Poeta (Bosisio, od. Bosisio Parini, 1729 - Milano 1799). Ordinato, senza vocazione, prete (1754), accettò il programma dell'Illuminismo e intese la poesia come forza educativa all'«utile», adottando spesso [...] Musa). Oltre le opere maggiori P. lasciò un gran numero di rime varie (canzonette, scherzi, cicalate, terzine, versi che raccoglie le lezioni tenute dal poeta a Brera e nella prima parte espone le idee dei sensisti e dei razionalisti intorno alle ...
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Nome assunto da Joseph Ratzinger (Marktl am Inn, Baviera, 1927 - Città del Vaticano 2022) dopo la sua elezione papale. Entrato in seminario nel 1939, dal 1946 al 1951 ha studiato filosofia e teologia a [...] in cui il problema era stato gestito dai loro superiori, preoccupati di «evitare gli scandali». Tra i numerosi libri pubblicati sia prima sia dopo l’elevazione al soglio pontificio si ricorda la trilogia dedicata alla figura di Gesù di Nazareth ...
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Storico greco (Alicarnasso tra 490 e 480 a. C. - Atene 424 circa). Fu esule a Samo, poi tornò in patria quando cadde la tirannide, e di lì si recò ad Atene, dove conobbe e ammirò Pericle e fu amico di [...] le battaglie dell'Artemisio e di Salamina fino al termine del primo anno della guerra, e nel 9° le battaglie di Platea e fino alla presa di Sesto. A spiegare l'ampiezza e il numero delle digressioni nell'opera di E., si è pensato che egli avesse ...
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Figlio (Carskoe Selo 1868 - Ekaterinburg 1918) di Alessandro III, zar dal 1894. Poche figure di sovrano sono state discusse e criticate come quella di N., di cui si è posta in rilievo l'incapacità a reggere [...] (marzo 1907), una nuova legge elettorale ridusse sensibilmente il numero degli elettori operai e contadini, permettendo la creazione di luglio 1914, contribuì allo scoppio del primo conflitto mondiale; ai primi rovesci militari lo zar reagì, istigato ...
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Musicista (Fusignano 1653 - Roma 1713). Studiò a Faenza, a Lugo, a Bologna, dove fu allievo (circa 1666-70) di Giov. Benvenuti. Dal 1670 accademico filarmonico di Bologna, passò nel 1671 a Roma e vi studiò [...] fu nell'orchestra di S. Luigi dei Francesi e agli inizî del 1679 primo violino (direttore d'orchestra) al teatro Capranica. Dallo stesso 1679 all'80 il C. sta tra due epoche, ed è il maestro diretto o indiretto di un gran numero di celebri violinisti. ...
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Pseudonimo dell'uomo politico cambogiano Saloth Sar (provincia di Kompong Thom, 1925 - Anlong Veng, Cambogia sett., 1998). Tra i fondatori (1960) del Partito comunista cambogiano (PCK), ne fu segretario [...] rossi contro il regime di Lon Nol (1970-75). Primo ministro della Repubblica democratica di Cambogia (1976-79), si che, insieme alla repressione delle opposizioni, provocò un enorme numero di vittime. In seguito all'invasione vietnamita del paese ...
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Uomo politico (Londra 1792 - Richmond, Londra, 1878). Deputato whig dal 1813, si distinse presto per le sue battaglie liberali, opponendosi nel 1817 alla sospensione dell'Habeas corpus e divenendo dal [...] . Come ministro dell'Interno (1835-39), ridusse il numero dei crimini perseguibili con la pena di morte e provvide sostenendo la neutralità britannica nella guerra civile americana. Nuovamente primo ministro (1865-66), tentò di promuovere un nuovo ...
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Pittore italiano (Arzignano 1871 - Milano 1945); autore di ritratti e affreschi, fu soprattutto un fecondissimo illustratore; dal primonumero (8 genn. 1899) per oltre un quarantennio illustrò nelle due [...] pagine a colori della Domenica del Corriere gli avvenimenti principali del tempo - e particolarmente della vita italiana - acquistando grande popolarità ...
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Costruzione di una certa grandezza e capacità (stazza lorda superiore a 50 t; per stazze inferiori si parla di imbarcazione), adibita al trasporto per acqua di persone, merci, o anche ad azioni belliche. [...] t: controllo e condotta della n. avvengono da un’unica centrale, sorvegliata da un limitatissimo numero di persone. Tuttavia la riapertura del Canale di Suez prima, e la rarità di porti ed ancoraggi idonei a ricevere queste n. (cui è fatto obbligo ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] articolata nella sua sezione più orientale, dove si stabilirono i primi coloni europei; quindi per un tratto segue il parallelo di critico e narratore G. Woodcock e, attorno a essa, cresce il numero dei narratori. S. Ross, M. Richler, E. Buckler, W. ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...