Carlo De Benedetti
New economy
Una rete per l'economia del futuro
La rivoluzione della net economy
di Carlo De Benedetti
23-24 marzo
Al centro del Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo tenutosi [...] livello di nazioni. Si sta discutendo molto in merito al fatto se le nuove tecnologie aiutino a ridurre i divari sociali o no. Non vi è l'Italia, .es per la Spagna, .co.uk per la Gran Bretagna, .de per la Germania ecc.), altri l'attività (per es., . ...
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Meridionale, questione
Francesco Barbagallo
Il Mezzogiorno prima dell'unità italiana
La questione meridionale si pone come problema fondamentale non appena si costituisce in unità lo Stato italiano, [...] diverse avevano avviato processi di intenso sviluppo capitalistico: Gran Bretagna, Francia, Belgio, Austria, Stati germanici. Il quindi dentro un più generale ritardo che colloca il nuovo Stato italiano a notevole distanza dai più avanzati paesi ...
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Impresa pubblica
Patrizio Bianchi
Due definizioni di impresa pubblica
Esistono due definizioni di 'impresa pubblica' concettualmente diverse, anche se nei fatti non incompatibili tra loro.Secondo la [...] diverse da caso a caso. In Francia e in Gran Bretagna, per esempio, i governi socialisti hanno sempre favorito la di soggetti esistenti, ma ha anche garantito l'entrata di soggetti nuovi in settori e in aree in cui i privati non intendevano ...
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Ristagno economico
Charles P. Kindleberger
1. Introduzione
Nel linguaggio economico al termine 'stagnazione' non viene attribuito un significato univoco; in generale, esso è stato usato per descrivere [...] le distruzioni causate dalla guerra a favorire in Germania e in Giappone l'introduzione di nuovi impianti dotati delle tecnologie più avanzate. La Gran Bretagna perlomeno, se non gli Stati Uniti, pagò invece lo scotto di essere partita in vantaggio ...
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Regionalismo
Luciano Vandelli
1. Introduzione: le ambiguità del termine
Inteso genericamente quale dottrina, tendenza o atteggiamento connesso a un'area territoriale variamente contraddistinta da elementi [...] ma che in altre epoche lo furono (come Scozia, Bretagna, o Corsica), o che comunque a lungo e con Barbera, A., Cammelli, M., D'Onofrio, F., Maccanico, A., Proposte per un nuovo Stato regionale, in "Regione e governo locale", 1991, n. 1, pp. 5-84 ...
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Regolamentazione e deregolamentazione
Sandro Amorosino
1. Precisazioni terminologiche e distinzioni concettuali
Il termine 'regolamentazione', come quello speculare 'deregolamentazione', è fortemente [...] rilevanza - il controllo dell'ingresso e della permanenza di nuovi operatori in mercati settoriali particolarmente 'delicati' (ad esempio - nondimeno - sono presenti in molti paesi (Gran Bretagna, Francia, Italia).
Un terzo e più complesso ordine di ...
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Marginalismo
Stefano Zamagni
Introduzione
All'inizio degli anni settanta del secolo scorso uscirono tre libri importanti: The theory of political economy (1871), di William Stanley Jevons, i Grundsätze [...] nel 1872-1873 in Francia, nel 1873-1874 in Gran Bretagna e in Germania, nel 1877 negli Stati Uniti e in editore di Berlino ristampò il libro con una breve prefazione e una nuova data: 1889. Fu un successo strepitoso. Un altro particolare curioso, ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Previdenza sociale
Onorato Castellino
Delimitazione del tema e cenni storici
La previdenza sociale è un aspetto - si può dire, il più importante - della sicurezza sociale, e ha per fine la tutela dei [...] Rapporto Beveridge (1942) esercita un'enorme influenza non soltanto in Gran Bretagna, ma, dopo il termine del conflitto, in tutto il mondo durata di molti decenni, durante i quali le nuove norme convivranno con le vecchie e il gettito contributivo ...
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Decentramento produttivo
MMaurizio Zenezini
di Maurizio Zenezini
SOMMARIO: 1. Premessa. ▭ 2. Decentramento produttivo e rapporti tra imprese. ▭ 3. Teorie del decentramento produttivo e rapporti tra [...] tra il 20 e il 30° in Germania, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Le piccole imprese, d'altra parte, presentano Uniti, tanto nei vecchi comparti manifatturieri, quanto nei nuovi settori legati all'economia dell'informazione e delle comunicazioni ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Marginalismo
Domenico da Empoli
Definizione e storia
Il marginalismo ha avuto inizio nei primi anni Settanta del 19° sec. quasi contemporaneamente in tre diversi Paesi, per un fenomeno di ‘scoperta [...] , già negli anni Settanta, l’accademia italiana prende nota delle nuove teorie, anche se non è ancora in grado di elaborarle, un seconda generazione’ (Marshall, Wicksteed ed Edgeworth in Gran Bretagna, Friedrich von Wieser ed Eugen von Böhm-Bawerk in ...
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cinque occhi
(Cinque Occhi, Cinque occhi) loc. s.le m. pl. Nel linguaggio giornalistico, le strutture preposte alle attività investigative e di spionaggio internazionale di cinque Paesi anglosassoni (Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Australia,...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...