LANDRIANI (Landriano), Marsilio
Silvano Giordano
Nacque a Milano, forse nel 1528, da Francesco e Leggiadra di Gaspare Antonio Della Torre. Il padre, giureconsulto e studioso di belle lettere, apparteneva [...] Svizzera e la Lorena. Il 26 apr. 1591 giunse ad Altdorf, accolto dal cardinale Ottavio Paravicini, nunzio agli Svizzeri, incaricato di reclutare truppe per l'esercito pontificio. Il 14 maggio arrivò a Reims e si abboccò con il duca Charles de Mayenne ...
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NERLI, Francesco, iunior
Stefano Tabacchi
NERLI, Francesco, iunior. – Nacque a Roma il 12 luglio 1636, primo figlio del senatore fiorentino Pietro, marchese di Rasina, e di Costanza di Ottavio Magalotti, [...] , diretta personalmente da Luigi XIV. I primi contatti del nunzio si svolsero dunque con la regina Maria Teresa, in un pp. 770 s., 777; C. Weber, Legati e governatori dello Stato pontificio (1550-1809), Roma 1994, pp. 156, 800 s.; A. Menniti Ippolito ...
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GONELLA, Matteo Eustachio
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Torino il 20 sett. 1811 da Francesco Andrea, un banchiere devoto alla S. Sede, e da Teresa Anselmetti. Frequentate le scuole primarie e secondarie [...] . a nome del governo belga e accettata dallo Stato pontificio senza informarlo. Non è escluso che ciò stesse a fino ad allora aveva, anche per il cauto procedere del nunzio, evitato le asperità, accentuò la sua politica di laicizzazione, ...
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MEZZAVACCA, Bartolomeo
Salvatore Fodale
MEZZAVACCA (de Mezavacchis, Mezavachis), Bartolomeo. – Nacque poco prima del 1350 da Guglielmo e da Tramontana (o Zana) de’ Garisendi, probabilmente a Bologna, [...] fu nominato da Gregorio XI vescovo di Ostuni. Come nunzio apostolico, il 12 ott. 1375 fu incaricato, col vescovo la basilica di S. Maria Maggiore a Roma. Pare sia stato legato pontificio a Genova e a Viterbo.
Ebbe come segretario negli ultimi anni il ...
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NICCOLAI, Alfonso
Sabina Pavone
NICCOLAI (o Nicolai), Alfonso. – Nacque il 31 dicembre 1706 a Lucca. Il fratello maggiore Giambattista fu anch’egli gesuita e teologo presso il collegio di Arezzo, dove [...] papa ne chiese la consegna all’inquisitore. Il gesto pontificio venne interpretato dal granduca come un espediente inteso a qualunque relazione e corrispondenza non tanto col medesimo Nunzio, quanto ancora con qualunque Ministro della Nunziatura ...
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LUDOVISI, Ludovico
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1415 da Verzuso di Paolo e da Antonia di Pasio Fantuzzi. Ebbe alcuni fratelli maggiori, tra i quali Nicolò, e due sorelle, Uliana e Giovanna, [...] bolognese, e il 23 luglio il S. Collegio lo inviò nunzio apostolico presso Luigi XI, re di Francia. Nel corso della di C. Piana, Milano 1984, ad ind.; Il "Liber secretus iuris pontificii" dell'Università di Bologna, a cura C. Piana, Milano 1989, ad ...
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GUIDOTTI, Francesco
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1365, terzogenito di Filippo di Gerardino e di Anna di Iacopino Angelelli.
Come la maggior parte dei fratelli venne avviato dal padre all'attività [...] . La nomina del fratello Giacomo nel 1395 a nunzio apostolico e collettore per la Camera apostolica in Polonia per pregarlo di venire a Bologna. A questi ambasciatori il governatore pontificio ne aggiunse altri tre: il G., Giovanni Isolani e Carlo ...
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LATINI, Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Collalto Sabino, presso Rieti, il 9 marzo 1797 da Giovanni, che si attribuiva il titolo di conte, e da Maria Crocefissa Bagnani di Subiaco.
La [...] Due Sicilie (l'altra parte della diocesi era nello Stato pontificio), il che permise al L. di esprimere tutta la sua sua posizione politica. Nel luglio 1833 il Ferretti, destinato a nunzio apostolico presso la corte di Napoli, cercò di persuadere il L ...
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BONAFEDE, Niccolò
Roberto Zapperi
Di famiglia fermana, nacque nel 1464 nella terra di San Giusto da Tommaso. Studiò a Roma nel collegio Capranica e, dopo un breve soggiorno a Perugia, si addottorò a [...] gli valse la nomina a commissario generale delle armi pontificie e, quindi, il governo di Forlì, conquistata nel gli riservò la migliore accoglienza e l'offerta della nomina a nunzio presso il re cattolico che egli rifiutò. Dovette accettare però l ...
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GRANERI, Maurizio Ignazio
Andrea Merlotti
Nacque a Torino tra il dicembre del 1663 e il gennaio del 1664, figlio del sovrintendente generale alle Finanze Tomaso (1628-96), dal 1681 marchese di La Roche, [...] decisione di Vittorio Amedeo II di non accogliere un nuovo nunzio, se prima il papa non avesse accettato le sue richieste si vide improvvisamente negato il consueto trattamento nel cerimoniale pontificio per gli ambasciatori. Il 28 giugno 1701 il duca ...
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nunzio1
nùnzio1 (ant. e letter. nùncio) s. m. [dal lat. nuntius (e nuncius)]. – 1. a. letter. Messaggero, ambasciatore, persona incaricata di recare o riferire notizie, messaggi, ordini: n. di pace, di guerra; Mercurio, n. degli dei; il n....
internunzio
internùnzio s. m. [dal lat. internuntius, comp. di inter- e nuntius «messaggero»; propr. «messaggero, intermediario fra due persone»]. – 1. Agente diplomatico permanente della Santa Sede, di rango equivalente al ministro plenipotenziario,...