Biologia e medicina
Gruppo di organismi di natura non cellulare e di dimensioni submicroscopiche costituiti da un acido nucleico rivestito da un involucro proteico (capside) incapaci di una sintesi proteica [...] frequente è rappresentato dalle mutazioni puntiformi, le quali sono dovute generalmente a errori nell’incorporazione di un nucleotide nel corso della replicazione del genoma e la cui frequenza dipende, quindi, dall’accuratezza degli enzimi impegnati ...
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L'a. è un processo biologico che consente l'ordinata rimozione, da un tessuto dell'organismo, di cellule danneggiate oppure presenti in eccesso, secondo un programma molecolare ben definito e soggetto [...] della caspasi 9 è molto importante per il funzionamento di entrambe le molecole. Il secondo è un dominio di legame a nucleotidi liberi (ATP/dATP, adenosin trifosfato/deossi adenosin trifosfato), mentre il terzo è un dominio del tipo WD-40, debolmente ...
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SENESCENZA E SENILITÀ
Massimo Aloisi
Claudio Massenti
(XXXI, p. 378; App. II, II, p. 807)
Il fenomeno della senescenza riguarda chiaramente soltanto gli organismi viventi. Ogni altra accezione del [...] l'amiloide presente nelle pareti dei vasi della pia meninge, costituita da una catena aminoacidica di modeste proporzioni (29 nucleotidi) e l'hanno denominata PβA. L'anno successivo altri due ricercatori, C.L. Masters in Australia e K. Bayreuther ...
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Evoluzione culturale
John Tyler Bonner
Introduzione
Con l'espressione 'evoluzione culturale' si intendono comunemente i mutamenti nelle attività culturali, il patrimonio culturale delle società umane. [...] monaci presenta una stretta affinità con il manifestarsi di una mutazione genica a seguito di un cambiamento in un nucleotide del DNA, che viene poi ripetuto nelle generazioni successive. L'analogia può essere estesa ulteriormente, perché sia il ...
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Origini della vita
Samanta Pino
Ernesto Di Mauro
Le origini della vita non sono note. Le più recenti scoperte della chimica organica, della biologia molecolare e, soprattutto, i dati forniti dall’esplorazione [...] genotipo è l’insieme di informazioni genetiche che determinano le caratteristiche fisiche di ogni organismo. L’informazione è data dai nucleotidi che compongono il genoma e dal loro ordinarsi in sequenze. Il genoma può essere costituito da una o più ...
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Telomeri e stabilità dei cromosomi
Calvin B. Harley
I telomeri sono elementi genetici essenziali per la corretta struttura e funzione dei cromosomi lineari e, in particolare, per la loro stabilità: [...] in elettroforesi su gel, una 'scaletta' di bande distanti l'una dall'altra appunto 6 nucleotidi. La formazione di questa caratteristica scaletta a 6 nucleotidi può essere inibita da un pretrattamento dell'estratto con RNasi, in quanto è la componente ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Ormoni e funzioni endocrine
Christiane Sinding
Ormoni e funzioni endocrine
Il termine ormone (introdotto nel 1905, derivandolo dal [...] e l'enzima e che, in seguito, sarebbe stato identificato come un nucleotide, l'AMP ciclico (adenosinmonofosfato). Questa scoperta interessava anche i biochimici perché i nucleotidi erano le molecole del momento (essendo i costituenti del DNA) ma ...
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Biologia dello sviluppo animale
di Giovanni Giudice
Le ricerche di quest'ultimo ventennio del sec. 20° hanno consentito di trovare risposte sempre più puntuali, in termini molecolari, a numerosi problemi [...] trasduzione del segnale rappresentata, nell'ordine, da Ras (una proteina della superficie cellulare attiva quando legata al nucleotide guanosina trifosfato, e inattiva quando questo diviene difosfato), da Raf (un enzima che fosforila, cioè aggiunge ...
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Biochimica
Jean Roche
di Jean Roche
Biochimica
sommario: 1. Introduzione. 2. Strutture molecolari e organizzazione cellulare: a) dai costituenti organici semplici alle macromolecole; b) organizzazione [...] . La combinazione molecola a molecola di una base, del pentoso e dell'acido fosforico costituisce un nucleotide; un grandissimo numero di nucleotidi è associato negli alti polimeri nucleici, la cui struttura generale è stata definita sin dal 1953 ...
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Botanica
Luca Comai
sommario: 1. Introduzione. 2. La botanica e la rivoluzione genetica. a) Il sofisticato parassitismo di Agrobacterium tumefaciens. b) Il trasposone della McClintock. c) Arabidopsis [...] trasposoni scoperta originariamente dalla McClintock si chiama Ac/Ds. Il trasposone Ac, definito da una specifica sequenza di circa 5.000 nucleotidi, è presente in un numero di copie per genoma variabile da una a tre, a seconda della varietà di mais ...
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nucleotide
s. m. [da nucleoside, con sostituzione di -t- a -s-]. – In biochimica, nome generico di composti organici formati dall’unione di un pentosio (generalm. ribosio o desossiribosio) con una base azotata (purinica o pirimidinica) e acido...