BORGIA, Camillo
Bruno Di Porto
Nato a Velletri il 17 luglio del 1773 da Giovanni Paolo, di una nobile famiglia, venne indirizzato dal padre alla vita militare, trascorrendo l'adolescenza nell'isola [...] . Bartolini alla volta di Vienna, dove giunse attraverso l'Italia meridionale, l'Adriatico e la Croazia. Presentato dal nunziopontificio in Vienna, mons. Albani, al barone Löwener, entrò nel reggimento di questo col grado di sottotenente e si batté ...
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CASTELLANI, Giulio
Charles B. Schmitt
Nacque a Faenza nel 1528 da Sebastiano e Lucrezia Bongarzoni. Discendeva da una famiglia dell'antica nobiltà faentina che faceva parte del Consiglio cittadino. [...] e Gabriele Falloppia. Dopo aver soggiornato parecchi anni a Faenza, il C. passò al servizio di mons. Giorgio C. Cornaro, nunziopontificio presso la corte toscana, dove gli fu affidato l'incarico di tutore dei figli del duca Cosimo I de' Medici. Nel ...
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BUCCIARDO (Bocciardo, Bucciardi), Nicola
Roberto Zapperi
Di origine genovese, nacque in data imprecisata nella prima metà del sec. XV. Della sua biografia sono noti gli eventi degli ultimi quindici [...] di L. Staffetti, in Atti della Soc. ligure di storia patria, XXXVIII(1908), ad Indicem; Dispacci e lettere di Giacomo Gherardi nunziopontificio a Firenze e Milano (11sett. 1487-10 ott. 1490), a cura di E. Carusi, Roma 1909, ad Indicem; L. Thuasne ...
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BADOER, Angelo
Franco Gaeta
Nacque il 19 apr. 1565 da Alberto e Chiara Priuli; il padre era uno dei più stimati diplomatici della Serenissima. E accompagnando appunto il padre in una delle sue missioni [...] clamoroso episodio dal quale la sua carriera politica fu drasticamente troncata. Nel luglio :1607 era giunto a Venezia il nuovo nunziopontificio Berlinghiero Gessi e, pochi giorni dopo il suo arrivo, il B. si abboccò con lui nel convento dei Frari ...
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FAZZI, Francesco Brunone
Carlo Fantappiè
Nacque a Calci (Pisa) da lacopo Antonio di Giovanni Maria; e fu battezzato il 23 febbr. 1726. Discendente di una famiglia da lungo tempo dimorante in Pisa, il [...] quanto lesiva dei diritti dei patroni laici la riforma dei benefici semplici. Queste posizioni differenziate inducevano il nunziopontificio Luigi Ruffo, alla vigilia dell'assemblea dei vescovi toscani, a classificare il F. tra coloro che, pur ...
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DEL MONTE, Fabiano
Vanna Arrighi
Nacque presumibilmente a Roma circa l'anno 1545 (l'unico riferimento in proposito è in Cantagalli, p. 227, dove si dice che nell'aprile 1554 il D. aveva otto anni e [...] subito in pericolo di vita, tanto che morì a pochi giorni di distanza. Era figlio di Alessandro Crivelli, allora nunziopontificio in Spagna; ciò faceva temere gravi complicazioni a livello diplomatico e gravi imbarazzi per la corte di Toscana. Il D ...
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DINI, Taddeo
Silvana Vecchio
Nacque a Firenze nel 1283 o nel 1284, da una famiglia appartenente al "popolo" di S. Lorenzo. Le tappe della sua biografia sono scandite dalla carriera all'interno dell'Ordine [...] domenicane del monastero di S. Croce, per ottenere da fra Guglielmo da Lucina, procuratore generale dell'Ordine e nunziopontificio in Toscana, l'assoluzione dalle censure nelle quali le suore erano incorse per aver recitato gli uffici divini in ...
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GIGLI, Giovanni
Atis V. Antonovics
Nacque a Bruges probabilmente nel 1434, "ex honestis mercatoribus", secondo le parole di Pietro Griffi (Monaco, p. 318), da Carlo e da Camilla Cagnoli.
I Gigli erano [...] in Inghilterra, in giovane età, che acquisì la conoscenza della lingua inglese, grazie anche alla quale fu nominato collettore e nunziopontificio in Inghilterra dal 1º apr. 1476. Era sicuramente in Inghilterra il 10 apr. 1477 e nello stesso anno, in ...
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LANDI PIETRA, Francesco
Daniela Morsia
Nacque a Piacenza il 9 luglio 1683 da Odoardo, in una delle più ragguardevoli famiglie patrizie piacentine, con ampie ramificazioni genealogiche e vasti possedimenti, [...] Clemente XII; in questa veste, nell'ottobre 1730, fu incaricato di portare la berretta cardinalizia ad A. Aldobrandini, nunziopontificio in Spagna. Riprese gli studi alla Sapienza, ove, dopo avere seguito i corsi di diritto pubblico e canonico con ...
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Acciaiuoli, Roberto
Nacque a Firenze il 7 novembre 1467, figlio di Donato e di Maria di Piero Pazzi. Destinato alla carriera ecclesiastica e nominato da Sisto IV protonotario apostolico, si dedicò invece [...] come ambasciatore residente alla corte francese, dove restò sino alla metà del 1514, nonostante il mutamento di regime. Nominato nunziopontificio da Leone X, si adoperò per evitare che si realizzasse un accordo tra Francia e Spagna, temuto dal papa ...
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nunzio1
nùnzio1 (ant. e letter. nùncio) s. m. [dal lat. nuntius (e nuncius)]. – 1. a. letter. Messaggero, ambasciatore, persona incaricata di recare o riferire notizie, messaggi, ordini: n. di pace, di guerra; Mercurio, n. degli dei; il n....
internunzio
internùnzio s. m. [dal lat. internuntius, comp. di inter- e nuntius «messaggero»; propr. «messaggero, intermediario fra due persone»]. – 1. Agente diplomatico permanente della Santa Sede, di rango equivalente al ministro plenipotenziario,...