Scrittore austriaco (Loučeň, Boemia, 1883 - Graz 1974). Prossimo a H. von Hofmannsthal agli inizî, passò a uno stile realistico di tipo stifteriano, approdando infine a un realismo psicologico che appesantisce [...] Grab des Lebendigen (1917; ripubbl. nel 1936 col titolo Die Ortliebschen Frauen), Ein Mann von gestern (1935); fra le novelle: Narrentanz (1911), Der Tag der Erkenntnis (1919), Der Fund (1937); e inoltre i volumi di memorie e riflessioni Steirische ...
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Pseudonimo della scrittrice inglese Violet Paget (Boulogne-sur-Mer 1856 - San Gervasio, Firenze, 1935). Esordì con Studies of the eighteenth century in Italy (1880), seguito da numerosi volumi di saggi [...] Genius loci, 1899; The spirit of Rome, 1906; ecc.). Più tardi si volse a saggi di carattere fisiologico, scrisse romanzi e novelle(Miss Brown, 1884; Sister Benvenuta, 1906, ecc.), un dramma in versi, Ariadne in Mantua (1903) e notevoli studî di stile ...
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Scrittore tedesco (Plauen 1901 - Berlino 1990); dal 1923 ha vissuto quasi stabilmente a Berlino, di cui ha saputo cogliere i tratti romantici pur nel ritmo incalzante della metropoli. È notevole romanziere [...] Don Quijote (1938), Lydia Faude (1965); i saggi Aphorismen (1948), Musisches Kriterium (1952), Kopf und Herz (1963); inoltre le novelle Eine Frau ohne Reiz (1929) e Eskapaden (1959) e le raccolte di liriche Gebändigte Kurven (1925), Alles lebt nur ...
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Scrittore italiano (Lucca 1872 - Viareggio 1943). La sua poesia attinge, dalle prime prove (Versi tristi, 1887) alle sue manifestazioni stilisticamente più solide (Il convegno dei cipressi, 1894; nuova [...] del dannunziano Poema paradisiaco. Altre opere liriche e narrative sono: Sulle trame del sentimento (1897); Desiderata (1899); Novelle nuziali (1907); Crepuscolo degli alberi (1919); Non bisogna raccontare (1928); Serenella delle fonti (1930), ecc. ...
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Uomo politico e letterato (Venezia 1606 - Peschiera 1661), appartenente alla famiglia Loredan. Fu inquisitore di stato, membro del Consiglio dei dieci e della Signoria. Precoce e fecondo, a 15 anni pubblicò [...] tradotto in più lingue, cui seguirono La Dianea (1627), uno dei più famosi esempî di romanzo eroico galante, e l'Adamo (1640). Lasciò inoltre novelle, scritti bizzarri, giocosi e osceni, e anche ascetici. Fondò a Venezia l'Accademia degli incogniti. ...
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Nacque a Firenze sui primi del 1513 da un forbiciaio; fu presto servita, col nome di Fra Valerio; poi lasciò l'abito di frate per prender quello di prete secolare; e andò peregrinando per l'Italia settentrionale, [...] Cancellieri, 1562) della riforma dell'umanità (I mondi) e assumono tutte le forme: della commedia (Lo stufaiolo), della novella (si trovan novelle sparse in tutte le sue opere), della diceria (La mula, la chiave), del poema (La guerra di Cipro), dell ...
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È noto come poeta didascalico della fine del sec. XIII e i principî del XIV (n. a Barberino in Val d'Elsa nel 1294, morì a Firenze nel 1348), per le due opere intitolate Documenti d'Amore e Reggimento [...] , che ebbe grande rinomanza al suo tempo. S'ha notizia d'un'altra sua opera, purtroppo perduta, Fiori di novelle, una scelta cioè di novelle che sarebbe stata certo preziosa per lo studio delle origini di questo componimento. Notevole è anche la sua ...
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Scrittore sloveno nato a Vrhnika (Iugoslavia) il 10 maggio 1876 da umile famiglia, morto a Lubiana l'11 dicembre 1918. Frequentò le scuole medie a Lubiana e s'inscrisse al Politecnico di Vienna; qui visse [...] agl'inni alla madre e alla donna amata nei racconti Sul declivio (1902) e La croce sul monte (1904), uscirono novelle della vita dei poveri e dei vagabondi, delle vittime dell'ingiustizia sociale e della corruzione morale, dei bambini malati e ...
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KALLAS, Aino
Paolo Emilio Pavolini
Scrittrice finlandese, nata il 2 settembre 1878 a Viipuri (Viborg). Appartiene a una famiglia altamente benemerita della scienza e della letteratura nazionale: dal [...] -Eesti, 1910. n. 1; F. Tuglas, A. K., in Eesti biografine lexikon, 1927; R. Koskimies, A. Kallaksen virolaiset novellit (Le novelle estoni di A. K., 1927). - Uno dei più bei racconti, Yksi kaikkien edestä (Uno per tutti) si può leggere nel Quaderno ...
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VIRZA, Edvarts
Janis GRINS
Poeta lettone, nato a Zemgale (Semigallia) il 27 dicembre 1883. Educato alla lettura di Omero e Virgilio, oltre che dei poeti francesi e russi, il V. avversò l'influenza del [...] un regime autoritario. Condirettore dal 1922 del giornale Brīvā Zeme, il V. pubblicò tra il 1923 e il 1927 un volume di novelle (Zaùā Zemgale, La verde Semigallia, 1923) e quattro volumi di poesie (Laikmets un lira, L'epoca e la lira, 1923; Poēmas ...
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novella
novèlla s. f. [lat. pop. *novella, neutro pl. sostantivato dell’agg. novellus «novello»; il sign. 3 dal lat. tardo Novellae, agg. femm. pl. (sottint. Constitutiones)]. – 1. a. ant. Novità, fatto nuovo o insolito, in quanto sia comunicato...
novellare
v. intr. [der. di novella] (io novèllo, ecc.; aus. avere), letter. – 1. Raccontare novelle (o una novella): trascorrere la sera novellando accanto al fuoco; se la morte è una pestilenza, vogliamo scordarcene, novellando? (Bufalino);...