CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] , fino ai casi limite costituiti dall'apporto cistercense alla formazione - in Italia centrosettentrionale come in Francia o altrove - delle città nuove (v.) e delle bastides (v.), razionale reinterpretazione di precedenti modelli urbanistici su base ...
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Territorio, pianificazione e sistemazione del
Corrado Beguinot
con la collaborazione di Luigi Dadda
Giampio Bracchi
Adriano De Maio
Giorgio Noseda
di Corrado Beguinot, con la collaborazione di Luigi [...] , Milano 1975).
Samonà, A., Alla ricerca di un metodo per la nuova dimensione, in ‟Casabella-continuità", 1963, CCLXXVII, pp. 50-53.
Samonà, A., La nuova dimensione urbana in Francia, Padova 1966.
Samonà, G., L'urbanistica e l'avvenire della città ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] (poi Pisano) che occorre far risalire ad anni ancora federiciani, s'intrecciano e si arricchiscono con desunzioni nuove dalla scultura d'Ile-de-France, esso può fornire, e di fatto fornisce, anche in questa sede il parametro di una trama culturale ...
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CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] Pamplona, pure della seconda metà del secolo (Yarza, 1979).Per la Francia, oltre al Poitou e alla Normandia, che continuano con tradizioni proprie (nella seconda si sviluppano nuovi modi ornamentali alla Trinité di Caen; Baylé, 1979; 1991), una ricca ...
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ASIA
C. Silvi Antonini
L'attuale distinzione, convenzionale, fra Europa e A. risale al congresso di Vienna del 1815, nel quale furono fissati i confini della Russia europea sulla linea Ural-Caspio-Caucaso [...] , Paris 1950; B. Salin, Sur les influences orientales dans la France de l'est à l'époque mérovingienne, Revue Archéologique de l'Est sé; l'unico dato sicuro è che nel sec. 5° nuovi centri per la produzione si erano sviluppati in Sogdiana, in Persia ...
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COLONIA
A. Tomei
(lat. Colonia Ara Claudia Agrippinensium; ted. Köln)
Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), situata sul Reno.
Archeologia e Architettura
L'oppidum romano, fondato all'epoca dell'imperatore [...] nella metà orientale del duomo di C. potrebbero appartenere a questa prima chiesa vescovile, forse distrutta nuovamente nel sec. 5°, in seguito alla dominazione dei Franchi. Prima della metà del sec. 6° sulle rovine di questa chiesa venne eretto uno ...
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CAROLINGIA, Arte
A. Petrucci
Il concetto di arte c. si riferisce all'arte prodotta durante la dinastia carolingia, così definita dal nome del più eminente fra i suoi rappresentanti, Carlo Magno. Sotto [...] pp. 61-83; G. Macchiarella, Alto Medioevo VII-X secolo. Nuove conoscenze e prospettive del mondo dell'arte, in EUA, suppl., 1978 . La sostituzione di queste monete con denari di tipo franco avvenne probabilmente nel 781, in base al capitolare di ...
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FEDERICO II, Imperatore
M. Di Berardo
F., della casata degli Hohenstaufen duchi di Svevia, nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi e morì il 13 dicembre 1250 a Fiorentino, nel territorio dell'od. comune di [...] metà del sec. 12°, i castelli di Filippo II Augusto di Francia al principio del sec. 13° o, poco più tardi, le BonnJb 171, 1971, pp. 416-441; P. Belli D'Elia, Un nuovo documento federiciano a Bitonto, in Studi di storia pugliese in onore di Giuseppe ...
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UMBRIA
P. Scarpellini
Regione dell'Italia centrale, tra Toscana, Marche e Lazio, compresa nell'alto e medio bacino del Tevere e limitata verso E dalla catena appenninica.
Storia e urbanistica
I confini [...] tutela permanente, cat. (Spoleto 1983), Roma 1983; A.M. Romanini, Nuove ipotesi su Arnolfo di Cambio, AM 1, 1983, pp. 157-202; E Branner, 1977), probabile dono di s. Luigi IX re di Francia. In un momento imprecisato, ma comunque tra settimo e ottavo ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] L'idea di erigere a sue spese una chiesa a Possagno non era nuova, e il C. ne aveva fatto anche un modello prima del 107, pp. 77-80; Id., Le monde des arts en Italie et la France de la Révolution et de l'Empire, Torino 1969, ad Ind.;A. Gonzales ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...