RESTAURO
Bruno Zanardi e Sebastiano Sciuti
di Bruno Zanardi eSebastiano Sciuti
Restauro
di Bruno Zanardi
sommario: 1. Il concetto di restauro nel Novecento e la figura di Cesare Brandi. 2. Il corpo [...] consiste nella diseccitazione dei tre livelli più vicini al nucleo atomico (k, il livello più vicino, l e minio di piombo, il giallo di litargirio (PbO); il vermiglione, rosso artificiale, è meno trasparente del cinabro (entrambi HgS). Infine, la ...
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LONDRA
J. Backhouse
(lat. Londinium; ingl. London; Londonia nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra meridionale, capitale del Regno Unito, posta a km. 90 ca. dalla costa. La città di L. venne fondata [...] . era quella del palazzo di Westminster. Quando Guglielmo II il Rosso diede avvio alla costruzione, negli anni novanta del sec. 11 nel 1349 e ampliata nel tardo sec. 14°, ha come nucleo una grande sala con pedana e finestra aggettante, affiancata da ...
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ORVIETO
E. Lunghi
(Urbs Vetus, Οὐϱβίβεντον, Urbivieto nei docc. medievali)
Città dell'Umbria meridionale in prov. di Terni, posta su una rupe di natura tufacea, alla destra del fiume Paglia.
Urbanistica
Il [...] da una parte è solo ipotizzabile una continuità con un nucleo urbano di età tardoantica, dall'altra la storia dello a cura di L. Riccetti, Roma-Bari 1988, pp. 3-28; M. Rossi Caponeri, Il Duomo e l'attività edilizia dei Signori Sette (1295-1313), ivi, ...
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GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] umbro-toscani a indicarne la provenienza dal nucleo originario della bottega raffaellesca.
Sabato 22 ; G. Vasari, Le vite… (1550), a cura di L. Bellosi - A. Rossi, Torino 1991, ad indicem; Lettere scritte al signor Pietro Aretino, da molti signori… ( ...
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CASA
F. Cresti
Il termine c. deriva dal lat. casa, propriamente 'c. rustica', che appare attestato nei documenti medievali solo a partire dal sec. 12° - la significativa variante accasamenta è spesso [...] di al-Iṣṭakhrī e di al-Muqaddasī (sec. 10°). I nuclei abitativi che componevano questi edifici avevano uno spazio molto ridotto; si spesso intonaco argilloso, dipinti in bianco di calce o in rosso, ne ricoprivano le pareti. L'edificio è del tipo a ...
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Abruzzo
M. Andaloro
M. Righetti Tosti-Croce
(lat. Aprutium)
INQUADRAMENTO STORICO-ARTISTICO
di M. Andaloro
Cerniera fra il Mezzogiorno e le regioni centrosettentrionali d'Italia, l'A. matura nel corso [...] Perduti gli edifici precedenti il Mille, sopravvivono invece non pochi nuclei di sculture d'epoca altomedievale, fra i quali numerosi rilievo di marmo cipollino contro il fondo di cocciopesto rosso. Il tutto corre sul filo di una straordinaria ...
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LIMOGES
D. Thurre
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, [...] la Regola benedettina, si era andato strutturando un altro nucleo urbano, lo Château, protetto dal sec. 10° da il giallo e il bianco. Il supporto impiegato era un rame rosso estremamente malleabile, che fonde intorno ai 1080°, fattore che permette di ...
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BOBBIO
S. Lomartire
(lat. Bobium)
Comune in prov. di Piacenza, sulla sponda sinistra del fiume Trebbia. Nella zona sono attestati insediamenti già nel Paleolitico e nell'età del Bronzo; ne sono prova [...] della cattedrale, posta nel settore sud-est del nucleo urbano, verso il fiume Trebbia. Utile riferimento cronologico Bibl. Reale, Varia 186 bis) e in quattro iniziali a pennello rosso contenute nel blocco più recente di un codice (Torino, Bibl. Naz., ...
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Francesco Rutelli
Giubileo e Roma
Che da l'un lato tutti hanno la fronte…
e vanno a Santo Pietro
Roma e il Grande Giubileo del 2000
di Francesco Rutelli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
Come è avvenuto [...] orbite, che però hanno deciso di gravitare attorno a un nucleo di finalità e progetti. Superfluo, a questo punto, veniva contrassegnata ogni sera. I confratelli, vestiti di rosso e incappucciati per non essere riconosciuti, provvedevano alla lavanda ...
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DUCCIO di Buoninsegna
L. Bellosi
(o Boninsegna)
Pittore senese, attivo in Toscana tra il 1278 e il 1311.D. è documentato a partire dal 1278, quando venne pagato per aver dipinto dodici casse per conservare [...] ancora bene, come la cromia particolarissima (per es. il rosso della veste della Madonna è di una rara tonalità amaranto riconquista di una gravità classica, che va visto il nucleo ispiratore della grande Maestà destinata all'altare maggiore del duomo ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
rubro
agg. [dal lat. ruber -bra -brum]. – Latinismo raro per «rosso»: Con costui corse infino al lito r. (Dante), dell’aquila romana che con Augusto giunse fino alle spiagge del Mar Rosso. ◆ È anche elemento iniziale o terminale di parole...