, ibid. 1873; La guerra civile di Spagna (1873-1874), Firenze 1875; La leggenda dei Fabi, -591; A. Valori, Ancora verità e leggende sulla battaglia di Adua, in Nuova riv. stor., XIII(1929), pp. 613-622; E. Bellavita, La battaglia ...
Leggi Tutto
CLAUDIO
Giuseppe Sergi
Nato nella seconda metà dell'VIII secolo in Spagna, fu negli anni giovanili in rapporto con Felice, vescovo di Urgel: questo legame, che certo incise sulla sua formazione, fu [...] ; l'opposizione che C. subì da parte del clero locale sembra buona conferma di tale ipotesi.
C. fu subito preso dalla sua nuova funzione: nella prefazione al commento alla Lettera ai Corinti, composta tra l'819 e l'820, si lamenta infatti con l'amico ...
Leggi Tutto
FRANCESCO II d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque il 6 marzo 1660 da Alfonso IV d'Este duca di Modena e Reggio e da Laura Martinozzi, nipote del card. G. Mazzarino, sposata nel 1655. [...] Laura non tardò a comprendere le estreme conseguenze della nuova situazione e, dopo alcuni tentativi per opporvisi, pose fine missione a Madrid in occasione delle nozze di Carlo II di Spagna con Maria Luisa d'Orléans. Ma i rapporti erano divenuti ...
Leggi Tutto
BERNARDI, Francesco
Francesco Sirugo
Nacque da Filippo, facoltoso banchiere genovese, che dal 13 nov. 1635 fino alla morte, avvenuta nel 1657, fu console degli Inglesi a Genova.
Una sorella del B. aveva [...] finanziari con gli indirizzi di politica economica e commerciale della nuova potenza leader dei mercato mondiale.
A spingere in questa direzione fu anche la dura rappresaglia della Spagna, avente sentore del revisíonismo genovese in tema di alleanze ...
Leggi Tutto
BOLOGNETTI, Alberto
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna il 28 luglio 1538, da Francesco e da Lucrezia Fantuzzi. Addottoratosi in diritto nel giugno 1562, ottenne subito la lettura di institutiones nello [...] e assaliti per mare dalle flotte cristiane, se la Spagna e Venezia avessero aderito alla lega, non avrebbero Ivan il Terribile, il 18 marzo 1584, venne a modificare nuovamente la situazione.
Nel corso di queste trattative la posizione personale ...
Leggi Tutto
BAVA, Eusebio
Piero Pieri
Nacque a Vercelli il 6 ag. 1790; il padre era orologiaio. All'inizio del 1802 entrava nella Scuola militare di St.-Cyr, ma nel 1806, appena sedicenne, la lasciava per partecipare [...] rimaneva gravemente ferito. Nel 1808 si recava in Spagna come sottotenente e combatteva contro gl'insorti della Pischodda, L'azione di Carlo Alberto nelle campagne del 1848-49, in Nuova riv. stor., XXXI(1947), pp. 125-154; Id., L'esercito piemontese ...
Leggi Tutto
LUDOVISI, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1610 da Orazio e Lavinia Albergati. Lo zio paterno, il cardinale Alessandro Ludovisi, fu eletto pontefice il 9 febbr. 1621, prendendo il nome [...] il 28 giugno 1648, non essendo a Roma l'ambasciatore di Spagna, il L. si incaricò di presentare al papa l'omaggio feudale Il L. non riuscì a portare a termine il progetto di un nuovo palazzo familiare a Roma. Con un forte contributo di Innocenzo X ( ...
Leggi Tutto
INNOCENTI, Camillo
Sergio Cortesini
Nacque a Roma, il 14 giugno 1871, secondogenito di Augusto, avviato architetto, e di Enrica Santarelli. Solo dopo il completamento degli studi classici al liceo E.Q. [...] soggetto popolare, emerso in Spagna e a Chioggia, trovava ora nuovi pretesti nel vicino esotismo Italico), L'Italia in "maggiore" e "minore" all'Esposizione di Venezia, in Nuova Antologia, 16 luglio 1909, pp. 194-197; V. Pica, Artisti contemporanei: ...
Leggi Tutto
alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...
v. tr. Cercare con Google®, fare una ricerca attraverso la rete telematica, servendosi del motore di ricerca Google®. ◆ Ma non vede nessuna controindicazione in questo boom? «Bè, forse un po’ di privacy. L’altro giorno in Spagna ho incontrato...