CALDARI, Ferdinando
Giovanna Sarra
Nato a Firenze nel 1688, dopo gli studi letterari, in cui si distinse per il gusto della poesia volgare, conseguì intorno al 1710la laurea dottorale in utroque iure [...] al di lei servizio, nulla potrei o vorrei fare per lui".
Lo stesso incarico di segretario il C. ricoprì presso il nunziopontificio a Venezia, Martino Innico Caracciolo, ed era già destinato al servizio di Augusto III re di Polonia, quando morì in ...
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BAURA, Andrea
Franco Gaeta
Frate agostiniano, presente al capitolo generale dell'Ordine tenuto a Venezia nel 1519, cominciò a far parlare di sé dopo una serie di prediche tenute a Venezia nel 1520, [...] d'una sua opera; l'oratore consigliò l'arresto del frate, mentre una richiesta in tal senso venne avanzata dal nunziopontificio Altobello Averoldi. A metà gennaio 1521 il B. però lasciò la città rifugiandosi a Ferrara, sua città natale, sotto la ...
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BATTAIA, Alvise
Gino Benzoni
Nacque, primo di tre figli di Lazzarino, il 10 sett. 1575; il padre fu provveditore di Asola, podestà di Serravalle nel 1572 e di Motta nel 1580, e morì nel 1583, essendo [...] cui dava notizia dell'accaduto. Né l'episodio era rimasto inosservato e privo di ripercussioni; simili incarceramenti - scriveva il nunziopontificio da Venezia alla Segreteria di Stato il 10 novembre - "nuocciono in estremo anco a me, poiché ogn'uno ...
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Gaeta, Franco
Francesco Vitali
Storico, nato a Venezia nel 1926 e morto a Roma nel 1984. Dal 1968 fu professore ordinario di storia moderna prima alla facoltà di Magistero dell’Università dell’Aquila, [...] dell’Umanesimo italiano (1955); Documenti da codici vaticani per una storia della Riforma in Venezia (1955); Un nunziopontificio a Venezia nel Cinquecento (Girolamo Aleandro, 1960); Il nazionalismo italiano (1965); Il nuovo assetto dell’Europa (1976 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gli altri autori di ‘Storie’
Giuseppe Marcocci
L’opzione di Guicciardini per il passato recente costituì un modello ripreso e imitato, come rivela il caso di vari autori a lui coevi che redassero anch’essi [...] politica europea, cui seguirono i volumi Della guerra di Fiandra (1632-1639), opera dedicata alla rivolta antispagnola dei Paesi Bassi e fondata su un’abbondanza di fonti che egli aveva raccolto negli anni in cui vi era stato nunziopontificio. ...
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BORDINI, Cristoforo
Roberto Zapperi
Appartenente alla nobile famiglia umbra dei marchesi di Pratella, nacque a Città di Castello in data imprecisata nella prima metà del sec. XV.
Studiò legge e, addottoratosi [...] Notarum, a cura di E. Celani, in Rerum Italic. Script., 2 ediz., XXXII, 1, ad Indicem; Dispacci e lettere di Giacomo Gherardi nunziopontificio a Firenzee Milano (11 sett. 1487-10 ott. 1490), a cura di E. Carusi, Roma 1909, ad Indicem; W.von Hofmann ...
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AMATI, Sopramonte
Agostino Cavalcabò
Nato, con ogni probabilità a Cremona, verso la metà del secolo XIII, fu il personaggio della sua famiglia che prese maggiormente parte alle lotte politiche dei suoi [...] decisamente contro l'imperatore: ma dovette presto abbandonare la città per l'inferiorità delle sue forze. Frattanto il nunziopontificio, Bosiolo da Parma, riusciva, come mediatore tra Arrigo, che marciava contro Cremona, e quella parte di guelfi ...
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AIGLERIO (d'Ayglier, d'Aygler)
Mario Del Treppo
Di nobile famiglia francese, monaco benedettino del monastero d'Ainay presso Lione, fu nominato arcivescovo di Napoli da papa Clemente IV il 29 ott. 1266. [...] e all'ospedale. Durante l'assenza di suo fratello Bernardo, inviato prima ambasciatore di Carlo in Ungheria e poi nunziopontificio a Costantinopoli, A. resse come vicario l'abbazia cassinese: in questa carica provvide, nel marzo 1270, a confinare in ...
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Ambrogio Damiano Achille Ratti (Desio 1857 - Città del Vaticano 1939). Dopo aver studiato a Desio, quindi nei seminari diocesani di Milano e nel Seminario lombardo di Roma, dove fu ordinato prete il 20 [...] parte della Santa Sede (30 marzo 1919). Nominato nunzio e consacrato arcivescovo nello stesso anno, si adoperò assunse il nome di Pio XI, e nel giorno dell'elezione al pontificato si affacciò alla loggia esterna di S. Pietro che era rimasta chiusa ...
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Maffeo Barberini (Firenze 1568 - Roma 1644). Eletto papa nel 1623, sostenitore convinto della suprema autorità della Chiesa, si mostrò anche geloso della propria autorità personale. Attuò numerose riforme [...] Fano da Clemente VIII; protonotario apostolico, arcivescovo di Nazareth, nunzio a Parigi (1604), ebbe la porpora nel 1606. Protettore la sua politica italiana: oltre all'annessione allo Stato pontificio del ducato di Urbino, poté ottenere che fossero ...
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nunzio1
nùnzio1 (ant. e letter. nùncio) s. m. [dal lat. nuntius (e nuncius)]. – 1. a. letter. Messaggero, ambasciatore, persona incaricata di recare o riferire notizie, messaggi, ordini: n. di pace, di guerra; Mercurio, n. degli dei; il n....
internunzio
internùnzio s. m. [dal lat. internuntius, comp. di inter- e nuntius «messaggero»; propr. «messaggero, intermediario fra due persone»]. – 1. Agente diplomatico permanente della Santa Sede, di rango equivalente al ministro plenipotenziario,...