Sistemi dinamici
Franco Magri
Dmitrij Anosov
Il concetto di sistema è presente nel dibattito scientifico degli ultimi decenni nelle più diverse discipline: dall'idea di sistema fisico a quella di ecosistema, [...] i quali avevano cominciato a svolgere un ruolo particolare ancor prima di Margulis; bisogna però sottolineare che in precedenza, più che ottenere nuovi risultati in teoria dei numeri tramite queste tecniche, si era data un'interpretazione 'gruppale e ...
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Simulazione
Luigi Accardi
Mario Lucertini
Una delle maggiori innovazioni concettuali della scienza contemporanea, che coinvolge in ugual misura tutte le discipline scientifiche, è la transizione dalla [...] voglia stabilire se esso ha o no la proprietà P (per esempio la proprietà di essere un numeroprimo). Supponiamo inoltre di conoscere, dalla teoria dei numeri, una funzione Q di due variabili con la seguente proprietà: se trovo un intero y tale che ...
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Il concetto di calcolo costituisce uno dei più importanti fondamenti teorici delle discipline informatiche. Così come nelle discipline meccaniche non si possono comprendere le caratteristiche dei motori [...] bit può memorizzare a ogni istante soltanto uno tra quattro numeri, ovvero può trovarsi soltanto in una tra quattro possibili Shor per la fattorizzazione (decomposizione in fattori primi) di numeri interi: nel 1994 Shor ha infatti dimostrato che ...
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I m. c. permettono di risolvere con calcolatori elettronici, all'interno delle scienze applicate, i problemi complessi che sono formulabili tramite il linguaggio della matematica. Tali problemi raramente [...] per ogni livello temporale un sistema di equazioni per la cui soluzione si possono usare le tecniche numeriche illustrate prima.
Strategie multi-livello
Come si è visto in molte situazioni, per l'approssimazione di problemi differenziali, siano ...
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L'evoluzione temporale dei sistemi - in particolare di quelli deterministici, cioè tali che la conoscenza del sistema a un dato istante ne determina tutta l'evoluzione futura - è stata negli ultimi decenni [...] discreto) siano indipendenti. Il secondo è più generale del primo: non è infatti sempre possibile ricondurre un sistema con e ottenute iterando una rotazione irrazionale con lo stesso numero di rotazione. Riprendendo l'analisi della dinamica dei ...
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VETTORE
Roberto Marcolongo
Matematica. - Le grandezze, che si incontrano in geometria, in meccanica, in fisica, si possono distinguere in due classi. Le une - quali, ad es., le lunghezze, le aree, i [...] parte complementare e indispensabile del sistema minimo vettoriale.
Si dicono rispettivamente primo, secondo e terzo invariante di una omografia α e s'indicano con I1α, I2α, I3α i numeri, funzioni soltanto di α, che rispetto alla terna fondamentale i ...
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FRATTALI
Luigi Accardi
Nicola Rosato
Il termine ''frattale'' è stato introdotto da B. Mandelbrot nel saggio Les objects fractals (1975) per denotare una vasta classe di modelli matematici i quali, [...] o r. Quindi, fissando l e prendendo r sempre più piccolo, questo numero varierà come una costante (l nel nostro caso) divisa per la prima potenza di r. Il fatto che 1/r compaia alla prima potenza è l'espressione matematica di ciò che s'intende quando ...
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L'a. l. costituisce uno strumento matematico di importanza fondamentale in ogni disciplina scientifica. Essa costituisce sia un efficace linguaggio comune con cui formulare problemi di natura diversa, [...] di spazio vettoriale da parte dei matematici H. Grassmann, G. Peano e H. Weyl.
Algebra lineare numerica
Fin dall'apparire dei primi calcolatori, grande attenzione fu posta sull'applicazione degli strumenti automatici di calcolo alla risoluzione ...
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I p. a., o p. "stocastici", sono lo strumento matematico per studiare l'evolversi nel tempo dei fenomeni dipendenti da fattori casuali. Come tale essi rientrano nell'ambito del calcolo delle probabilità, [...] p.a. {Xn}, dove Xn è la posizione del punto sulla retta dopo n passi, coincide, dal punto di vista numerico, con quello descritto prima, ed è il più semplice esempio di "passeggiata a caso", o "aleatoria" o "moto casuale", con importanti applicazioni ...
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. La teoria dei corpi (astratti) costituisce uno dei capitoli più profondamente studiati dell'algebra moderna (v. in questa App.); essa ha avuto origine da una celebre memoria di E. Steinitz del 1910, [...] intero positivo; e, rispetto all'isomorfismo, vi è uno ed un sol tipo di corpo costituito da pn elementi, essendo p un qualunque numeroprimo ed n un intero positivo qualunque.
6. Un corpo K*, che sia un'estensione algebrica (n. 3) di un corpo K, si ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...