GALLEANI, Luigi
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Vercelli il 12 ag. 1861, secondogenito di quattro figli, da Clemente, maestro elementare, e da Olimpia Bonino, entrambi appartenenti a famiglie borghesi di [...] per i contrasti intercorsi fra di loro, e, soprattutto, per l' detenuti politici della pubblicazione di un numero unico contro il parlamentarismo (I morti antologiche prima e dopo la sua morte, anche suddivisi per argomento. Tra i principali ...
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GUGLIELMOTTI, Umberto
Benedetta Garzarelli
Nacque a Perugia il 12 febbr. 1892, da Camillo e da Maddalena Orsini. La sua famiglia era di Roma e il G., ancora studente universitario, aderì al Gruppo giovanile [...] dei due partiti che non una loro fusione, lasciando all'Associazione il compito la violenta polemica antimassonica avviata sin dai priminumeri. Passato per il regime il momento di Nel 1941 fu tra i promotori dell'Unione tra le Associazioni nazionali ...
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GERINI, Gerino
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Barberino di Mugello il 18 sett. 1871 dal marchese Antonio e da Anna Maria dei principi Borghese. Ebbe un'educazione profondamente religiosa, nello spirito [...] e delle strade ferrate, che nei priminumeri del 1906 pubblicò vari articoli favorevoli riservato ai sacerdoti, nelle loro chiese.
Sulla base di p. 668; L. D'Angelo, La democrazia radicale tra la prima guerra mondiale e il fascismo, Roma 1990, pp. 12, ...
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FACHINETTI, Michele
Silvano Cavazza
Nacque a Visinada, distretto di Montona, nell'Istria centro-occidentale, il 7 ott. 1812, terzo dei quattro figli di Giorgio, agiato proprietario terriero, e di Antonia [...] e mazziniani, assai diffusi tra gli studenti istriani e verso Vienna, compiuto ai primi di luglio con il Madonizza concordi nella difesa della loro terra d'origine: bibliografia degli scritti del F. (275 numeri) e delle opere che lo riguardano, in ...
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FAVETTI, Carlo
Silvano Cavazza
Nacque a Gorizia il 30 ag. 1819, da Giuseppe e Caterina Cipriani; il padre era un impiegato comunale, di disagiate condizioni economiche; la madre, figlia di un avvocato, [...] il traduttore. Risalgono a questo periodo le sue prime poesie in friulano.
Ritornò a Gorizia nel 1846 170 numeri. Pur di sole quattro pagine, accolse numerosi collaboratori, tra cui ritenevano sempre il maggiore dei loro avversari, e ben presto mossero ...
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DEGNI, Demetrio
Salvatore Adorno
Nacque a Barletta nel 1648. Nel 1671 si trasferì a Modena dove, dopo un breve periodo d'inattività, installò una tipografia nella quale stampò parecchi libri e soprattutto [...] settimanale che s'intitolava Modona.
Tra la prima e la seconda metà del Seicento duplice tendenza nazionale e locale. Il primonumero rinvenuto della sua gazzetta è il è possibile azzardare ipotesi sulla loro periodicità. Rimane interessante notare ...
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BRIGHENTI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Castelvetro (Modena) il 12 maggio 1775, da Bartolomeo, avvocato, e da Luigia Lotti, di nobile famiglia. Pochi anni dopo la sua nascita, il padre fu nominato [...] lo vide tra i più accesi sostenitori del bonapartismo di prima maniera. Ma culturale, l'Abbreviatore, di cui uscirono 30 numeri e che si occupò principalmente di teatro e informazioni sugli esuli italiani e sui loro contatti con i liberali svizzeri e ...
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PETROCCHINI, Gregorio
Andrea Vanni
PETROCCHINI, Gregorio. – Nacque a Montelparo, nella Marca Anconitana, nel febbraio del 1536 (per alcuni biografi nel giugno del 1537), da Bernardino e da Giovanna [...] nomina del loro concittadino: uno dei suoi primi atti da cc. 28v-29r: Computo dei numeri delle lettere che predicono il pontificato G. Fulco, La Meravigliosa passione: studi sul barocco tra letteratura ed arte, Roma 2001; Istruzioni di Filippo III ...
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GIUA, Renzo
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano il 13 marzo 1914 da Michele, chimico, professore universitario e in seguito esponente del movimento Giustizia e libertà (GL), e da Clara Lollini.
Frequentò [...] e professori antifascisti aderenti a Giustizia e libertà, tra i quali V. Cavallera, M. Andreis, G cui uscirono solo tre numeri, che esprimeva un' politica che a loro giudizio impediva la risultò impraticabile e, ai primi di gennaio, il dissidio ...
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IMBRIANI, Giorgio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 28 apr. 1848 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio. Aveva solo due anni quando con la madre e cinque fratelli si ricongiunse al padre che la repressione [...] con l'intento di diffondere tra di loro i principî dell'associazionismo mazziniano cui tra il marzo e l'aprile 1869 uscirono quattro numeri. nelle fasi iniziali della battaglia di Digione. Tre giorni prima gli era arrivata la notizia che il 2 gennaio ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...