Termine usato per designare, criticamente e cronologicamente, una produzione artistica e architettonica sviluppatasi in Italia e nel resto d’Europa nel corso del sec. 17°.
Arte e architettura
Dalla fine [...] ; gongorismo, da L. de Góngora, o culteranismo per la Spagna; preziosismo, préciosité per la Francia; eufuismo per lo stile messo rete di collegamenti che costituiscono le coordinate di una nuova mappa del mondo e una possibilità di orientamento.
Il ...
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La religione rivelata da Gesù Cristo, che è in pari tempo fondatore del c. e oggetto di adorazione. Alcuni caratteri del c. (religione divinamente rivelata, dogmatica, missionaria, universalistica, soteriologica [...] che sommerse terre orientali e africane, fu limitata alla Spagna dai Franchi cattolici. Maturarono così i tempi per il in Australia i cristiani sono il 67,4% della popolazione e in Nuova Zelanda il 41%) e l’America. In Canada i cattolici sono ...
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Sostanza costituita in prevalenza da carbonio, formatasi naturalmente od ottenuta artificialmente da materiali di origine animale e vegetale.
C. fossili
Classificazioni. - Il c. fossile è una roccia [...] tonnellate nel 1938, mentre dal 1939 si ebbe una nuova diminuzione per l’inizio della Seconda guerra mondiale.
L’ quattro membri dell’Unione Europea (Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna) continuano a estrarre c., anche se tutti, dopo il 1989, ...
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Comune della Lombardia (63,24 km2 con 71.882 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata a 77 m s.l.m. sulla sinistra del fiume Ticino, a 6 km dalla sua confluenza nel Po.
La pianta della città, di [...] aspetto caratteristico di città turrita. Munita nel Cinquecento di nuovi bastioni, solo nel 20° sec., in seguito allo sviluppo del Monferrato: a Ferdinando Gonzaga di Mantova, appoggiato dalla Spagna, fu assegnato il Monferrato e a Carlo Emanuele di ...
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Nome comune di Oryza sativa (v. fig.), pianta annua della famiglia delle Poacee.
Caratteri generali
Il r. ha radici fascicolate e culmi alti anche oltre 1 m, foglie ricoperte di peli corti e rigidi; l’infiorescenza [...] fu introdotta dagli Arabi nell’8° sec. e precisamente in Spagna. In Italia, dove la coltivazione si sviluppò nella Pianura Padana, ultime distinte a loro volta in risaie nuove e risaie vecchie, intendendosi per nuove quelle nelle quali il r. succede a ...
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Matematica
Calcolo delle variazioni
Ramo della matematica che studia i metodi per ottenere i massimi e i minimi di un insieme di elementi (in generale funzioni) considerati come punti di un opportuno spazio [...] da K. Weierstrass nel 1870; da allora gli studi presero nuovo impulso e furono diretti più verso l’esistenza di eventuali soluzioni la v. iniziò il suo sviluppo nel primo Cinquecento in Spagna e in Inghilterra, nei brani per liuto e per strumenti ...
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Operazione statistica di rilevazione totale e diretta dello Stato di un fatto collettivo in un dato momento. È caratterizzato dall’istantaneità, dalla generalità e dalla periodicità. Al c., inteso come [...] applicata. Negli anni 1950 paesi come Canada, Francia, Spagna e Regno Unito non avevano eseguito c. industriali e intermedio è stato indetto con la l. 681/31 dicembre 1996, con nuove modalità di rilevazione dei dati. Il c. ha avuto per oggetto tutte ...
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Re di Macedonia (Pella 356 - Babilonia 323 a.C.), figlio di Filippo II, fondatore della potenza macedone, e di Olimpiade, figlia di Neottolemo re d'Epiro. Una delle maggiori figure della storia, dominò [...] e il richiamo degli esuli nelle città elleniche. Mentre preparava una nuova spedizione verso l'Arabia, A. si ammalò in Babilonia e è in prima linea, ma anche in Germania, in Spagna e altrove essa incontra largo favore e numerosi volgarizzatori: i ...
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Linguistica
Complesso di segni ciascuno dei quali indica un suono consonantico o vocalico di una lingua determinata.
L’antichità ha conosciuto vari sistemi di scrittura, ciascuno dei quali è giunto dalla [...] e greco, molto diffusi dal sec. 5° a.C. in Spagna.
I Greci usavano una scrittura composta di ideogrammi e segni sillabici già B); è probabile che, per quanto i più antichi documenti della nuova scrittura non risalgano oltre il sec. 8° a.C., i Greci ...
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Termine che dall’originario significato «dei Goti» è stato spesso usato estensivamente come sinonimo di germanico, tedesco.
Arte
Diffuso a partire dal 15°-16° sec. in generico riferimento all’architettura [...] fu ostacolato dall’originalità della scultura romanica in Germania, Spagna e Italia; ma poi lo stile g. divenne società cortese e privilegiata; ma in esso non mancarono i fermenti nuovi, poi affermatisi dal 1425 circa in poi. Tra i capolavori della ...
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alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...
Space Economy (space-economy, space economy) loc. s.le f. Il complesso di attività che impiegano risorse per l'esplorazione, la ricerca e l'uso dello spazio extra-atmosferico, anche al fine di creare e sviluppare prodotti, attività e servizi...