GIOBERTI, Vincenzo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 5 apr. 1801 da Giuseppe, impiegato, e da Marianna Capra. Un dissesto finanziario del padre, morto prematuramente, rese molto precarie le condizioni [...] primato dell'Italia nell'ordine morale e civile, da cui traeva il incompiute e inedite, costituenti nel loro insieme una specie di continente in Levana, III (1924), pp. 277-409. Un numero cospicuo di lettere al G. fu pubblicato col titolo di ...
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BASSO, Lelio
Piero Craveri
Nacque a Varazze (Savona) il 25 dic. 1903 da Ugo e da Marianna Raimondi, in una famiglia agiata. Il padre, insegnante, liberale giolittiano, aveva partecipato alla vita politica [...] vero rigore "bolscevico", egli fu il primo "capo dell'apparato" e si incominciò L. Libertini elaborarono le loro dieci tesi sul controllo pp. 205-224; XXI (1980), pp. 291-316. Tra i numerosi necrologi del B. sono utili quelli di: A. Agosti, in ...
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DE AMBRIS, Alceste
Ferdinando Cordova
Nacque a Licciana (oggi Licciana Nardi), in provincia di Massa Carrara, il 15 sett. 1874, da Francesco e da Valeria Ricci.
Di famiglia agiata, compì un regolare [...] latifondisti brasiliani, i quali raggiunsero il loro fine il 7 apr. 1901, guardavano con fiducia. Il D. fu tra i primi a capire, - tuttavia, che, con : Mazzini: "L'ombra sua torna...") ed i due numeri unici A. D., pubbl. a Parma, rispettivamente, il ...
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Calabresi, Luigi
Emmanuel Betta
Una vita tranquilla
Nacque a Roma il 14 novembre 1937. Era il terzo figlio, dopo Adele e Wanda, di Paride, negoziante di vini e olii originario di Velletri, e di Amalia [...] tragitti usuali, luogo di lavoro, numeri di telefono (cfr. Panvini, contrapposizione etica e morale prima che politica tra le due figure: « che della violenza più spregiudicata hanno fatto la loro politica quotidiana di vita al servizio del potere ...
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CADORNA, Carlo
Nicola Raponi
Fratello maggiore del generale Raffaele, il C. nacque a Pallanza sul Lago Maggiore l'8 dicembre del 1809. Pallanza era in territorio piemontese, ma i suoi abitanti avevano [...] vi collaborò sin dai priminumeri) e inizialmente piuttosto moderato e sull'amministrazione dei loro beni preparato da una commissione ibid. 1880; La politica del conte di Cavour nelle relazioni tra la Chiesa e lo Stato, in Nuova antologia, 15 apr ...
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FAVA (Faba), Guido (Guido Bononiensis)
Francesco Bausi
Figlio di Niccolò, nacque a Bologna non oltre il iigo. La congettura (in mancanza di una più sicura documentazione) è autorizzata da un atto del [...] sembra legittimo (dato il loro carattere formulare) assegnare una e l'utilizzazione del testo. Tra i numerosi codici che trasmettono gli Exordia, pp. 118- 151; Id., Lo Studio di Bologna nei primi due secoli della sua esistenza, Bologna 1901, p. 17; ...
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CARUTTI DI CANTOGNO, Domenico
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Cumiana (Torino) il 26 nov. 1821 da Giovanni e da Cristina Barolo, in una famiglia di nobiltà decaduta, e rimasto orfano di padre nei primi mesi [...] sua ricerca di dialogo e incontro tra Stato e Chiesa il C. darà quasi tutti dopo le sue due prime monografie; ringrazia infatti per i loro favori L. Cibrario, F. Sclopis per un insieme di più di mille numeri; in particolare si ricordano la quinta ...
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BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] Checchi. I giornali uscivano allora su quattro pagine, nella prima delle quali la prima colonna a sinistra era sovente occupata dal pezzo di fondo 1962.
Tra gli scritti del B., numerosi ma non di grande mole, sono da ricordare, per il loro carattere ...
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FONSECA PIMENTEL, Eleonora de
Cinzia Cassani
Nacque a Roma il 13 genn. 1752 da Clemente e Caterina Lopez de Leon. Era dunque giovanissima quando, nel luglio del 1760, al tempo della massima tensione [...] bisettimanale (martedì e sabato). I numeri del primo trimestre furono composti presso la a tal fine fu fatta loro firmare una "obliganza penes acta 633-660; M. Saracinelli, E. F. P.: tra rivoluzione e diritti delle donne, in Senza camelie. Percorsi ...
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BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] il 24 ag. 1919; dopo i priminumeri, ne assunse la direzione, gli ed una chiara avversione alla fusione con loro, accettata poi da Mussolini.
Con per la biografia del B., (si tenga però presente tra l'altro che, come dichiara il B. stesso, non ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...