Matematica
Nella geometria elementare si chiama c. (circolare) indefinito la superficie che si ottiene conducendo per i singoli punti di una data circonferenza di raggio r (direttrice) le perpendicolari [...] macchina ha più di un c. la cilindrata si riferisce al complesso degli stantuffi stessi (v. fig.). Si esprime in centimetri cubi, di uno stantuffo moltiplicata per la corsa e per il numero dei cilindri. Gli autoveicoli e i motoveicoli possono essere ...
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Biologia
Termine introdotto da A. Weismann per indicare presunti aggregati di molecole contenuti nel nucleo delle cellule sessuali e che conterrebbero i fattori per la determinazione delle cellule.
In [...] matrice quadrata
e che si indica con una delle seguenti notazioni:
Il numero n è l’ordine del d.; la regola per il calcolo di Siano λi, i=1,2,…,n, gli autovalori di una matrice A complessa di dimensione n×n, si ha allora det(A)= λ1λ2…λn. Da ...
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Anatomia
Parte assottigliata del corpo dei Vertebrati opposta al capo, costituita da un asse scheletrico (regione caudale della colonna vertebrale), da muscoli e da tegumento, e nella quale non si prolunga [...] molto importanti i tipi di distribuzione casuale sia dei tempi di arrivo sia dei tempi di servizio. Numerosi altri elementi possono rendere più complesso lo studio di una c.: le precedenze o priorità (come per le conversazioni telefoniche urgenti e ...
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In geometria, curva piana, luogo dei punti equidistanti da un punto fisso O, detto centro della c.; la superficie piana da essa racchiusa è il cerchio. La distanza costante dal centro a un punto qualsiasi [...] c. e si può far dipendere dalla risoluzione, nel campo complesso, dell’equazione xn−1=0, detta equazione ciclotomica (➔ anche poligono c.) tra la c. e il diametro, cioè del numero π; essendo quest’ultimo un irrazionale trascendente, la rettificazione ...
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In matematica, la corrispondenza generata tra due catene di un complesso, e più in generale tra due applicazioni, quando la prima può deformarsi con continuità nella seconda.
La teoria dell’o. costituisce [...] π1: si ha dunque π1(A)=0, π1(B)=Z (A, B, Z sono rispettivamente il cerchio, la corona e il gruppo additivo dei numeri interi relativi). Dagli esempi indicati s’intuisce che il gruppo fondamentale di una superficie dà un’idea della presenza e del ...
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Fisica
In acustica si definiscono suoni armonici o armoniche i suoni componenti, di varia altezza e di frequenza multipla di una stessa, che costituiscono un suono composto insieme con il componente [...] 2ª, 3ª, 4ª ... armonica). Il complesso delle sinusoidi rappresentanti le varie oscillazioni semplici D tale che (ABCD) = −1.
Proporzione a. Si dice quella formata dai quattro numeri a, b, c, d, nell’ordine indicato, se i loro inversi sono in ...
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Filosofia
L’analisi e la determinazione del contenuto di un concetto, espresse in un giudizio in cui il soggetto è il concetto da definire e il predicato è costituito dal complesso dei termini che nel [...] di sostituire una espressione del linguaggio L troppo lunga e complessa, con un’espressione più semplice non appartenente a L non definiti esplicitamente, ma legati da un certo numero di postulati; questi definiscono implicitamente quelli, nel senso ...
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Economia
Nella contabilità di Stato, r. di bilancio attivi o passivi, rispettivamente le entrate accertate ma non incassate e le spese impegnate ma non pagate entro l’anno finanziario relativo.
Nel sistema [...] , di grande importanza nella teoria delle funzioni di variabile complessa, è dovuta ad A. Cauchy (1820). Teorema dei si ha
è l’indice di avvolgimento, un intero che indica il numero di volte che la curva γ si avvolge intorno alla singolarità αk ...
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Fisica
C. libero medio molecolare In teoria cinetica dei gas, il tratto λ percorso in media da una molecola tra due urti successivi, cioè il rapporto tra la velocità media e il numero di urti che essa [...] quantità estremamente piccola, dell’ordine di 10–7 m; il numero degli urti che una molecola subisce in 1 secondo è conseguentemente Matematica
Si dice c. un insieme di punti di un complesso topologico, che si possa porre in corrispondenza univoca e ...
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Matematica
In algebra moderna, si chiama i. in un anello A un particolare tipo di sottoanello I di A tale che il prodotto ai di un qualsiasi elemento a di A per un qualsiasi elemento i di I sia ancora [...] interi è un i. l’insieme dei multipli di un fissato numero intero (per es. l’insieme dei numeri pari o l’insieme dei multipli di 3, come in fig.); nell’anello dei polinomi a coefficienti complessi è un i. l’insieme dei polinomi privi di termine noto ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...