Nacque nella Spagna, nel 1475, in località e da famiglia sconosciute, e fu ucciso a Cuzco, nel Perù, l'8 luglio 1538. Pose piede sul suolo americano il 30 giugno 1514. Dalla Spagna si era imbarcato sulla [...] possesso del governo del Panamà, chiamato allora Castiglia Aurifera. Approdato a Santa Maria de l' marzo 1526 fu concluso fra i tre un nuovo contratto, e, poco dopo, la spedizione veniva nuovamente tentata, riuscendo a giungere, per mare, fino ...
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Regione della Sardegna i cui limiti hanno variato col tempo. I Romani dissero Barbaria tutta la parte montuosa centro-orientale dominata dagli Insani montes, l'attuale massiccio del Gennargentu, nella [...] il dominio romano, Roma 1923; I. Bazzi, In Barbagia, Treviglio 1889; E. Castiglia, Undici mesi in Barbagia, Sassari 1899; G. Deledda, Tipi e paesaggi sardi, in Nuova Antologia, 1901; P. Casu, Spigolature storiche sulla B., Cagliari 1904; G. Devilla ...
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SEGOVIA (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
Federico PFISTER
José F. RAFOLS
José A. DE LUCA
Città della Vecchia Castiglia, capoluogo dell'omonima provincia (40° 57′ N.; 4° 7′ 34″ O.). È edificata sopra [...] Comuneros (v.).
La provincia di Segovia. - Provincia della Spagna centrale, al limite fra la Vecchia Castiglia, nel cui territorio è compresa, e la Nuova, da cui è separata per mezzo delle Sierre di Guadarrama (Peñalara, 2406 m.), di Somosierra (P ...
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Sotto questo nome, che non è se non la parola araba sayyid "signore" (in arabo stesso contratto spesso in sīd), è famoso il castigliano Ruy o Rodrigo Díaz di Bivar, eroe leggendario della riconquista spagnola [...] sue imprese, le quali sono fatte in gloria di Gesù e in onore della Castiglia e del suo re. Qui sta la vera grandezza dell'uomo, e il Munoz, devoti e nobili, tanto che se ne riflette nuova grandezza sull'eroe principale, che appare dotato di quel ...
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È il poeta spagnolo più antico di cui si conosca il nome, vissuto approssimativamente fra il 1198 e il 1264, e morto in età avanzata, come risulta da un accenno del poeta stesso (Vida de S. Oria, 2). Nacque [...] primordî della letteratura spagnola, come documento del castigliano che s'avviava a diventare il linguaggio letterario (in Bibliothèque de l'École des Hautes Études, vol. 149°): un nuovo ms. è stato studiato dal padre Andrés in Boletín de la Real ...
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(fr. riveuse; sp. remachadora; ted. Nietmaschine; (cioè a ricalcarne la punta del gambo per formare un'altra capocchia) adoperati per unioni di lamiere e profilati.
Le chiodatrici propriamente dette lavorano [...] maggiore, dove viene pure a rifluire necessariamente una parte dell'acqua già ammessa in quello minore. Si forma in questa fase la nuova testa, ma la pressione non si leva appena questa è completa; se il chiodo è messo a caldo si aspetti almeno che ...
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Città del Portogallo, nella provincia di Entre-Douro-e-Minho. Aveva 21.970 ab. nel 1920 ed è capoluogo di distretto (2693 kmq., 376.141 ab. nel 1920). È situata sopra un'altura (208 m.) tra il fiume Cavado [...] - portò anche alla conversione dall'arianesimo al cattolicesimo dei nuovi padroni di Braga, gli Svevi, che l'avevano conquistata dalla metà del sec. VIII. Riconquistata da Ferdinando I di Castiglia-León nel 1040, fu data in feudo ai marchesi di ...
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Nato a Versailles il 19 dicembre 1683, dal delfino e da Maria Anna di Baviera, dapprima investito del ducato d'Angiò, salì poi sul trono di Spagna alla morte di Carlo II d'Austria, che tra i varî pretendenti [...] F. Tuttavia, sorretto dalla regina, dall'Orsini e dalla Castiglia, il re si rifiutò sempre di abdicare, anche quando ebbe , del re con Elisabetta Farnese (1715) iniziarono una nuova epoca nella storia della Spagna. Al predominio francese si sostituì ...
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Mosén Juan Bosca Almugaver che, rendendo castigliano il suo cognome, si chiamò Boscán, apparteneva alla classe dei ciudadanos honrados di Barcellona, vera aristocrazia municipale arricchita sin dai tempi [...] del Cortegiano. Tutto c'induce a credere che passasse in Castiglia la maggior parte della sua vita e che la sua a la duquesa de Soma, ch'è stata detta un vero manifesto della nuova scuola. Nella terza parte vi è il poemetto Historia de Leandro y Hero ...
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Città della Spagna, capoluogo della provincia omonima nell'Estremadura, con 24.648 ab. (1929) congiunta per mezzo di un tronco ferroviario di 17 km. con Arroyo-Malpartida, stazione delle linee Madrid-Lisbona [...] circondata da mura ed ha grandi e severi palazzi medievali. La città nuova si estende in semicerchio e scende sino ai piedi della collina; in Gata e di Gredos, che la separano dalla Vecchia Castiglia e dal León, è montuosa, frastagliata, pittoresca, ...
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toledano
agg. – Di Toledo, relativo a Toledo, città della Spagna centrale, nella Nuova Castiglia: l’industria t. delle lame d’acciaio; i monumenti t.; la popolazione t.; come sost., abitante, cittadino, oriundo di Toledo.
trovatore2
trovatóre2 (o trovadóre) s. m. [dal provenz. trobador, caso obliquo del nomin. trobaire, der. di trobar «trovare; comporre in versi»]. – Poeta provenzale dei secoli 12° e 13°, rappresentante della nuova lirica d’amore (detta appunto...