Il testo descrittivo è uno dei tipi fondamentali di testo riconosciuti dalle tipologie testuali (➔ testo, tipi di). Può essere definito come il risultato di un macro atto linguistico (ossia di una azione [...] , come nell’es. (1); oppure fittivo, cioè appartenente a un mondo immaginario o possibile, come nell’es. (2):
(2) Guadato il fiume, valicato descrittore sorvola, dal colore della facciata alla presenza, numero, collocazione di finestre, e così via: la ...
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Olimpiadi invernali: St. Moritz 1948
Rolly Marchi
Numero Olimpiade: V
Data: 30 gennaio-8 febbraio
Nazioni partecipanti: 28
Numero atleti: 669 (592 uomini, 77 donne)
Numero atleti italiani: 57 (54 uomini, [...] discesa, il rischio, la velocità, facevano più presa sull'immaginario degli appassionati. Si temeva la pista chiamata 'del Sass essere anche salito alla vetta di vincitore del maggior numero di trionfi nella mitica Vasaloppet. Svedese fu anche il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dall'ascesa di Silla alla congiura di Catilina
Luca Fezzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel periodo che va dall’88 al 63 a.C., caratterizzato [...] 150 suoi fedeli e poi 300 cavalieri. Per garantirne il nuovo numero di membri e, più in generale, per distribuire meglio il termina con la morte di Spartaco – assurto poi, nell’immaginario politico moderno, a eroe del proletariato oppresso –, l’ ...
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SALINI, Tommaso, detto Mao
Gianni Papi
SALINI, Tommaso, detto Mao. – È recente la scoperta dell’atto di battesimo del pittore, avvenuto a Roma il 21 novembre 1577 (Cavietti - Curti, 2012, pp. 418-422). [...] in Cesarini, 2011, p. 251, docc. 27-28).
Numerose sono le tracce dell’esistenza di Salini negli archivi del Vicariato O. Verdi, Roma 2012, pp. 373-454; L. Sickel, Il ‘nobile immaginario’: l’ascesa sociale di Giovanni Baglione, ibid., pp. 455-485; V.E. ...
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CAVALLERIA
F. Cardini
La c. medievale si definisce attraverso due funzioni che polarizzano il significato della parola e che, se non vengono accuratamente distinte e articolate, rischiano di confondere [...] solo tardivamente (fine sec. 13°) dalla Chiesa nel numero dei riti liturgici ufficialmente accolti, anche se la benedizione 1919). In esso si proiettavano in realtà aspirazioni, elementi immaginari, progetti estremamente concreti. Ne sono prova i c.d ...
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FUCINI, Renato
Domenico Proietti
Nacque l'8 apr. 1843 a Monterotondo, frazione di Massa Marittima, da David e Giovanna Nardi.
Il padre, carbonaro e anticlericale, si era stabilito nel piccolo centro [...] Maremma, furono decisivi nella formazione dell'immaginario del futuro scrittore.
In questo periodo ricevette amico dei fichi d'India, ibid., 1° giugno 1943, pp. 139-148; Empoli, numero straord. per il 1959-60, pubbl. il 9 luglio 1961, pp. 37-54; L ...
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Cuba
Francesco Salina
Cinematografia
Il periodo del muto, 1897-1930
Nel gennaio 1897 un rappresentante e operatore dei Lumière, Gabriel Veyre, effettuò all'Avana le prime proiezioni, e in febbraio realizzò [...] al 1927 era stata di sei titoli all'anno, si ridusse al numero di due dal 1928 al 1937.El caballero del mar (1930) l'anno successivo con Amor vertical, nel quale reale e immaginario si intrecciano in un linguaggio sottilmente poetico.Il cinema cubano ...
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ARALDICA
G. Oman
Scienza che ha per oggetto lo studio degli stemmi nobiliari o armi. È una disciplina relativamente misconosciuta, che non sempre ha goduto della considerazione che merita, per tutto [...] ' a. cerca di scoprire perché e come questo o quel personaggio immaginario o storico (eroe di romanzo, figura biblica o mitologica, santo, geometriche risultanti dalla divisione del campo in un certo numero di liste o di spazi che ne occupavano due ...
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WILDT, Adolfo
Margherita d'Ayala Valva
– Nacque il 1° marzo 1868 a Milano, primogenito di sei figli di Adamo, custode di palazzo Marino, di lontane origini svizzere, ma milanese da generazioni (il nonno [...] attraverso le riproduzioni fotografiche (formazione e immaginario visivo che determinarono le sue scelte linguistiche .
Nel 1920 la rivista L’Eroica gli dedicò un triplo numero monografico, illustrato dai suoi disegni e dalle fotografie a tutta pagina ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Scoto Eriugena e l'inizio della filosofia cristiana
Armando Bisogno
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Giovanni Scoto Eriugena raccoglie, [...] : utilizzando la particolarità dell’aggettivo, di numero singolare ma di significato plurale, Godescalco vuole Paolo all’Areopago di Atene, simbolo dunque, nell’immaginario medievale, della razionalità filosofica ellenica piegatasi alla rivelazione. ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
immaginario
immaginàrio (letter. imaginàrio) agg. e s. m. [dal lat. imaginarius, der. di imago -gĭnis «immagine»]. – 1. agg. Che è effetto d’immaginazione, che non esiste se non nell’immaginazione e non ha fondamento nella realtà: esseri,...