Semantica
Tullio De Mauro
*La voce enciclopedica Semantica è stata ripubblicata da Treccani Libri con il titolo Il valore delle parole, arricchita e aggiornata da un contributo di Stefano Gensini.
sommario: [...] Parisi, ecc.), per altri (già in parte per Bréal, poi per i primi editori del Cours de linguistique di Saussure, per Làzaro Carreter, per A. identificare i sensi in un numero infinito di significati posti traloro in relazione di esclusione, senza ...
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Scienza indiana. La scienza nella cultura indiana
Frits Staal
La scienza nella cultura indiana
Il concetto di scienza e la classificazione delle scienze
Per designare le conoscenze sistematiche indiane [...]
Questi tre tipi di zero sono diversi traloro perché il primo lascia invariato il sostantivo, mentre gli altri due lo modificano in modi diversi.
La prima testimonianza dell'uso dello zero matematico sia come numero sia come simbolo risale al VI sec ...
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L’italiano di oggi ha ancora in gran parte la stessa grammatica e usa ancora lo stesso lessico del fiorentino letterario del Trecento. Nella Divina Commedia, a cominciare dal I canto dell’Inferno, un italiano [...] 9, 6), le coppie di aggettivi distanziati traloro («un valente uomo di corte e costumato»: tmesi, cioè l’intromissione di numerosi elementi tra i membri di un sintagma o del congiuntivo presente e della prima persona singolare dell’imperfetto in ...
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Vicino Oriente antico. L'origine della scrittura e del calcolo
Denise Schmandt Besserat
Jean-Jacques Glassner
Jöran Friberg
Robert Englund
L'origine della scrittura e del calcolo
Le registrazioni [...] gi-duba in sumerico, vale a dire 'canna della tavoletta'. In un primo momento, lo stilo assunse una forma appuntita ma ben presto, circa alla di Uruk, coesistessero numerosi gruppi linguistici in competizione traloro. Nella zona nordoccidentale ...
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Linguaggio
Raffaele Simone
Preliminari
Quando si studiano i fenomeni del linguaggio, si resta colpiti dal fatto che la riflessione su questo tema, ben lungi dall'essere un'invenzione moderna (come accade [...] ma fa parte di una collettività di persone che comunicano traloro.Una definizione 'calda', all'opposto, assegna un posto centrale che contiene classi a numero chiuso di membri e una che contiene classi a numero aperto. Tra le prime stanno ad esempio ...
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SCRITTURA
Guglielmo Cavallo e Jack R. Goody
Storia della scrittura
di Guglielmo Cavallo
Introduzione
La scrittura può essere definita un sistema organizzato di simboli figurati o astratti (pittogrammi, [...] risale a epoca assai antica e ha dato luogo, in civiltà traloro diverse e lontane, alla creazione ed elaborazione di sistemi di scrittura numerose e complesse e di arrivare a una valutazione più precisa dei profitti e delle perdite. Le prime ...
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La sintassi si occupa dei modi in cui le parole possono combinarsi, delle strutture (o costruzioni) che così si ottengono e degli effetti che tali combinazioni hanno su altri piani, come quello della ➔ [...] tra le prime, se ne trovano di monoclausali (formate cioè da una sola frase) e di biclausali (formate da due frasi collegate traloro 2002):
(102) Ne’ tumulti popolari c’è sempre un certo numero d’uomini che […] fanno di tutto per ispinger le cose al ...
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* La voce enciclopedica Lingua scritta è stata ripubblicata da Treccani Libri con il titolo Italiano, parlare, scrivere, arricchita e aggiornata da un contributo di Giuseppe Antonelli.
La scrittura è [...] in un numero variabile e potenzialmente infinito di unità informative connesse traloro tramite non posso più restare qui? → La donna disse di essere arrivata solo il giorno prima: non ammetteva che l’uomo [o la madre, Franco, ecc. − comunque ...
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Le lingue dei segni nel mondo
Mauro Mottinelli
Virginia Volterra
A differenza delle lingue vocali, che usano il canale acustico-vocale, le lingue dei segni si servono della modalità visivo-gestuale. [...] Anche il numero di segni raccolti nei dizionari si è esteso dalle mille-duemila unità delle prime raccolte parlato, hanno in molti casi utilizzato i segni per dialogare traloro. Questa forma di comunicazione è stata spesso ignorata dal mondo degli ...
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Vicino Oriente antico. L'analisi linguistica
Gábor Zólyomi
Giovanni Garbini
L'analisi linguistica
Grammatica
di Gábor Zólyomi
A partire dal III millennio, se non prima, in Mesopotamia vi furono due [...] sumerico šúm, 'dare', differiscono apparentemente traloro per il primo elemento della catena di prefissi, il l. 45).
Dato che questa particolare equivalenza ricorre in un certo numero di liste lessicali, lo scriba deve aver fatto riferimento a una ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...