BISI, Giuseppe
Angela Ottino Della Chiesa
Figlio di Tommaso, nacque a Genova il 10 apr. 1787. Del padre, pittore e plasticatore, sappiamo solo che nacque nel 1760 e che fu detto Bizzarri. Volontario [...] Pinacoteca del palazzo reale delle scienze e delle arti di Milano, edita dal cognato Michele Bisi coi tipi della Stamperia reale nel 1812-33 1852 al 1882 partecipò con un nutrito numero di opere a numerose Esposizioni di Milano. Espose anche a Parma ...
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BUCCINO, Giuliano
Roberto Zapperi
Cortigiano di re Ferrante d'Aragona, non si conosce la data della sua nascita che dovette cadere nella seconda metà del sec. XV. Forse napoletano, servì gli Aragonesi [...] di recenti avvisi giunti dalla Francia e notificare l'intenzione reale di concludere al più presto la pace con la Santa generale per i baroni che si erano ribellati al re, un buon numero dei quali fu catturato invece subito dopo con un tranello e vari ...
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FEA, Giuseppe Carlo Maria
Rita Binaghi Picciotto
Nacque a Torino da Francesco Antonio e tale Marianna Camilla di cui non si conosce il cognome, nel 1793, come si può dedurre dalla registrazione della [...] 1), e prese domicilio in via Po alla porta 17 (Almanacco reale Palmaverde, Torino 1815, p. 163), verosimilmente in un alloggio assegnato quelle già possedute sia di quelle in gran numero aggiunte, dividendole in categorie e migliorandone la ...
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BRANCACCIO, Marco Antonio
Gaspare De Caro
Nato a Napoli da Carlo e da Camilla Pisanello intorno al 1570, ancora fanciullo, il 12 marzo 1577, venne ricevuto nell'Ordine dei cavalieri di S. Giovanni di [...] riforma delle truppe spagnole di Lombardia, che riduceva il numero dei reggimenti e quindi quello degli ufficiali in servizio attivo nel Regno nel 1643, perché in quell'anno una lettera reale di Filippo IV gli restituì il godimento di una pensione di ...
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COROMALDI, Umberto
Salvatore Puglia
Nacque a Roma il 21 sett. 1870, da Vincenzo e Luisa Celli. La madre, rimasta vedova poco dopo la sua nascita, sposò in seconde nozze il pittore Filippo Indoni, che [...] del padiglione della pesca. Fu maestro di pittura a Casa reale e nel 1911 eseguì un ritratto del Re Vittorio Emanuele.
Pittore l'avanzare degli anni diminuiva, insieme con la qualità, il numero di opere; dal secondo decennio del secolo si dedicò in ...
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BATTAGGI, Teresa
Sisto Sallusti
Nacque a Cuccaro Monferrato (Alessandria) il 26 marzo 1890 ed entrò nella Scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano nel 1902.Dopo avere studiato sotto la guida [...] di Roma Piero Colonna chiamata a dirigere la Scuola di danza del Teatro Reale dell'Opera di Roma, in collaborazione con Ettore Caorsi e con la in notevole anticipo sul Teatro alla Scala); numerosi danzatori e danzatrici provengono dal suo magistero, ...
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CANALE, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque a Cava dei Tirreni (Salerno) nella prima metà del sec. XVII. Studiò legge ed esercitò la professione di notaio prima a Napoli e poi nell'Abruzzo aquilano, dove [...] Cava e a Salerno. Nell'archivio notarile di questa città rimangono numerose testimonianze di atti rogati da lui dal 1690 al 1722.La sua si avvertono nel secolo dell'artificio, mancò una reale possibilità di poesia autobiografica, tanta è l'urgenza in ...
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MAGGI, Giacomo
Lucia Casellato
Poco o nulla si conosce della vita di questo artista, forse originario di Ravenna, la cui presenza è attestata a Torino dal 1690. Risale a questa data, infatti, la commissione [...] iscrizione - "Iacobus M. / quod honori virtutis adiiceret / in numero suorum operum / hoc etiam placidum exponerat / Aymus Ferrerus / per il cosiddetto appartamento di Madama Felicita in palazzo reale a Torino - hanno fatto ritenere in un primo ...
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PAPPACODA, Federico (Federigo). – Nacque a Pisciotta (attuale provincia di Salerno) il 22 giugno 1654 da Francesco, marchese di Pisciotta e barone di Centola, e da Livia Gesualdo. Fu secondogenito dopo [...] rimarcare il suo ruolo "Reale", ma conosciuta anche con il titolo ducale del viceré, che la istituì nel Palazzo Reale, con decreto del 20 registrata all’interno dell’Accademia e definita in un numero di oltre venti Rime, singole composizioni di vario ...
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BRIGNOLE SALE, Giuseppe Maria
Maristella Ciappina
Nato a Genova il 18 febbr. 1703 terzogenito di Anton Giulio e di Isabella Brignole, ricevette un'accurata educazione nella casa paterna e fu ascritto [...] quella dei due fratelli dogi, fu meno intensa come numero e importanza di cariche, ma non meno appassionata) segreto,Ricordi d. Sen., filze 1640 A-1646; Il vero e reale possesso del palazzo Brignole di Strada Nuova,giustificato dal magnifico G. M. ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
reale2
reale2 agg. [dal lat. mediev. realis, der. di res «cosa»]. – 1. Che è, che esiste veramente, effettivamente e concretamente (contrapp., nell’uso com. e generico, a immaginario, illusorio e anche a apparente, ideale, possibile): le mie...