FRANCESCHI, Angelo Ranieri
Carlo Fantappiè
Nacque a Pisa il 14 ott. 1735 da Francesco e da Clarice Gori Pannilini, nobile senese.
La famiglia Franceschi apparteneva alla nobiltà pisana e aveva ricoperto [...] della primavera 1787. In quell'occasione il F. si distinse per il numero degli interventi diretti a controbattere le proposte del Ricci e dei suoi seguaci. Già nella prima sessione egli contestò, con una memoria apposita, le norme procedurali (cfr ...
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BARALDI, Giuseppe
Guido Verucci
Nato a Modena il 1° nov. 1778, compì gli studi letterari, teologici e filosofici all'università della sua città, dove ebbe maestro, fra gli altri, il matematico e filosofo [...] in alcune composizioni poetiche e in un certo numero di pubblicazioni e traduzioni di opere di Memorie di Religione, di Morale e di Letteratura, fu uno dei primi e più importanti giornali cattolici italiani sorti nel periodo della Restaurazione: a ...
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CHERUBIN (Cherubini), Francesco
Silvio Tramontin
Nato a Venezia il 13 sett. 1838 da Antonio e Cecilia Previtali, abbracciò lo stato sacerdotale e fu insegnante di lettere e (1873) prefetto degli studi [...] nella sua diocesi ci fosse un settimanale cattolico, che fu da prima La Domenica, poi L'Orizzonte, in seguito Il Popolo e infine luglio 1910, ne L'Amico del popolo (un foglietto inserito nel numero del 6 luglio 1910), ne Il Berico del 3 agosto dello ...
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FABBRI, Paolo Antonio
Carlo Fantappiè
Nacque da Stefano a Seravezza (Lucca), diocesi di Sarzana, il 6 marzo 1716 e il giorno seguente venne battezzato col nome di Anton Giuseppe nella chiesa dei Ss. [...] Benedetto XIV. Il 18 dicembre il F. partì per Lugo colla nomina di primo curato della parrocchia di S. Francesco di Paola (cfr. Tosti, La tutte le case esistenti, anche dall'espansione del numero degli allievi che nel 1786 rese necessario l'aggiunta ...
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GALLO, Antonio Maria
Silvano Giordano
Nacque a Osimo probabilmente il 18 ott. 1553 da Piero Stefano; il nome della madre è incerto: forse fu Cleofe da Sirolo, che in alcuni documenti appare come moglie [...] il papa stesse introducendo nel Collegio cardinalizio un eccessivo numero di suoi servitori. Come vescovo di Perugia, il nella quale entrò solennemente il 15 agosto.
Tra i primi provvedimenti emanati, il 30 settembre fece ritirare tutti i permessi ...
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MALDURA, Pietro
Paolo Falzone
Nacque a Bergamo intorno al 1400 da Baldassarre. L'anno di nascita non è precisabile, ma se, come affermano Quétif - Échard, quando il M. morì, nel 1482, era in età avanzata [...] dagli stampatori "heredes Antonii Bladii". Il tomo che contiene la Tabula, stampato per ultimo, è in realtà il primo nella numerazione dei volumi che compongono l'Opera omnia. Curatori dell'edizione furono i domenicani Vincenzo Giustiniani e Tommaso ...
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CIAFFONI, Bernardino (Giovanni Bernardino)
Luigi Cajani
Nacque a Sant'Elpidio (Ascoli Piceno), probabilmente tra il 1615 e il 1620. Entrato nell'Ordine dei frati minori conventuali, Si Idureò il 14 maggio [...] secolo scorso, ricordava che il C. lasciò un gran numero di manoscritti, soprattutto di argomento filosofico e teologico, senza 1931, pp.55 s.; A. C. Jemolo, Il giansenismo in Italia prima della Rivoluzione, Bari 1928, pp. 192-4ss.; G. G. Sbaraglia, ...
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BUONVISI, Giovanni (Giovanni da Lucca), beato
Ugolino Nicolini
Nacque a Lucca tra la fine del sec. XIV e l'inizio del XV da Neri e fu fratello di Lorenzo. Gli interessi dell'azienda commerciale della [...] del convento di Monteripido, sede d'un fiorente Studio generale, il primo degli osservanti in Italia, fondato da s. Bernardino da Siena. ottenne una dichiarazione che consentiva l'aumento del numero delle clarisse di Monteluce e così potervi collocare ...
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CIPELLI (Cipello), Gian Giacomo
Roberto Ricciardi
Nacque, nel 1484 a Maleo, in provincia di Milano, da Antonio, membro di una famiglia illustre e agiata.
Si ricorda che nel 1339 un Nicolò Cipelli lasciò [...] la data 23 apr. 1524, si può credeire che la notizia ufficiosa della sua nuova carica gli fosse pervenuta tempo prima.
Numerosi erano i privilegi della collegiata e del prevosto, ma essi, ribaditi con bolla del cardinale Ippolito de' Medici in data ...
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FERRARI (De Ferrariis, de Ferraris Ferrarius, Ronusi de Ferrariis), Giovanni Francesco (Gianfrancesco, Francesco)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Cuneo nel 1609 (Arch. Rom. Soc. Iesu, Iap. Sin. 134, f. [...] Ibid., Iap. Sin. 134, ff. 330, 337), come collaboratore prima e dal 1649 come successore di Nicola Longobardi. Procuratore a Macao 105v.
Fonti e Bibl.: M. Martini, Brevis relatio de numero et qualitate Christianorum apud Sinas, Romac 1654, ff. 5rv-6r ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...