È termine che può essere inteso in diverso modo a seconda del punto di vista da cui ci si mette nel considerare l'uomo, le sue potenze, i suoi atti e i suoi fini.
Più comunemente e, per così dire, più [...] nel 1857, e negli anni seguenti le associazioni ebbero un nuovo prodigioso sviluppo. All'Unione ginnastica tedesca aderivano nel 1864 170 cultura fisica, sono in corso di attuazione.
In Olanda si seguono in massima i sistemi tedeschi, pur essendo ...
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Il bilancio è un documento contabile che espone, riassuntivamente, la situazione economica e finanziaria di una determinata azienda e pone a confronto gli elementi attivi e gli elementi passivi che compongono [...] più importanti, come la Francia, il Belgio, l'Olanda, la Spagna hanno adottato invece dei sistemi di vera marchi, ossia un disavanzo di 22 milioni di marchi. Ma di nuovo il 1886 si chiude in pareggio.
Prima dello scoppio della guerra mondiale ...
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. È il nome (Κελτοί o Κελται) che le fonti greche (primo in ordine di tempo il frammento d'Ecateo di Mileto che parla dei Celti situati intorno a Marsiglia, colonia greca) dànno ai popoli, i quali nella [...] sonante in cui il gaelico va d'accordo con il latino e di nuovo il britannico, in un certo senso, con l'osco-umbro. In base Irlanda (Shandon), Lugdunum in Francia (Lione) e in Olanda (Leida), Cambodunum in Baviera (Kempten), Ebrodunum in Svizzera ...
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INCISIONE
Carlo Alberto PETRUCCI
Mary PITTALUGA
. Arte di disegnare sopra una superficie dura, scavandola. L'incisione può essere fine a sé stessa (cammeo, pietre dure); servire per decorazione, [...] (1841-1924), Iacopo e Mattia Maris, i quali tutti, per modernità di intenti, concorsero al risveglio, in Olanda, di una nuova era per quest'arte. Essa ha infatti altri degni rappresentanti in Filippo Zilcken (1857), Giovanni Toorop (1859), Stefano ...
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VIENNA (ted. Wien; A. T., 56-57)
Antonio Renato TONIOLO
Hans TIETZE
Giuseppe GABETTI
Karl August ROSENTHAL
Roberto PARIBENI
Heinrich KRETSCHMAYR
Walter MATURI
Carlo MORANDI
Franco VALSECCHI
Capitale [...] più tardi furono olandesi di nascita - già allora l'Olanda era sotto il dominio asburgico - così Petru Moessanus, volta nei Getica di Giordane circa il 530. Il sito vien ricordato nuovamente nell'81 con il nome di Venia e nel 1030 (1027?) con ...
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(V, p. 105; v. anche astrofisica, in questa Appendice)
I rapporti operativi stabilitisi nel corso degli anni tra l'a. e l'astrofisica hanno subito nel trascorrere del tempo notevoli evoluzioni. In particolare [...] serie di telescopi di 4 m di diametro e l'avvio della costruzione di nuovi strumenti della classe da 8 a 10 m. I primi hanno aperto la (IRAS, della NASA e con partecipazione di Inghilterra e Olanda), che osservò quasi tutto il cielo in 4 bande tra ...
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Città della repubblica di Turchia, situata a 41° di lat. N. e 28°55′ di long. E. di Greenwich.
Sulle rive della Propontide (Mar di Marmara) all'ingresso del Bosforo i Megaresi fondarono Bisanzio (v.) verso [...] l'Italia, la Francia e più tardi con l'Olanda e con l'Inghilterra facevano si che Costantinopoli non verosimilmente la moneta delle due rivali, Venezia e Genova. Ricca è di nuovo la monetazione argentea di Manuele II (1391-1425) in varî nominali, di ...
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L'albergo è la casa nella quale l'albergatore esercita la professione di dare alloggio e spesso di fornire anche il vitto ai viaggiatori, contro una rimunerazione in denaro.
Storia. - Se è vero che nel [...] , la Cecoslovacchia, l'Ungheria, il Belgio, l'Olanda, la Svezia e la Norvegia. In quasi tutti questi destinazione. Questa ultima parte era già nella legge del 1889. La prima è nuova e obbliga gli albergatori a rifiutare l'alloggio a chi non sappia o ...
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A seconda del punto di vista dal quale la consideriamo, la filologia è e insieme non è una disciplina speciale. È una disciplina speciale in quanto lavora intorno a problemi considerati in sé circoscritti [...] sono F. G. Welcker e G. B. Niebuhr; a Gottinga di nuovo il Welcker e K. O. Mueller: con che si dice tragedia ed all'800, ha un latinista insigne in G. N. Madvig; l'Olanda uno stilista e critico, o piuttosto ipercritico, acuto in P. Hofmann-Peerlkamp ...
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MALARIA
Ettore Marchiafava
(fr. paludisme; sp. malaria; ted. Sumpffieber; ingl. malaria).
Sommario: Storia (p. 987); Etiologia (p. 988); Geografia medica; Epidemiologia (p. 990); Fisiopatologia o Patologia [...] Germania, della Polonia, in Austria e in Ungheria, nell'Olanda, nel Belgio, in Francia, nella Gran Bretagna, nella durata in tutte le specie di malaria e, quando non avvengano nuove infezioni, si fanno col tempo sempre più miti e gradatamente si ...
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alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...
eurofinale
s. f. Nel linguaggio sportivo, finale di una competizione di livello europeo. ◆ Al solstizio d’estate, comincia l’avventura di Hector Raul Cuper all’Inter. […] Il nono tecnico dell’era Moratti, reduce da tre eurofinali consecutive...