MOTLEY, John Lothrop
Storico americano, nato il 15 aprile 1814 a Dorchester (Massachusetts), morto a Dorchester (Inghilterra) il 29 maggio 1877. Studiò in Germania, a Gottinga e a Berlino; fu per breve [...] poi, abbandonata la carriera diplomatica, si dedicò interamente agli studî, scrivendo saggi di storia e di critica letteraria, novelle, ecc. Tornò tuttavia in servizio diplomatico più tardi, dal 1861 al 1867 come ministro plenipotenziario a Vienna, e ...
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RAJČEV, Georgi
Poeta e narratore bulgaro, nato a Zemlen presso Stara Zagora il 7 dicembre 1882, morto il 18 febbraio 1947.
Noto soprattutto come novelliere, si distingue per la salda costruzione del [...] dei personaggi. Cominciò a collaborare nel 1911 a varie riviste e nel 1918 pubblicò la sua prima raccolta di novelle, Veseli razkazi (Racconti gai), a cui fecero seguito altre due raccolte, Măničăk svjat (Mondo piccino, 1919) e Carica Neranza ...
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Scrittore tedesco, nato a Rostock, il 25 settembre 1862. È fecondo narratore e drammaturgo, tecnicamente abile, di piacevole vena satirica e umoristica, cui un largo pubblico rimane ancora fedele, benché [...] e precocemente invecchiata. Suo primo e maggiore successo teatrale fu il dramma Drei (1892). Si possono ricordare, oltre a novelle e romanzi, fra le opere di teatro: Winterschlaf (1895); Hans (1898); Das Probekandidat (1899); Das Tal des Lebens (1903 ...
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Scrittore (Firenze 1503 - ivi 1584), di professione speziale. Fu nel 1540 tra i fondatori dell'accademia degli Umidi (poi Fiorentina), in cui prese il nome di Lasca; quarant'anni dopo, fu tra i fondatori [...] . È noto per le commedie (La gelosia, La spiritata, La strega, La pinzochera, ecc.) e più per le Cene, raccolta di 22 novelle, che si fingono raccontate in tre sere da cinque giovani e cinque donne e che hanno per argomento beffe, avventure amorose ...
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Scrittore spagnolo (Guadix 1833 - Madrid 1891). Partecipò attivamente alla vita politica del tempo e collaborò a numerosi giornali e riviste. Eco della sua vita movimentata sono il Diario de un testigo [...] (1861), che mostrano un vigoroso senso della narrazione e una sensibilità acuta e ricettiva. Scrisse in seguito numerose novelle e romanzi legati ancora da un eccesso di retorica al gusto romantico. Solo nel lungo racconto, divenuto famoso, El ...
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Erudito spagnolo (n. Valencia 1518 circa - m. 1583), tipografo, libraio, drammaturgo, raccoglitore di romances e commedie. Notevoli, fra le edizioni da lui curate: la collezione di commedie, farse, pasos [...] romances (1572-73), in quattro parti, e i canzonieri Sarao de amor (1561), Enredo de amor (1573), Guisadillo de amor (1573); le raccolte di novelle El Buen aviso y portacuentos (1564), El Patrañuelo (1567), El sobremesa y alivio de caminantes (1569). ...
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Scrittore tedesco (Puerto Cabello, Venezuela, 1882 - Eckernförde, Schleswig, 1968). Compì gli studî in Germania, e si dedicò all'insegnamento delle lingue moderne, conducendo una vita appartata. La sua [...] come garante di ordine morale. Esordì con opere in prosa (i romanzi Der Bilderstürmer, 1917; Weingott, 1921; le novelle raccolte in Verführerin, Trösterin, 1947), trovando poi nella lirica la forma più consona al suo rigore formalista e alla sua ...
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Scrittore islandese (Reykhólar, Islanda nord-occid., 1852 - Winnipeg 1891). Esponente nel suo paese della letteratura naturalistica e di tendenza radicale propugnata da G. Brandes, pubblicò nel primo (e [...] ("La casa dell'amore"). A questa fecero seguito Sigurđur boad furer ("Sigurđur il barcaiolo", 1887) e Thrjár sögur ("Tre novelle", 1888), racconti in cui P. denuncia con efficace ironia le condizioni di arretratezza della società islandese. Della sua ...
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Scrittore cinese (Rugao 1611-Hangzhou 1680), conosciuto anche come Li Liweng. Non ebbe successo nella carriera burocratica e si dedicò al teatro e alla letteratura con libertà di accenti e gusto di rivalsa [...] commedie, una serie di saggi raccolti sotto il titolo Xianqing ouqi ("Noterelle sui piaceri dell'ozio") e numerose raccolte di novelle. Gli è anche attribuito il famoso romanzo erotico Rou putuan ("Il tappeto da preghiera di carne", trad. it. 1977 ...
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Indianista (Nörten, Gottinga, 1809 - Gottinga 1881). Prof. di filologia classica all'univ. di Gottinga (1862), passò poi allo studio del sanscrito. Della sua feconda opera scientifica è da ricordare la [...] del Sāmaveda (1848). Ma il suo capolavoro è il profondo studio sul Pañcatantra (1859), che indagando le vie percorse dalle favole e novelle migranti da popolo a popolo, promosse gli studî intorno alla favolistica e novellistica comparata. ...
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novella
novèlla s. f. [lat. pop. *novella, neutro pl. sostantivato dell’agg. novellus «novello»; il sign. 3 dal lat. tardo Novellae, agg. femm. pl. (sottint. Constitutiones)]. – 1. a. ant. Novità, fatto nuovo o insolito, in quanto sia comunicato...
novellare
v. intr. [der. di novella] (io novèllo, ecc.; aus. avere), letter. – 1. Raccontare novelle (o una novella): trascorrere la sera novellando accanto al fuoco; se la morte è una pestilenza, vogliamo scordarcene, novellando? (Bufalino);...