MANZOTTI, Luigi
Claudia Celi
Nacque a Milano il 2 febbr. 1835 da Innocente e da Giovanna Gini. Studiò con G. Bocci, al tempo insegnante di mimica presso la scuola del teatro alla Scala, ed esordì sulle [...] Alla fine del 1885 [sic], Amor mette in scena l'intera Storia dell'Umanità, con un'apoteosi finale romana (ma già italiana per l'anno 1882, Milano 1882, pp. 30-35; Amor, numero unico del Corriere della sera, febbraio 1886; U. Pesci, "Amor", poema ...
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Nacque a Torino il 1° ott. 1872, in una famiglia israelita, unico figlio di Giacomo e di Maria Esmeralda Todros, di nazionalità francese.
Il nonno paterno, Abramo, protomedico del bey di Tunisi, aveva [...] giovinezza portarono il L. alla realizzazione di un gran numero di pubblicazioni.
Tra il 1894 e il 1895 uscirono ; nel 1913, nel cinquantesimo anniversario di D'Annunzio, volle dedicargli l'intero n. 6 della Rivista; nello stesso anno il L. fu attivo ...
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BADOER, Federico
Aldo Stella
Nacque a Venezia il 2 genn. 1519. Suo padre Alvise era un influente uomo politico e provvide ad avviare i sei figli alla carriera diplomatica e amministrativa della Repubblica; [...] riguardanti sia la pace in Italia sia l'intero equilibrio europeo.
Dopo questi successi, che sembravano per conto del duca di Braunschweig.
Successive indagini allargarono il numero degli imputati (fra gli altri i fratelli Carlo e Ludovico ...
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CICOGNANI, Amleto Giovanni
Luciano Osbat
Nacque a Brisighella, in provincia di Ravenna (e diocesi di Faenza) il 24 febr. 1883 da Guglielmo e da Anna Cerioni. Frequentò le prime tre classi ginnasiali [...] responsabilità della classe dirigente da quelle dell'intero paese. Tali contatti proseguirono anche negli anni Pontificia Università Lateranense, Roma 1963, pp. 219-221. Numerosi gli articoli sui quotidiani che tratteggiarono la sua opera e dettero ...
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LOCATELLI, Antonio
Piero Crociani
Figlio di Samuele e Anna Gelfi, nacque a Bergamo il 19 apr. 1895. Dalla famiglia, di condizioni economiche modeste, fu avviato agli studi tecnici e dal 1908 frequentò [...] dagli Stati Uniti.
Dal viaggio il L. riportò un gran numero di disegni e di foto, alcune centinaia delle quali sono del 15 marzo, gli fu conferita per il suo comportamento nell'intero corso del conflitto, una terza medaglia d'oro, caso unico nella ...
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GINORI LISCI, Lorenzo
Zeffiro Ciuffoletti
Nacque a Firenze il 23 maggio 1823 dal marchese Leopoldo Carlo, che ebbe grande merito nello sviluppo della manifattura delle porcellane di Doccia, e da Marianna [...] morte del padre (1837) il G. ereditò l'intero patrimonio familiare. Prima di assumere la guida della fabbrica, Firenze. L'aumento della manodopera fu consistente e dal 1864 al 1872 il numero degli operai passò da 250 a 500, ma con l'immissione di ...
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DONATI, Ignazio
Alessandra Pezzotti
Gran parte delle notizie riguardanti la vita di questo compositore restano, allo stato attuale degli studi, incerte. Nato a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, [...] qui tornerà, con il medesimo incarico, negli anni 1612-1615.
Numerosi altri furono i luoghi che lo videro attivo: nel 1600 fu passi solistici con altri affidati a piccoli gruppi o all'intero organico, riuscì, nonostante l'uniformità del testo, a ...
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BOCCONI, Ferdinando
Mauro Gobbini
Nato a Milano l'11 nov. 1836 da Roberto e da Carolina Bolletti, dopo aver frequentato i primi tre anni della scuola elementare a Lodi, dove risiedeva la sua famiglia, [...] annunciato in uno speciale supplemento (del 12 giugno, al numero del 9 giugno) del giornale Il Riposo festivo.
Continuando vendite per corrispondenza iniziate proprio nel 1907, l'intero suolo nazionale, lo convinsero insieme col fratello Ferdinando ...
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Goldoni, Carlo
Emanuela Bufacchi
Una gloria del teatro italiano
Il veneziano Carlo Goldoni ha il merito di aver riformato nel 18° secolo il teatro italiano: ha, infatti, rinnovato profondamente la commedia [...] (1743) compone la prima vera commedia di carattere scritta per intero. Da questo momento in poi il commediografo affina l'arte sua riforma mettendo in scena un numero cospicuo di commedie interamente incentrate sulla rappresentazione dei caratteri. ...
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Pitagora
Pier Daniele Napolitani
Sciamano o scienziato? Taumaturgo o filosofo?
La figura del greco Pitagora – vissuto nel 6° secolo a.C. – è avvolta dalle nebbie della leggenda. Fu uno dei primi rappresentanti [...] sbaragliò nel 510 a.C. quello, tre volte più numeroso, della vicina Sibari.
I seguaci di Pitagora erano al culmine che risolvono l’equazione an+bn=cn, dove n è un qualunque intero maggiore o uguale di 3? Pierre de Fermat si pose questo problema ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
intero
intéro (letter. o region. intièro) agg. e s. m. [lat. integĕr -ĕgri (lat. volg. *-ègri); cfr. integro]. – 1. agg. a. Che ha tutte le sue parti, che non ha perduto o non è stato privato di alcuna: la statua, l’anfora si è conservata...