Cardinale, nato in Ancona il 31 gennaio 1795, morto a Roma il 13 settembre 1860. Avviato alla carriera ecclesiastica, presto vi ebbe cariche e uffici importanti. Nel 1831 diresse la difesa di Rieti, ove [...] era vescovo, contro G. Sercognani e nel 1833 fu inviato nunzio apostolico a Napoli. Dall'ottobre 1837 al 1842 (era stato il papa, lo seguì a Gaeta. Restaurato il governo pontificio fu penitenziere maggiore (1852), vescovo suburbicario di Sabina ( ...
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SPADA, Bernardino
Luigi Giambene
Cardinale, nato a Brisighella (Ravenna) nel 1594, morto a Roma il 10 novembre 1661. Fu gran protettore delle lettere e delle arti. Andò nunzio a Parigi (1624), e nominato [...] cardinale (1626) fu legato pontificio a Bologna (1627), dove si segnalò per la sua carità nella pestilenza del 1630. Fu anche legato a latere di Urbano VIII nella controversia col duca di Parma per il ducato di Castro. Ebbe fama di uomo pio, dotto e ...
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PORTOGALLO (A. T., 39-40)
Maria MODIGLIANI
Fabrizio CORTESI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Anna Maria RATTI
Angelo RIBEIRO
Fidelino de FIGUEIREDO
Joao BARREIRA
Antonio Augusto MENDES-CURREA
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Lucio [...] . Ma, avendo la Santa Sede negato il cappello cardinalizio al nunzio Bichi, suo protetto, ruppe i rapporti con essa. Mandò una il Portogallo riuscì ad erigersi con dignità dinnanzi alla curia pontificia e a formare un "pericolo portoghese" per la ...
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LUTERO, Martino
Alberto PINCHERLE
Giuseppe GABETTI
Infanzia e giovinezza. - Ego sum rusticus et durus Saxo; "io non sono della Turingia, appartengo alla Sassonia): ma queste dichiarazioni indicano [...] di Carlo a re dei Romani, contraria agl'interessi dello stato pontificio e dei Medici. A essa è contrario anche Federico, cui voto del 28 giugno 1519, si attende; solo il 25 settembre il nunzio consegna finalmente la rosa d'oro e, il 9 ottobre, ha un ...
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. Prima della loro conversione al cristianesimo, gli Armeni adoravano parecchi dei, gli uni di origine iranica, gli altri di origine assira, e finalmente alcuni antichi eroi armeni deificati. Una tradizione [...] avuto dal 1441 al 1918 soltanto 69 titolari, e nessuno ha pontificato più di una sola volta. Il regime turco è stato disastroso . La S. Sede mandò allora a Costantinopoli il nunzio di Spagna, mons. Alessandro Franchi, per trattare diplomaticamente ...
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Nell'antichità greco-romana. - Gli attori del teatro greco non furono mai in numero superiore a tre. L'introduzione del primo attore viene dalla tradizione attribuita a Tespi: con questa introduzione il [...] , specie nell'esposizione dei lunghi racconti dei nunzî, che divenne proverbiale la frase "fare qualche del cardinal Colonna; e in seguito i Menecmi addirittura nel palazzo pontificio, presente il papa Alessandro VI, per festeggiare le nozze fra ...
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Città della Francia nordorientale, 55 km. a S.-SE. di Lilla e a 53 m. s. m., nel dipartimento del Nord, presso la riva destra della Schelda, in parte canalizzata, dove sbocca in questa il canale di Saint-Quentin. [...] da papa Giulio II sin dal suo avvento al soglio pontificio (1° novembre 1503); dall'altro nei disegni di Massimiliano in esse il Frisio agì all'insaputa del papa, il cui nunzio venne tenuto all'oscuro dei negoziati per espresso volere dell'imperatore. ...
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PIO IX papa
Alberto Maria Ghisalberti
Nato a Senigallia il 13 maggio 1792, morto a Roma il 7 febbraio 1878. Uscito da famiglia marchigiana di modesta agiatezza e di modesta nobiltà, Giovanni Maria Mastai [...] nel 1823 inviato nel Chile come uditore presso quel nunzio. Ma la sua carriera diplomatica non andò più al 20 settembre, voll. 2, Roma 1907; R. Ballerini, Le prime pagine del pontificato di P. IX, Roma 1909; F. Hayward, Le dernier siècle de la Rome ...
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. Famiglia oriunda del senese, forse di Barberino di Val d'Elsa, donde si trasferì a Firenze, dove i B. esercitarono magistrature ed ebbero mansioni di governo. Antonio, nel 1530, prese parte alla difesa [...] lungo le coste della Toscana e dello Stato pontificio, per distaccare il granduca dagli Spagnoli e costringere dal Gran cancelliere di Parigi a nome del re e della regina al nunzio acciò lo presentasse ad Innocenzo X in favore di Casa B. l'anno ...
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. Tipico esempio di famiglia feudale che, assorbita dal comune col quale è stata a lungo in lotta, penetra nella sua vita e vi esercita un'azione preponderante, i F. sono il ramo più importante della numerosa [...] allorché il figlio di Ugo, Sinibaldo, nel 1243 fu assunto al pontificato col nome di Innocenzo IV (v.). In realtà i F. erano 1679. Vi appartennero anche il cardinale Lorenzo (1642-1726), nunzio in Francia e arcivescovo di Genova, Domenico (morto nel ...
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nunzio1
nùnzio1 (ant. e letter. nùncio) s. m. [dal lat. nuntius (e nuncius)]. – 1. a. letter. Messaggero, ambasciatore, persona incaricata di recare o riferire notizie, messaggi, ordini: n. di pace, di guerra; Mercurio, n. degli dei; il n....
internunzio
internùnzio s. m. [dal lat. internuntius, comp. di inter- e nuntius «messaggero»; propr. «messaggero, intermediario fra due persone»]. – 1. Agente diplomatico permanente della Santa Sede, di rango equivalente al ministro plenipotenziario,...