CALAMELLI, Virgilio (detto Virgiliotto, alias Merchadett)
Giuseppe Liverani
Figlio di un figulo, Giovanni da Calamello (castello della Val d'Amone nella signoria di Faenza), appare la prima volta quale [...] e sovente tracciati su smalti colorati, per una nuova maniera che consisteva nel rafforzare e rendere più coprente anche in altre regioni d'Italia e oltr'Alpe, in Francia, Svizzera, Baviera, Austria, Ungheria, Europa centrale, Olanda, contribuendo ...
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FANCELLI, Giovanni, detto Nanni di Stocco
Sandro Bellesi
Figlio di Paolo di Sandro detto Scherano, nacque a Settignano (Firenze) intorno al primo decennio del sec. XVI. Nel 1538 divenne membro della [...] (II) d'Este. La statua, donata a Francesco I di Francia per il tramite di B. Cellini, passò nelle collezioni reali ed firmò nel 1570, a Firenze, un contratto, che prevedeva nuove commissioni per la chiesa dei Cavalieri di Pisa. Per questo edificio ...
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CANTALAMESSA, Giulio
Maria Cristina Pavan Taddei
Nacque ad Ascoli Piceno il 1º apr. 1846 da Igino, notaio, della famiglia ascolana dei Cantalamessa Carboni.
La personalità del C. venne maturando nell'ambiente [...] conferenze di storia dell'arte bolognese, sul Francia, sugli Eredi del Francia, su Guido Reni, sin d'allora ss. e passim; II, ibid. 1959, passim; G. Natali, Maestri e amici in Nuova antol., dicembre 1964, pp. 523-533 (con bibl.); U. Thieme-F. Becker, ...
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EGITTOLOGIA
G. Botti
(v. anche egiziana, arte). Questa denominazione designa la disciplina che studia lo svolgimento della storia e civiltà dell'Egitto antico, a partire dal periodo preistorico all'epoca [...] di studî dello scopritore, e poi seguì nella spedizione scientifica franco-toscana in Egitto (1828-1829), frutto della quale è molti anni e da diverse missioni archeologiche, per trovare nuovi materiali atti a meglio documentare la storia del paese ...
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CROFF, Giuseppe
Alessandra Pino Adami
Nacque a Milano nel 1810 da Jean, economo alla Zecca locale, e da Laura Zamara. Fu allievo, all'Accademia di Brera, di P. Marchesi, il cui insegnamento determinò [...] possono coltivare nel nostro clima, Milano 1874). In questa nuova attività Luigi ebbe molta fortuna: fra l'altro, si di J. Perrot Odetta o La demenza di Carlo VI re di Francia, rappresentato il 16 marzo 1847; e per il balletto Giovanni di Leida ...
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FRASCHERI, Giuseppe Antonio
Francesca Bertozzi
Nacque a Savona l'11 dic. 1809 da Francesco e Antonia Vivaldi. Allievo dal 1825 al 1828 dell'Accademia ligustica di belle arti di Genova, nel 1829, grazie [...] pittorico al di fuori dei confini italiani, particolarmente in Francia e in Inghilterra, dove il F. soggiornò a il legame con la tradizione classica e a dare all'arte locale un nuovo indirizzo romantico.
Il F. morì a Sestri Ponente il 2 luglio 1886 ...
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VENERE DI MILO
Red.
Sotto questo nome è universalmente nota la statua di Afrodite scoperta nell'isola di Milo ed esposta al Museo del Louvre a Parigi (n. 399), che nella media cultura moderna ha rappresentato [...] cosa sul prezzo (che salì in tal modo dai 1200 ai 1500 franchi) dopo due giorni di discussioni e un pagamento in contanti, riuscì ad Il Louvre era in gara col Museo Britannico e con la nuova Gliptoteca di Monaco di Baviera. Fu giudicata (dal Fauvel) ...
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Vedi LIONE dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LIONE (v. vol. iv, p. 647)
A. Audin
Le ricerche eseguite dopo il 1959 hanno permesso di stabilire la cronologia dei principali edifici di Lugdunum.
Il più antico, [...] i più tipici sono quelli di Aosta in Piemonte e di Arles in Francia, tutt'e due posteriori all'edificio di Lione.
Verso il 15 a grandi lavori edilizi.
Quaranta anni più tardi ebbe luogo una nuova campagna monumentale. Fu inaugurata nell'anno 160 d. C. ...
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Vedi PSEUDO-SENECA dell'anno: 1965 - 1996
PSEUDO-SENECA
J. Briegleb
Ritratto ellenistico di un greco ignoto. Per la prima volta questo tipo di ritratto venne conosciuto alla fine del XVI sec., quando [...] stati trovati nelle province (a Cartagine, a Auch nella Francia meridionale e a Colonia) e uno solo (ad Alessandria) principale: problema ormai solubile soltanto dalla scoperta di una nuova replica con iscrizione. Così, purtroppo, la questione della ...
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FRANCHI
S. Gasparri
Con il nome di F. (lat. Franci), derivato da un termine germanico che significava 'coraggiosi', i Romani, a partire dal sec. 3° d.C., definivano una confederazione di piccole tribù [...] storia dei F.: al figlio di Pipino, Carlo Magno (v.), spettò il compito di ampliare ulteriormente il dominio franco, creando nell'800 un nuovo impero in Occidente (v. Carolingia, Arte).
Bibl.: J.M. Wallace-Hadrill, The Long-Haired Kings and Other ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...