STAMPA
Giuseppe Santaniello
(XXXII, p. 463; App. II, II, p. 888; III, II, p. 819)
Legislazione. - La l. 8 novembre 1948 n. 47 rimane, tuttora, il punto di riferimento in materia di disciplina giuridica [...] c) giunga a editare o a controllare società che editano un numero di testate che abbiano tirato nell'anno solare precedente oltre il 50% delle copie complessivamente tirate dai giornali quotidiani aventi luogo di pubblicazione nella medesima area ...
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Nel diritto romano le pene atroci comminate, dimostrano quanto viva fosse la reazione contro l'adulterio; una legislazione stabile sull'adulterio si ebbe con la lex Iulia de adulteriis coërcendis (18 a. [...] senso della moglie; le due azioni distinte nel fatto complesso risalgono. ciascuna al proprio autore come dovuta unicamente a , da cui risulta che la tresca è conosciuta da un gran numero di persone. Non è cosa identica allo scandalo, il quale può ...
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. L'espressione, che nell'uso corrente risale, in Italia, al dopoguerra 1914-18, ha contenuto assai incerto e si presta a molti significati, ma negli ultimi tempi va essenzialmente polarizzandosi verso [...] ampiezza della proprietà fondiaria in Italia porta a queste conclusioni generali. Oltre il 99% del numero delle proprietà è inferiore ai 50 ettari. Ma la superficie complessiva da esse coperta si ragguaglia al 56% di quella totale. Un ulteriore 7% è ...
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È il complesso di beni che la donna porta al marito per sostenere gli oneri del matrimonio.
Diritto romano e intermedio. - La dote è istituto antichissimo: benché non esclusivo della società romana, fu [...] di scioglimento del matrimonio, all'epoca più antica, la dote era irripetibile: ciò, come si disse, parve ingiusto quando il numero dei divorzî crebbe. Si cercò di rimediarvi dapprima per via di cautiones rei uxoriae, con le quali il costituente si ...
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Costituiscono elementi attivi o attività del capitale d'un ente non solamente quei beni materiali che l'ente possiede, come case, terre, mobilia, oggetti, materie, ma anche altre unità o articoli che non [...] spesa, o meglio come un costo dell'impresa per un dato numero d'anni; un costo pluriennale, o sospeso, come lo chiama qualche , mentre la voce sostanza suole, nell'uso, designare il complesso dei beni posseduti da un singolo o da una famiglia.
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La specificazione e la caratterizzazione dipendono dalle definizioni che la legge dà della violazione della norma, dalla natura del conflitto, e dall'uso che di quelle definizioni viene fatto nel concreto [...] non si sentono spinti alla denuncia, vergogna, paura, omertà, ecc.). È la cosiddetta questione del "numero oscuro", cioè appunto del complesso di fatti criminosi che non vengono accertati e che si configurano come una costante ineliminabile di ogni ...
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. Per "diritto agrario" s'intende il complesso delle norme, sia di diritto privato sia di diritto pubblico, che regolano i soggetti, i beni, gli atti e i rapporti giuridici pertinenti all'agricoltura: [...] agrario che appartengono al diritto pubblico sono cresciute di numero e d'importanza nei tempi moderni, particolarmente in Italia , le sorgenti, i corsi d'acqua; e anche il complesso delle cose mobili che il proprietario vi colloca ai fini della ...
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Precauzione, principio di
Maurizio Iaccarino
L'era moderna è caratterizzata dallo spettacolare progresso delle conoscenze scientifiche che hanno generato un gran numero di applicazioni tecnologiche [...] che possono essere ancora sconosciuti. La scienza non è in grado di prevedere danni causati da specifiche tecnologie in sistemi molto complessi, come nel caso dell'ambiente o della salute umana. Nella valutazione del rischio, l'assenza di prove è di ...
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(App. II, I, p. 702; III, I, p. 441; IV, I, p. 535)
Il giudizio sulla legittimità costituzionale delle leggi, ovvero quella che, con più comprensiva espressione, viene definita la giustizia costituzionale, [...] . (sent. nn. 266 e 501, 1988).
Nel complesso l'andamento di questo attivismo del giudice di costituzionalità non ha una richiesta di referendum firmata da un gruppo di elettori in numero non inferiore a 500 mila costituisce potere dello Stato ai fini ...
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Piccolo stato d'Europa, compreso tra la Spagna e la Francia. È formato essenzialmente dall'alta valle del Riu Valira (Balira), che si versa nel Segre, affluente dell'Ebro. Ha un territorio montuoso, costituito [...] migliaia di pesetas ogni anno. La pastorizia è, nel complesso, la base dell'economia andorrana.
A Ransol, Porto coi Saraceni, fondarono sulle frontiere NE. della Spagna un certo numero di contee, le raggrupparono sotto il nome di "Marca spagnola". ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...