MAIORCA, Regno di
M. Durliat
(catalano Mallorca; Maiorica, Maiolica nei docc. medievali)
Il regno di M., costituito dalle isole Baleari, dalle contee del Rossiglione e della Cerdagna e dalla signoria [...] castelli regi. Posti alla testa di un'entità politica nuova, i sovrani di M. non avevano ereditato residenze appropriate fu l'arrivo nelle terre catalane di scultori originari della Francia settentrionale. Nel 1325 si segnala la presenza in città di ...
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FISCALI, Filippo
Simona Rinaldi
Figlio di un Pietro che nel 1875 viene ricordato da G.B. Cavalcaselle "rintellatore fiorentino" (Levi, 1988, p. 367); la sua formazione di restauratore dovette avvenire [...] a Bologna dove restaurò dapprima la Crocifissione di G. Francia nella chiesa di S. Stefano e, all'inizio del 171; A. Anselmi, Gli ultimi restauri di classiche pitture nelle Marche, in Nuova Rivista misena, III(1890), pp. 155-159; Notizie, in Arte e ...
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LUCCICHENTI, Amedeo
Gianluca Ficorilli
Nacque a Isola del Liri, in Ciociaria, l'8 genn. 1907 da Tito e Cristina Andreotti. Ultimo di quattro figli, visse l'adolescenza con i fratelli Ugo, Giuseppe e [...] Petacci sulla via della Camilluccia.
L'incarico di progettare la nuova casa dei Petacci venne dato al L. anche perché Lavori pubblici, del progetto urbanistico del viadotto di corso Francia, di collegamento tra ponte Flaminio e viale Pilsudski, dove ...
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BIANCHI, Francesco de
Maria Angela Novelli
Pittore modenese, di cui è nota l'attività dal 1506 al 1510, citato nei documenti anche come Francesco del Bianco Ferraro e Francesco Fraro; fin dal sec. XVII [...] Modena (T. Lancilotto). L'8 febbr. 1510 "Morì M.ro Franc.o de Biancho Frare depintore perfetto e homo dabene" (T. Lancilotto 1930) che sembra indicare l'orientamento del B. verso la nuova cultura che si diffondeva da Bologna, divenuta, dalla fine del ...
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BUGATTI (Bugatto), Zanetto (Zannetto, Zanneto, Zaneto)
Maria Teresa Franco Fiorio
Si ignorano la data e il luogo di nascita di questo pittore, di cui tuttavia non scarseggiano altri dati biografici. [...] e degli Zavattari nel presbiterio di S. Vincenzo in Prato (Maiocchi, 1908). È di nuovo ricordato nelle carte sforzesche per aver compiuto un viaggio in Francia nel 1468, presso Luigi XI, dove aveva "retracta del naturale la Illustrissima Madama Bona ...
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PELLONE, Rocco
Daniele Sanguineti
PELLONE, Rocco. – Nacque a Ramponio, in Val d’Intelvi, presso Como, intorno al 1553 da Bartolomeo (Belloni, 1988, p. 15). Seguendo il tradizionale flusso delle maestranze [...] straordinaria, indetta dalla Repubblica nel 1630 per l’edificazione della nuova cinta muraria, contribuì con la cifra di 40 lire, una in verde di Polcevera e cornice in mischio rosso di Francia (p. 120). Infine, con il socio sottoscrisse, nel ...
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AVENALI, Marcello
Barbara Belotti
Nacque a Roma il 16 nov. 1912 da Luigi ed Elena Terziani. Suo nonno Domenico era un noto costruttore romano affermatosi a Roma con la realizzazione di palazzo Brancaccio [...] quello spirito di rivoluzione che ebbe origine e si sviluppò in Francia dal 1830 in poi e che permise agli artisti (a alcuni abiti delle bambole. Se da una parte la lavorazione di materiali nuovi fu per l'A. un banco di prova per successive e più ...
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FIALETTI, Odoardo
Vincenza Maugeri
Nacque a Bologna il 18 luglio 1573 (Malvasia, 1678, p. 228), figlio postumo del "Dottore Odoardo"; affidato al fratello maggiore, questi lo mise "a dozzena" presso [...] il F. si trovò partecipe di quel momento creativo nel quale una nuova generazione di artisti (tra cui Palma il Giovane, D. Tintoretto e ornatisti (Pirondini, 1978) e largamente utilizzati in Francia fino al XIX secolo dalle manifatture ceramiche di ...
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HALBERSTADT
A. Tschilingirov
Città della Germania, situata in Sassonia-Anhalt, al margine settentrionale del massiccio dello Harz.H. divenne nel corso del Medioevo un significativo centro economico, [...] 1266, esse sono espressione del Gotico classico della Francia settentrionale. Dopo la distruzione della navata ottoniana, nel 1934, e la Moritzkirche, l'originaria parrocchiale della città nuova, costruita dopo il 1238 e restaurata nel sec. 19°: ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Il convento
Maria Letizia Mancinelli
Il convento
Il termine convento (dal lat. conventus “riunione”, [...] nella prima metà del Duecento, alla costruzione di una nuova chiesa e di un primitivo convento che, di pari passo sono state individuate anche nel complesso francescano di Chambéry (Francia) e in quelli domenicani di Lubecca (Germania) e Beverley ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...