L'andamento del fenomeno della delinquenza in Italia nell'ultimo decennio può essere studiato soltanto da un punto di vista oggettivo, prendendo in esame la serie dei "reati denunciati" poiché per uno [...] l'andamento delle due serie di reati.
Il numero delle contravvenzioni dopo aver subìto un leggero aumento nel primo anno di guerra, aumento dovuto forse alla reazione alle prime restrizioni annonarie, subisce una graduale diminuzione negli anni ...
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. Con questo nome, o con quello di "lavoratori sociali", vengono designati, nell'ambiente italiano, coloro che svolgono attività corrispondenti a quelle delle assistantes sociales della Francia o della [...] assistenti sociali (di ambo i sessi, mentre in un primo tempo la professione era riservata solo alle donne, come ancora tradizione del social work, e di preparare in conseguenza un numero adeguato di assistenti sociali di ambo i sessi fu avvertito da ...
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. È quell'organismo democratico, elettivo, che, nell'ambito aziendale, rappresenta e tutela nei confronti del datore di lavoro gli interessi morali e materiali, collettivi e individuali di tutto indistintamente [...] del tipo inglese e i vecchi consigli di fabbrica tedeschi, perché dei primi hanno il carattere di essere sorte non in base a una legge hanno una composizione ben definita in relazione al numero dei lavoratori dell'azienda, hanno compiti precisi, ...
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Dichiarazione contenuta in un testamento e diretta a spogliare della qualità di erede, con tutte le sue conseguenze, taluno a cui detta qualità è attribuita dal diritto oggettivo, o magari dal testamento [...] oppure altro discendente (figlia, nipote di qualunque sesso). Nel primo caso, la diseredazione va fatta nominatim, cioè col nome o, certe frazioni del patrimonio, oscillanti in complesso, secondo il numero dei concorrenti, fra un terzo e una metà. La ...
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Nel diritto romano era così chiamata la facoltà di stringere alcuni rapporti giuridici di contenuto patrimoniale tra cittadini romani e stranieri. Per rendersi conto delle cause giustificatrici di questo [...] da operazioni belliche, anziché da scambî commerciali; alla fine della prima guerra punica (verso il 242 a. C.) essa era già , la concessione di questo diritto permetteva di compiere un limitato numero di negozî tra i vivi e, in qualche caso, di ...
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VEDOVANZA
Fulvio Maroi
È lo stato in cui viene a trovarsi un coniuge alla morte dell'altro.
Uno degli usi più diffusi sia fra i popoli di più antica civiltà (Cina, India), sia fra le popolazioni inferiori, [...] 114): il vescovo può autorizzare a contrarre nuove nozze prima dei dieci mesi di vedovanza. La legge 27 maggio nella successione ab intestato un diritto successorio, quale che sia il numero o la qualità degli eredi con i quali concorre e quale che ...
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Poligrafo e poeta spagnolo, nacque ad Osuna in provincia di Siviglia il 12 giugno 1761. Laureatosi in diritto nell'università di Siviglia, fondò, insieme con Reinoso, Blanco White, Lista, la Academia de [...] di dotto nel diritto civile e canonico fa fede un gran numero di scritti, di dissertazioni accademiche su svariati argomenti, come si può della strofa tetrastica: due endecasillabi, di cui il primo emistichio sdrucciolo, il terzo verso un saffico ed ...
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La disciplina della candidatura ha subìto radicale trasformazione per effetto della costituzione repubblicana (27 dicembre 1947) e delle leggi per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato (5 e [...] i candidati devono essere non meno di tre e non più del numero da eleggere. Le liste sono presentate da gruppi di elettori (da un un presidente di sezione e da quattro consiglieri scelti dal primo presidente.
Senato. - La candidatura per il Senato (v ...
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La questione del divieto della proliferazione a. cominciò a uscire dalle affermazioni di principio formulate dalle potenze già in possesso di armi atomiche - Stati Umti, URSS, Gran Bretagna - e a diventare [...] Assemblea generale dell'ONU. L'obiettivo di bloccare il numero dei membri del club atomico era del resto già implicito della Repubblica popolare cinese, che stava mettendo a punto il primo esperimento di bomba atomica; ma la conferenza sfociò infine, ...
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Indica nel linguaggio giuridico romano una disposizione di ultima volontà che si distingue dal testamento perché non soggetta, almeno in origine, a nessuna delle molte formalità richieste per quest'ultimo [...] di Giustiniano (II, 25 De codic., pr.), i primi codicilli ai quali fu riconosciuta validità furono quelli lasciati da prescrisse per i testamenti, e quindi anche per i codicilli, il numero di 7 testimoni; quest'ultima norma fu, per quanto riguarda i ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...