numero di Giuga
numero di Giuga indicato con pn l’ennesimo numero della successione dei numeriprimi, numero n per il quale la differenza tra la somma dei reciproci dei suoi fattori primi distinti e [...] (ed è anche il minore) perché
I numeri di Giuga prendono il nome dal matematico italiano Giuseppe Giuga, che li studiò in una sua pubblicazione del 1950 (Su una presumibile proprietà caratteristica dei numeriprimi). A tutt’oggi [2013] non è noto ...
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Legendre, simbolo di
Legendre, simbolo di in teoria dei numeri, è il simbolo
da non confondersi con una frazione o con un coefficiente binomiale; esso, dati un numeroprimo p e un intero a, si definisce [...] proprietà:
Una sua generalizzazione è il simbolo di Jacobi che si riferisce a un numero intero n non necessariamente primo. Se
dove p1, …, pk sono numeriprimi, il simbolo di Jacobi è il prodotto di simboli di Legendre:
Inoltre si pone ...
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paralogismo
paralogismo ragionamento errato che ricalca la struttura di un → sillogismo. Per esempio nella seguente “deduzione”
la conclusione paradossale è dovuta a una duplice interpretazione del [...] verbo «essere»: infatti il significato di «2 e 5 sono numeriprimi» è «2 e 5 appartengono all’insieme dei numeriprimi», mentre il significato di «i numeriprimi sono infiniti» è «l’insieme dei numeriprimi è costituito da infiniti elementi». ...
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Liouville, funzione di
Liouville, funzione di in teoria dei numeri, funzione intera di variabile intera, denotata con λ e così definita:
essendo n > 1 e
con p1, ..., pr numeriprimi in ordine [...] crescente. Per esempio, poiché 72 = 23 · 32, si ha: λ(72) = (−1)(3+2) = −1. La funzione di Liouville soddisfa l’identità ...
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KUMMER, Ernst Eduard
M. Ci.
*
Matematico, nato a Sorau (Bassa Lusazia) il 29 gennaio 1810, morto a Berlino il 14 maggio 1893. Insegnò dapprima nel ginnasio di Liegnitz (1832-1842), dove ebbe allievo [...] - inesistenza fin ad oggi non dimostrata per qualsiasi n > 2 e dal K. stabilita solo per una speciale classe di numeriprimi n (v. aritmetica:A. superiore, n. 14) - lo indussero allo studio dei campi d'integrità determinati dalle radici nme dell ...
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METAMATEMATICA
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
. Il problema della metamatematica. - Come disciplina specifica, la m. deve la propria genesi (e la propria denominazione) a D. Hilbert, il quale [...] il prodotto di n potenze aventi per base i primi n numeriprimi in ordine di grandezza e per esponenti ordinatamente gli n numeri della sequenza; tale numero è detto numero gödeliano dell'espressione.
Per es., all'espressione 0 = 0 corrisponde ...
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RAPPRESENTAZIONE
Guido ZAPPA
. Matematica. - Nell'algebra moderna, la parola rappresentazione ha un significato molto lato, ed è sinonimo della parola omomorfismo (v. algebra; applicazione; gruppo, [...] gruppi finiti: sulla base di esse, ad es., W. Burnside ha dimostrato che ogni gruppo d'ordine pαqβ (p, q numeriprimi) è risolubile (v. gruppo, XVII, p. 1012).
La teoria dei caratteri ha anche notevole importanza nelle applicazioni della teoria dei ...
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TORELLI, Gabriele
Matematico, nato a Napoli il 26 marzo 1849, morto ivi il 7 novembre 1931. Discepolo di A. Sannia, E. Fergola, G. Battaglini, si laureò a Napoli nel 1867 e, dopo più che un ventennio [...] ; ma va soprattutto ricordato come uno dei pochi cultori italiani della teoria dei numeri; e in questo campo è particolarmente notevole la sua poderosa monografia Sulla totalità dei numeriprimi fino a un limite assegnato (in Atti della R. Acc. di sc ...
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TIMARIDA di Paro
Giorgio Diaz de Santillana
Matematico greco. Non si sa nulla della sua vita, e neppure con precisione in quale secolo sia fiorito. P. Tannery lo collocò nella prima metà del sec. IV, [...] deve ritenere un matematico tardo contemporaneo di Teone Smirneo.
Della sua opera si sa soltanto che denominò "rettilinei", i numeriprimi (ἀριϑμαὶ εὐϑυγραμμικοί) e che è l'autore di un metodo (detto l'epantema o "fiorita" di T.) per la risoluzione ...
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VINOGRADOV, Ivan Metveevič
Matematico russo, nato a Miloljub, Velikie Luki, il 14 settembre 1891. Professore all'università di Perm (1918-20) e di Leningrado (dal 1920), è membro dell'Accademia delle [...] egli è riuscito a dimostrare la cosiddetta "congettura di Goldbach" (1742), secondo la quale ogni numero intero abbastanza grande è somma di non piò di tre numeriprimi (questa proposizione va oggi sotto il nome di Goldbach-Vinogradov). Una visione d ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...