IMMAGINARIO
Gaetano Scorza
. Termine matematico, con cui si designa una classe di numeri, che, storicamente, si presentarono dapprima come non corrispondenti a grandezze reali.
1. Cenni storici. - A [...] , supposto c + di ≠ o,
Dalla (6) discende per n intero positivo
e quindi se α + βi = r (cos ϕ + i sen ϕ) è un assegnato numerocomplesso e si vuole che la potenza nma di a + bi eguagli a + iβ, ρ e ϑ debbono essere scelti in maniera che risulti ρn = r ...
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OPERATORI
Fernando BERTOLINI
. 1. Generalità. - Il termine o. indica d'ordinario il simbolo d'una operazione, o più in generale d'una applicazione univoca (v. applicazione, in questa App.); per una [...] f(ω) così definito appartiene ancora ad Ω e non dipende dalla scelta di T; se ω si riduce ad essere un numerocomplesso, S(ω) si riduce all'unico numero ω, e la [1] si riduce all'enunciato del teorema di Cauchy per le funzioni analitiche.
e) Tra gli ...
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OVALE e OVALOIDE
Enrico Bompiani
. 1. Definizione. - Il triangolo, il quadrato, il cerchio dànno altrettanti esempî di regioni limitate del piano, tali che ogni segmento, il quale ne congiunga due punti, [...] afferma che esiste in Γ un punto ζ per cui
L'altro esempio si riferisce alle serie a termini complessi. Sia G un insieme numerabile di numericomplessi (a due unità); e si indichi con G* l'insieme di tutte le somme parziali formate di suoi elementi ...
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WEIERSTRASS, Carl
Salvatore Pincherle
Matematico, fra i più eminenti della seconda metà del sec. XIX. Nato a Osterfeld, presso Münster in Vestfalia, il 31 ottobre 1815, si iscrisse nel 1834 nella facoltà [...] ancora la rappresentazione delle funzioni continue mediante serie di polinomî; la dimostrazione del fatto che, fra i numericomplessi, solo quelli elementari di Gauss-Argand ubbidiscono a tutte le leggi ordinarie dell'aritmetica; appartengono al W ...
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PERMANENZA, Principio di
È un principio costruttivo dell'aritmetica, concepita come teoria formale e simbolica. Al concetto generale di numero si perviene attraverso una serie di estensioni, per cui, [...] reali relativi (comprendenti i reali positivi e i reali negativi); numericomplessi o immaginarî. Nel campo dei numeri naturali la relazione di eguaglianza e le operazioni fondamentali dirette, addizione e moltiplicazione, sono caratterizzate da ...
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MILNOR, John Willard
Aldo Marruccelli
Matematico statunitense, nato a Orange (N. J.) il 20 febbraio 1931. Nel congresso internazionale dei matematici di Stoccolma, nel 1962, ha ricevuto la Fields medal. [...] e privo di divisori dello zero solamente se n = 1,2,4,8. Nel primo caso (n = 1) si tratta dei numeri reali, nel secondo (n = 2) dei numericomplessi, nel terzo (n = 4) dei quaternioni di W. R. Hamilton e nell'ultimo (n = 8) degli ottetti di A. Cayley ...
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FONCENEX, François Daviet de
Giovanni Lampariello
Matematico, nato a Thonon (Savoia) nel 1734, morto a Casale nell'agosto 1799. Fu comandante di marina in Sardegna e governatore di Sassari; socio dell'Accademia [...] delle scienze di Torino. Negli atti di quest'accademia pubblicò lavori riguardanti i principî fondamentali della meccanica e i logaritmi dei numericomplessi. ...
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corpo
corpo struttura algebrica così definita: anello unitario e integro in cui ogni elemento non nullo è invertibile rispetto alla moltiplicazione; privato dello zero, risulta cioè un gruppo rispetto [...] K + si dicono negativi. Mentre Q e R, con il loro ordinamento naturale, sono campi ordinati, il campo C dei numericomplessi non è ordinato. Se infatti si introducesse un ordinamento totale allora l’unità immaginaria i non potrebbe essere né positiva ...
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Informatica teorica
Giorgio Ausiello
Con l'espressione informatica teorica ci si riferisce a un complesso di discipline scientifiche aventi per oggetto lo studio formale degli strumenti, dei metodi [...] è espresso dalla funzione ∣ψ>=α∣0>+β∣1> in cui le ampiezze α e β sono due arbitrari numericomplessi che verificano la relazione ∣α∣2+∣β∣2=1. Per effetto del principio di indeterminazione di Heisenberg un tentativo di misurare il valore ...
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Sistemi dinamici e sistemi caotici
Marco Abate
Definizioni ed esempi
La teoria dei sistemi dinamici è uno dei campi della matematica che più si è sviluppato in questi ultimi cinquant’anni e che promette [...] . Per studiare la dinamica dei polinomi quadratici è sufficiente limitarsi ai polinomi della forma pc(z)=z2+c, dove c è un numerocomplesso. L’insieme di Mandelbrot M è l’insieme dei c per cui l’insieme di Julia di pc è connesso (cioè composto ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...