Reitz, Edgar
Giovanni Spagnoletti
Regista cinematografico tedesco, nato a Morbach (Hunsrück) il 1° novembre 1932. Inizialmente legato ad Alexander Kluge e all'avvio dello Junger Deutscher Film, colse [...] tecnico e di dirigere, dal 1957, un gran numero di cortometraggi, spot pubblicitari e documentari scientifici. Firmatario , curiosa rivisitazione del mito di Giasone e del Vello d'oro interpretata da adolescenti. Con la bella commedia Die Reise nach ...
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ELENA, Vincenzo
Renata Massa
Non si conoscono il luogo e la data di nascita né il nome dei genitori. Documentato come lavorante nella bottega dell'orafo bresciano Giovanni Tonoli nel 1777 (Archivio [...] continuare il commercio di lavori d'oro e d'argento (Arch. di Stato di Brescia, Arch. d. Comune di Brescia, rubr. , sia da fonti archivistiche sia da un consistente numero di sue opere tuttora conservate, esclusivamente di destinazione ecclesiastica ...
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FRANCI, Sebastiano
Anna Paola Montanari
Nacque il 1° giugno 1715 da Francesco Antonio e Laura Tinella e fu battezzato il 4 giugno a Pallanza (ora frazione di Verbania), sulla sponda piemontese del Lago [...] pensieri politici, Del lusso delle manifatture d'oro e d'argento, Osservazioni sulla questione se il commercio numero degli abitanti mantenuti da quelli", il F. auspicava la fine prossima delle "guerre d'armi" e la loro sostituzione con la "guerra d ...
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CAMPAGNA, Luigi
Maria Gabriella Cruciani Troncarelli
Nacque a Rossano (Cosenza) presumibilmente nella prima metà del sec. XVI. Consacrato sacerdote e divenuto un esperto di diritto, entrò ben presto [...] il C., inviando da Fano al cardinale mille scudi d'oro raccolti dalla sua comunità, su richiesta del papa stesso occasione del sinodo napoletano, nel corso del quale propose di aumentare il numero dei "casi riservati" (8 febbraio).
Il C. morì nel 1579 ...
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CARONNI, Paolo
Clelia Alberici
Nato a Monza il 26 genn. 1779, visse a Milano; frequentò, all'Accademia di Brera, la scuola d'incisione diretta allora da Giuseppe Longhi, suo concittadino e cugino, e [...] .Stampe piuttosto impegnative per il numero di figure che le affollano sono Il trionfo di Davide, dal Domenichino, disegnata da A. Durelli, esposta a Brera nel 1831, dedicata al principe di Metternich, e l'Adorazione del vitello d'oro, da N. Poussin ...
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FINO d'Arezzo
Elisabetta Putini
Nacque probabilmente ad Arezzo nella seconda metà del sec. XIII da Benincasa. Poco sappiamo di lui: il codice Barb. Lat. 3953 della Biblioteca apostolica Vaticana ne [...] del defunto messer Benincasa giurista, di corrispondergli 50 fiorini d'oro per il pagamento di un mutuo. Sulla traccia del diritto all'università di Bologna dove visse per un certo numero di anni), F. seguì il padre, frequentando egli stesso ...
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De Laurentiis, Dino (propr. Agostino)
Alessandra Levantesi
Produttore cinematografico, naturalizzato statunitense, nato a Torre Annunziata (Napoli) l'8 agosto 1919. Tra i maggiori produttori del mondo, [...] si riverberò sulla coppia: la Mangano divenne la diva numero uno e D. L. uno dei produttori di punta del risorgente cinema il 1961 produsse La grande guerra (1959) di Mario Monicelli, Leone d'oro ex aequo a Venezia, Tutti a casa (1960) di Luigi ...
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GIANFIGLIAZZI, Catello (Castello)
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel primo ventennio del secolo XIII da Rosso di Adimaro.
I Gianfigliazzi traevano il cognome da un certo Giovanni, figlio di Azzo, che [...] grandi compagnie fiorentine, costituite da un grande numero di soci. Praticavano sulle somme concesse in segno distintivo lo stemma con il leone azzurro rampante in campo d'oro sulla scarsella delle monete che tiene gelosamente appesa al collo ( ...
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COCCORESE, Carlo
Angela Carola Perrotti
Di origine presumibilmente napoletana - a giudicare dal cognome - il giovane C. entrò nella Real Fabbrica della porcellana, aperta da Carlo di Borbone a Capodimonte, [...] , Delle porcellane ... 1878, pp. 364 s.). L'ingente numero di piattini, ciotole e chicchere, porta a dedurre che le un'altra richiesta per un posto di "pittore e mettitore d'oro", che ancora una volta non venne presa in considerazione dalla ...
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BONOMBRA (Bonaumbra, Bonumbra, Bonumbre), Antonio
Giulio Coari
Nacque probabilmente nella regione di Savona, nella prima metà del sec. XV. Entrato nel convento agostiniano di Oulx (Ulzio), divenne arciprete [...] 600 ducati d'oro per le spese della missione e del suo seguito, in cui vi era un certo numero di Italiani. Pistarino, Torino 1944, ad Indicem; P. Pierling, La Russie et l'Orient. Mariage d'un Tsar au Vatican…, Paris 1891, pp. 59 s., 74-83, 88, 90 ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
oro
òro s. m. [lat. aurum]. – 1. Elemento chimico, metallo nobile (simbolo Au, numero atomico 79, peso atomico 196,97), di colore giallo lucente, resistente agli agenti atmosferici e a quasi tutti i reattivi chimici, presente in natura allo...