CABELLA, Cesare
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Genova il 2 febbr. 1807 da Giovanni, commerciante di stoffe, e da Vittorina Parodi, figlia di Cesare Parodi, avvocato e docente di diritto commerciale nell'ateneo [...] , le voci di una probabile cessione alla Francia della Liguria e della Sardegna, causarono un Vieusseux); A. Luzio, I carteggi cavouriani…, L'avvocato C. a Cavour, in Nuova antologia, 16 genn. 1930, pp. 158-169; Epistolario di Carlo Cattaneo, a ...
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BRANCACCIO, Niccolò
Dieter Girgensohn
Nacque intorno al 1335 (difficilmente dopo il 1340), probabilmente a Napoli. Suo padre Marino apparteneva al ramo dei Brancaccio Dogliuoli o Glivoli, sua madre [...] Egli era allora già cardinale vescovo di Albano: la nuova dignità gli era stata conferita probabilmente nel 1390, in et curiales du pape Grégoire XI (1370-1378)intéressant les pays autres que la France, a cura di G. Mollat, II, Paris 1963, p. 168; III ...
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CECCHETTI, Raimondo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Oderzo (Treviso) il 26 febbr. 1703 da Giuseppe e da Paolina Mondini, originaria di Venezia. Dopo aver compiuto i primi studi nella città natale, li proseguì [...] di eloquenza. Il C., benché si fosse lamentato che "di Francia e d'Inghilterra non ho portato, che il vano compiacimento di apocrifa la precedente; l'aiutò anche a comporre la nuova redazione, ma, poiché frattanto lo Stainville aveva ottenuto dal ...
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MODESTI, Iacopo
Vanna Arrighi
– Nacque a Prato nel 1463 da Michele di Andrea e da Checca di Bartolomeo Nerucci.
La famiglia Modesti era originaria di Carmignano, piccolo paese nel contado, dal quale [...] presenza in Toscana dell’esercito di Carlo VIII di Francia e del rivolgimento istituzionale che aveva cacciato i venne però il tumulto del venerdì santo del 1527, che espulse di nuovo i Medici da Firenze e riportò il governo della città alla forma ...
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BONO, Giovanni Battista Agostino
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Verzuolo (Cuneo) il 26 genn. 1731 (0 1738?) dal medico Giovanni Antonio e da Anna Maria. Frequentò l'università di Torino fra il 1750 e [...] universitaria sono legati al clima di attesa del nuovo sovrano, Vittorio Amedeo III, alla stanchezza del regime De criminibus, le opinioni di Rousseau. In realtà i re di Francia e di Spagna, aiutando gli Americani, hanno giustificato per primi le ...
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MALETTA, Alberico
Maria Nadia Covini
Nacque attorno al 1410 da Cristoforo, insigne giurista, consigliere ducale e conte palatino, di famiglia originaria di Mortara, probabile luogo di nascita del Maletta. [...] sabaudi, e poi nuovamente a Venezia.
Dopo anni di rapporti tesi, il nuovo re di Francia Luigi XI, salito a cedere Savona in feudo allo Sforza. Fu dapprima inviato in Francia il cancelliere Emanuele de Iacopo per accertare le intenzioni del re anche ...
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BONIFACIO, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Rovigo il 6 sett. 1547 dal nobile rodigino Sebastiano, notaio, cancelliere del vescovato di Adria e dell'Inquisizione, provveditore alle vettovaglie e alla sanità [...] III di passaggio nel suo fastoso viaggio di ritorno in Francia: l'orazione fu pubblicata alla fine del primo volume - come tale, non sfuggì a Benedetto Croce - tanto nuova nel contenuto quanto monotona nella furia citatoria che la contraddistingue ...
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GUALTEROTTI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1456 da Lorenzo di Bartolomeo e da Lena di Tommaso Alberti. Il padre, morto prima del 1480, era stato titolare, in società con la famiglia della [...] i Medici in città. Il 30 giugno il G., in compagnia di Luigi Della Stufa, partì per una nuova missione diplomatica presso il re di Francia, che si trovava a Milano, anch'essa dettata dalla necessità di trovare aiuti e alleanze per riconquistare le ...
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DURAZZO, Giovan Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 13 marzo 1632, secondogenito maschio dei dieci figli di Gerolamo e di Maria Chiavari di Gian Luca (doge nel 1627-29).
La famiglia [...] e la volenterosa legazione di Agostino Spinola, Genova nel 1682 era di nuovo costretta a lasciare l'Oriente. Solo nel 1745, grazie al consenso della Francia nel quadro delle mutate alleanze internazionali, i rapporti con la Turchia si riannoderanno ...
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CASTELLINO, Nicolò
Silvia Canestrelli
Michele Fatica
Nato a Genova il 3 maggio 1893 da Pietro e da Giuseppina Macchiavello, ancora bambino si trasferì con la famiglia a Napoli, ove il padre era stato [...] , il cui primitivo intransigentismo si era trasformato in acceso filonazismo.
Nella Nuova Antologia, 1° apr. 1937, pp., 247-260, era apparso ripensamento solo dopo la vittoria italo-tedesca sulla Francia. Nell’agosto del 1939 aveva peraltro, venduto ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...