ANTONIO dal Cornetto
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Visse a Ferrara nel sec. XVI, ma di lui si ignorano sia il luogo e la data di nascita sia quelli della morte. Non è da escludere tuttavia l'ipotesi del Lunelli, secondo il quale [...] musici, di cui non si conosce il nome e il numero - ma quasi certamente composto almeno di un quartetto -, spesso Spagna, figlia di Carlo V.
Il 3 luglio 1548 il corteo reale giunse a Milano, dove il Madruzzo organizzò in casa Trivulzio una splendida ...
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COLONNA, Niccolò
Luisa Bertoni
Figlio di Ferdinando, principe di Stigliano, e di Luigia Caracciolo di Santo Buono, nacque a Napoli il 15 luglio del 1730; il fratello Marcantonio divenne viceré di Sicilia [...] un fondo per la difesa della religione, diminuì il numero dei giorni festivi in vari vescovati delle province di mons. Marino Carafa. Alla cerimonia dell'imposizione partecipò la famiglia reale al completo e gli ambasciatori di Francia e di Napoli. ...
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CAMPULO (Campulu, Campolo, Campoli), Giovanni
Giuseppe Cusimano
Non restano di lui altre notizie che quelle fornite dall'incipit (conservato in due mss.) e dall'explicit (conservato unicamente in un [...] occorre pur ammettere che doveva essere trascorso un certo numero di anni dalla data del matrimonio di Federico con Eleonora tucta" non indica necessariamente tutti i figli nati dalla coppia reale, come intende il Dufner che v'include Ruggero ultimo ...
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CALEGARI (Callegari), Giovanni
Silla Zamboni
Architetto ornatista bolognese, nato intorno al 1753 e morto nel 1812, come riferisce G. Bianconi; la sua presenza documentata come studente di architettura [...] (premio Marsili: rimane il progetto di una cappella reale); nell'aprile del 1775 (premio Fiori). In occasione figura fra gli artisti proposti per l'elezione ad accademici del numero, ma non ottiene i voti necessari; il medesimo infortunio si ripete ...
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DALCÒ, Antonio
Pier Paolo Mendogni
Nacque a Madregolo (Parma) il 14 nov. 1802 da Antonio e da Caterina Bocchi.
Dopo aver studiato all'Accademia delle belle arti di Parma disegno e incisione, si specializzò [...] granduca di Toscana Leopoldo II (L'Imperiale e Reale Galleria de' Pitti illustrata per cura di Luigi Toschi e Carlo Raimondi, il D. fu colui che incise il maggior numero di tavole, dodici rami in tutto. Dagli affreschi della camera della badessa di ...
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FATTORELLO, Luigi
Carlo Alberto Bucci
Nacque a Pordenone il 21 genn. 1905 da Carlo, docente e direttore del collegio "Toppo Wasserman" di Udine, e da Maria Coromer. Diplomatosi al liceo "Stellini", [...] , collezione Caterina Rizani), che costituiscono l'esiguo numero di opere futuriste oggi conservate, il F. C. Rebeschini-M. Scudiero, Padova 1990, pp. 26 s., 136 s., 311; I. Reale, in La pittura in Italia. Il Novecento/1, Milano 1991, I, p. 326; II, ...
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GUARNERIO, Pietro
Monica Grasso
Nacque a Laveno, presso Varese, il 6 genn. 1842. Studiò scultura con Pietro Magni all'Accademia di belle arti di Brera a Milano, città dove risiedette tutta la vita. [...] della Dichiarazione d'indipendenza a Filadelfia con un discreto numero di opere, tra le quali spicca ancora Preghiera . Sezione italiana. Catalogo generale, Roma 1878, p. 16; Atti della Reale Accademia di bellearti inMilano, 1876, p. 24; 1880, p. 14; ...
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CESARO, Giuseppe Raimondo Pio
Antonio Sinicolfi
Nacque a Napoli il 6 sett. 1849 da Luigi e Fortunata Nunziante e si formò scientificamente all'Ecole des mines di Liegi dove il padre, proprietario di [...] attività di ricerca. Fu membro di istituzioni culturali internazionali e vincitore di numerosi premi scientifici. Nel 1894 venne eletto membro corrispondente dell'Accademia reale del Belgio, nel 1906 membro titolare, nel 1921 presidente. Fu poi per ...
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BOTTA, Giovan Antonio Sebastiano
Augusta Griffa Bellotti
Figlio di Sebastiano e di Margherita Capello, nacque a Bra (Cuneo) il 9 febbr. 1746 da antica famiglia del luogo. Essa aveva nella chiesa di [...] come "novizio" il 20 apr. 1761. Qui rimase un certo numero d'anni, perfezionando la tecnica tanto da ottenere nel 1766 la in due volumi.
Ma le floride condizioni della Stamperia Reale di Torino dovevano ben presto, in seguito alle guerre ...
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CAMPANA, Pietro
Vincenzo Bilardello
Nacque nel 1727 a Soriano, come è indicato nella Nuova Pianta di Roma data in luce da G. B. Nolli l'anno 1748. Fu allievo dell'incisore e disegnatore Rocco Pozzi; [...] quale appartengono i disegni più belli e più fini, e numerosi altri, tra i quali Vincenzo e Ferdinando Campana.
Il . M. Avellino Tempio d'Iside, stampato a Napoli nella Stamperia reale nel 1851.
Bibl.: G. Gori Gandellini, Notizie istor. degl' ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
reale2
reale2 agg. [dal lat. mediev. realis, der. di res «cosa»]. – 1. Che è, che esiste veramente, effettivamente e concretamente (contrapp., nell’uso com. e generico, a immaginario, illusorio e anche a apparente, ideale, possibile): le mie...