Costantinopoli
Claudia Barsanti
La fondazione di Costantinopoli, la città cui Costantino dona il proprio nome, può essere motivatamente considerata un evento epocale, l’esito di una decisione di portata [...] durante i disordini della rivolta di Nika del 53251.
Un consistente numero di statue e gruppi statuari di ogni genere e di varia e anche singolari superstizioni, soprattutto nell’immaginario medievale, sono ormai scomparse, distrutte dagli ...
Leggi Tutto
MACRO E MICROANALISI
Marco Lippi e Nicolò Addario
Economia
di Marco Lippi
Introduzione
Il più importante oggetto di interesse per l'economia politica è sempre stato costituito dalle grandezze macroeconomiche, [...] La discesa del costo incoraggia le imprese a occupare un maggior numero di lavoratori, ma la discesa del reddito fa cadere la contemporanea giudicherebbe quantomeno riduttivo, se non addirittura immaginario). Questa critica coglie invece nel segno ...
Leggi Tutto
Dall'alta moda agli street styles: casi e tendenze
Nicoletta Giusti
Emanuela Mora
Simona Segre Reinach
Industria della moda e modernizzazione
La moda incarna e rende visibile in modo esemplare il [...] per ultimo l’alta moda. Da un punto di vista dell’immaginario evocato, dei racconti e della comunicazione, prevalgono invece le cornici vanno da Fendi a Les Copains – per e con un gran numero di aziende, gli altri grandi nomi non sono da meno: Armani ...
Leggi Tutto
Venezia nell’Ottocento
Giandomenico Romanelli
Tragedia, dramma, melodramma
Caricato di colpe e responsabilità, detestato e disprezzato, rimosso: quasi fosse animato di una propria vita malvagia e meschina, [...] forza e per quella d’industria e per la sede di numerose caserme e uffici pubblici; ancora: il finanziamento per la quotidiana di Venezia e dei veneziani aveva preso pretesto l’immaginario poetico ottocentesco per dare vita al mito della morte ...
Leggi Tutto
Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] la rappresentazione artistico-letteraria o storica proveniente dall’immaginario e dalla scrittura maschile, dalla metà del Medieval Germany, New York 1998.
35 Sul tema si vedano i numerosi studi di A. Vauchez, a partire da Sainte Brigitte de Suède ...
Leggi Tutto
Le classi popolari
Luca Pes
Culture
A volte capita di trovare, persino negli scritti più moralisti e deprecatori, degli spaccati sociali che offrono indizi, sollevano interrogativi e forniscono un buon [...] di Malamocco, 1,58. I campi vengono affittati a un numero ancor più grande di coltivatori, in affitto a denaro soprattutto a , ‘Più perle de le perle che impiré’. Immagine e immaginario dell’impiraressa come tipo della popolana veneziana, in Perle e ...
Leggi Tutto
allegoria
Jean Pépin
Per valutare correttamente il posto occupato dall'a. nell'opera sia di D. che di qualunque altro, bisogna intendersi anzitutto sul significato del termine.
La nozione di A. - Le [...] o ritenuto tale (Lia) e un altro immaginario (Matelda). Probabilmente siffatta considerazione permette, non . 89-94] il ‛ veltro ' è il papa Benedetto XI). Quanto al numero DXV, esso caratterizza un inviato di Dio, erede dell'aquila, che ucciderà la ...
Leggi Tutto
Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...] nutrita di interventi traduttori, forse la più folta in Italia per numero e per qualità, con appunto alla fine del Settecento l’ di pubblico(107) e che ribadisce l’abbandono dell’immaginario veneziano antico, in prevalenza medievale, cui fin allora ...
Leggi Tutto
Culto e liturgia
Silvio Tramontin
L'origine di Venezia è - come ben si sa tutta avvolta nella leggenda, almeno fino all'invasione longobarda, anche se nella leggenda c'è sempre un fondo di verità [...] , XII, 1894, pp. 379-381.
3. Lo scarso numero di martiri locali è una prova dell'arrivo piuttosto tardo del 1972, pp. 285-343. Della stessa Orselli cf. L'immaginario religioso nella città medievale, Ravenna 1985, una raccolta di saggi sul ...
Leggi Tutto
Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] come si può dedurre, fra l’altro, anche dal notevole numero di edizioni e commenti biblici fin dal primo diffondersi dell’arte è nel sentire, nelle devozioni, nei culti, nell’immaginario religioso del Mezzogiorno. La devozione per l’angelo custode, ...
Leggi Tutto
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
immaginario
immaginàrio (letter. imaginàrio) agg. e s. m. [dal lat. imaginarius, der. di imago -gĭnis «immagine»]. – 1. agg. Che è effetto d’immaginazione, che non esiste se non nell’immaginazione e non ha fondamento nella realtà: esseri,...