Architettura, Regno di Germania
Manfred Luchterhandt
Tardoromanico come epoca
In Germania il regno di Federico II coincide con la fioritura del tardoromanico, che fino al 1250 ca., malgrado la conoscenza [...] introduce in Vestfalia anche forme renane e della Francia occidentale. L'innovazione più importante è rappresentata dalla .-1224), la cui famiglia ramificata e influente fece conoscere questo nuovo stile al di là dei confini della Vestfalia, fino a ...
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DISEGNO ARCHITETTONICO
V. Ascani
Rappresentazione bidimensionale grafica di un edificio o di una sua parte o elemento, con intenti progettuali, dimostrativi, didattici o di studio e di sperimentazione [...] architettonico si ebbe nel primo Duecento nella Francia settentrionale, in uno con il conseguimento delle Ages, JWCI 5, 1942, pp. 232-237; P. Bacci, Di alcune nuove indagini per Giovanni di Nicola Pisano (1248-1314), in id., Documenti e commenti per ...
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IRLANDA
L. Karlsson
(lat. Hibernia; ingl. Ireland; irlandese Eire)
Isola dell'arcipelago britannico, a O della Gran Bretagna, divisa tra la Rep. di Eire e l'I. del Nord, quest'ultima politicamente appartenente [...] dalle terre precristiane del Nord.In I. le prime tracce del nuovo stile apparvero intorno al 600 ca., in particolare nel Cathach , ha permesso di proporre confronti con esempi della Francia occidentale. Poiché infine i motivi decorativi sono spesso ...
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ARCHITETTURA IN LEGNO
M. E. Savi
H. ChristieIn
A. Berg
P. Sjømar
H. Christie
A. Tschilingirov
G. Curatola
In Europa, come in tutte le regioni ricche di boschi, il legno fu il primo materiale da [...] Europa centrale, ivi, pp. 153-184; s.v. Lentilles, in Dictionnaire des Eglises de France, V, Paris 1971, p. 71; W. Sage, s.v. Fachwerk, in RDK, lavori domestici; la costruzione di una nuova stove determinava la trasformazione della precedente in ...
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EMILIA-ROMAGNA
G. Zanichelli
Regione dell'Italia settentrionale comprendente le due regioni storiche dell'Emilia a O e della Romagna a E. La denominazione della parte occidentale deriva dalla via Emilia, [...] del 1343, nella cattedrale e quello della chiesa di S. Maria Nuova e S. Biagio) o l'arca del beato Jacopo Salomoni, del nata dalla fusione delle esperienze maturate nelle corti di Francia e quelle delle città toscane.Se la forza di penetrazione ...
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Palatia
JJean-Marie Martin
Una presentazione dei palatia fridericiani deve cominciare con l'enunciazione di un apparente paradosso. Federico II è, se non l'inventore, almeno il primo promotore in Occidente [...] , secondo l'esempio paterno, decise di edificare un nuovo palazzo simile alla Favara. Ma morì improvvisamente. Sembra dunque gli Angioini, collegati in particolare con i re di Francia, abbiano favorito la divulgazione del modello imperiale del palazzo ...
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OLANDA
P. Grierson
(olandese Holland)
Regione storica dei Paesi Bassi con il cui nome si indica oggi comunemente, ma impropriamente, l'intero regno dei Paesi Bassi (v. Belgio e Paesi Bassi). È attualmente [...] Fiandre e nel Brabante. Solo in qualche caso compaiono elementi nuovi: tra questi il più notevole è un leone accovacciato con soltanto da quella del suo signore feudale Filippo VI di Francia (1328-1350), cui si deve l'emissione degli esemplari ...
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Anglosassoni, Arte degli. Architettura
E.C. Fernie
ARCHITETTURA
La cronologia dell'architettura nel periodo anglosassone è piuttosto oscura. Si sono infatti conservati, più o meno integri, meno di [...] nell'Europa continentale, sebbene - come nel caso dei primissimi esempi in Francia, Italia e Germania - non vi sia un punto preciso da cui si possa dire abbia avuto inizio il nuovo stile.
L'articolazione di masse e volumi architettonici, che è il ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] Francia, dai Longobardi in Italia settentrionale (e successivamente anche in Italia meridionale), dai Visigoti in Spagna.Con l'instaurazione dei nuovi regni venne a determinarsi una situazione storica nuova più noti della Francia merovingia: il ...
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CUPOLA (cupŭla, dim. di cupa "botte")
G. Kaschnitz Weinberg
Per c. si intende la copertura a vòlta sferica o a sezione conica di uno spazio rotondo, quadrato o poligonale. Il passaggio dalle piante quadrate [...] tutto oggi l'uso di cupole nel Medio Regno; solo nel Nuovo Regno ricompaiono nelle tombe. Con la XXV dinastia si trovano in costruzioni simili si trovano tanto nel S-O della Francia quanto nell'Europa centrale e settentrionale nel tardo Neolitico. ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...