I fasti della ‘tradizione’: le cerimonie della nuova venezianità
Marco Fincardi
Il luogo delle feste
Il ritratto luminoso di Venezia presentato nel 1937 dall’Enciclopedia Italiana(1) è l’immagine ufficiale [...] , si pensa di dedicare ai soldati caduti un gran numero di nuovi ponti in pietra, da costruire sui rii e Fincardi, La secolarizzazione della festa urbana nel XIX secolo. L’immaginario del progresso nei carnevali italiani e d’oltralpe, «Memoria e ...
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L'ominazione
Giacomo Giacobini
Phillip V. Tobias
Bernard Wood
Silvana Condemi
Il concetto di uomo negli studi sull'evoluzione umana
di Giacomo Giacobini
La pubblicazione del saggio di T.H. Huxley [...] Naturae, è occupato da creature antropomorfe mal note e talvolta immaginarie. Con l'inizio dell'era moderna, i grandi viaggi sapiens è stata per lungo tempo sostenuta solo da un ristretto numero di studiosi. Negli anni Novanta del XX secolo si è ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Corpi, materia e spazio
Roger Ariew
Eric P. Lewis
Corpi, materia e spazio
Autore di un trattato filosofico di grande successo, 'storico del re' [...] del XVI sec. e nei primi decenni del XVII emersero numerosi punti di vista, a grandi linee riconducibili al tomismo e Si iniziò quindi a ricorrere alla nozione di 'spazio immaginario' per rispondere a interrogativi quali, per esempio, quelli ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] potenza comunicativa tale da renderle «archetipi di un immaginario cinematografico religioso tanto quanto l’Arrivée d’un train e proprio circuito capace d’imporre la forza dei propri numeri.
Il problema della distribuzione era legato alla ‘qualità ...
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Figure, fatti e percorsi di emancipazione femminile (1797-1880)
Nadia Maria Filippini
Varie manifestazioni pubbliche accompagnano nella primavera del 1797 la caduta della Repubblica e l’arrivo delle [...] 1797 e il gennaio 1798 sono una decina, un numero irrisorio se confrontato col centinaio di opuscoli stampati a Venezia
45. Per farsi un’idea di quali fantasmi potesse suscitare l’immaginario di un mondo in cui le donne non fossero sottomesse, basta ...
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Canzone, nazione, regione
Marco Santoro
Cenni introduttivi
Sono in molti a sostenere che la canzone, la canzone in italiano, abbia svolto un’importante funzione di integrazione culturale in un Paese [...] 350 nel 1959, 339 nel 1963. Ancora 303 nel 1970, il loro numero scese a 126 nel 1974 e se nel 1978 erano poco più di 30 diventa dopo gli anni Sessanta del Novecento una sorta di ‘museo immaginario’ (L. Goehr, The imaginary museum of musical works, ...
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La stampa
Mario Isnenghi
Due serrate fra guerra e dopoguerra
Quattro quotidiani si contendono i favori del cittadino-lettore ancora alle soglie della Grande guerra: già meno che in passato(1), ma sempre [...] Un’amputazione permanente sia dell’informazione che dell’immaginario e del lessico cittadino — di cui perciò fra condannato e voglioso di ricalcarlo. Non per niente, però, il primo numero reca la data del 1° maggio del ’46 e lo dirige Giuseppe Gaddi ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] 366 un gruppo di presbiteri (i Gesta non ne specificano il numero), i tre diaconi Ursino, Amanzio e Lupo e una parte della linguaggio "martiriale" che potesse fissarsi indelebilmente nell'immaginario dei lettori.
In questa tensione alla glorificazione ...
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Vicino Oriente antico. Teologia
Wilfred G. Lambert
Alfonso Archi
Lester L. Grabbe
Gherardo Gnoli
Teologia
Teologia mesopotamica
di Wilfred G. Lambert
Le moderne categorie di scienza, di filosofia [...] a monte dell'attuale confine siro-iracheno, che ha fornito un gran numero di documenti amministrativi e di lettere, datati al periodo che va dal quella dell'aldilà ed è concepito secondo un immaginario che ha avuto grande fortuna anche fuori dell' ...
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La città del cinema
Gian Piero Brunetta
Il cinema arriva a Venezia
«Andémo, andémo alle vedute vive!»: come un gioioso grido di battaglia questa frase risuona nelle calli, rimbalza e guida la folla [...] nazionale, che con una certa fatica sta passando, in termini numerici, da poche unità a qualche decina.
Dal 1934 l’ di là del festival non gode di altra vera cittadinanza nell’immaginario mondiale. Il Lido possiede un valore aggiunto dato dalla sua ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
immaginario
immaginàrio (letter. imaginàrio) agg. e s. m. [dal lat. imaginarius, der. di imago -gĭnis «immagine»]. – 1. agg. Che è effetto d’immaginazione, che non esiste se non nell’immaginazione e non ha fondamento nella realtà: esseri,...