Poetessa portoghese (Vila Viçosa, Évora, 1894 - Matosinhos, Oporto, 1930). Autrice delle raccolte di liriche Livro de Mágoas (1919) e Livro de Sóror Saudade (1923), incontrò larga fama solo dopo il suicidio, [...] apparizione di Charneca em flor (post., 1931), in cui si rivela la sua irrequieta e originale personalità artistica. Anche postumi (1931) apparvero Juvenilia, i libri di novelle e racconti As máscaras do destino e Dominó Negro e l'epistolario Cartas. ...
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Scrittore ucraino (Jur´evka, Dnepropetrovsk, 1920 - Kiev 2004). Attivo dal 1947 come poeta e romanziere, nel 1977 fu arrestato e deportato per attività antisovietiche. Negli anni successivi continuò a [...] ; il trattato Ekonomični monolohy "Monologhi economici", 1978; il dramma Na dni mors´komu "Sul fondo del mare", 1981; le novelle di Orlova balka "Il dirupo delle aquile", 1982) poterono essere pubblicate in Occidente. Emigrato negli USA nel 1987, R ...
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Scrittore americano, nato a Mansfield (Ohio) il 27 dicembre 1896. Dopo aver seguito studî universitarî con l'intento di dedicarsi all'agricoltura, passò al giornalismo. Durante la prima Guerra mondiale [...] the day break, 1942; Mrs. Parkington, 1943 (trad. ital.: La signora Parkington, Milano 1946); Colorado, 1947; oltre ad alcune raccolte di novelle: It takes all kinds, 1938; The world we live in, 1946, ecc.
Bibl.: L. Gillet, Terre d'Amérique, L.B., in ...
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Giureconsulto tedesco, nato a Marburgo il 27 settembre 1730. Studiò filosofia e diritto a Lipsia e nel 1763 divenne professore di Antiquitates iuris nella stessa città; col 1765 trasferì il suo insegnamento [...] di diritto a Marburgo, dove restò fino alla morte, avvenuta il 19 febbraio 1785. Più che una traduzione tedesca delle novelle di Cervantes (Lipsia 1763) e un'edizione latina di Aulo Gellio (Lipsia 1761 e 1762), sono da ricordare una sua Dissertatio ...
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WICHERT, Ernst
Maryla Falk
Scrittore, nato l'11 marzo 1831 a Insterburg, morto il 21 gennaio 1902 a Berlino. Nel 1860 fu nominato giudice a Prökuls, nel 1863 a Königsberg, nel 1887 fu trasferito a Berlino [...] Altpreussische Monatshefte; fu presidente dell'unione della stampa di Berlino.
Poeta regionale, scrisse commedie, romanzi e novelle non privi di qualche pregio letterario. Tra le commedie si segnalano: Unser General York (1858), In Feindesland ...
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De Renzis, Francesco
Giornalista e uomo politico (Capua 1836 - Parigi 1900). Entrato giovanissimo nell’esercito borbonico, nel 1860 si congedò per poi arruolarsi, coerentemente con le sue idee liberali [...] militare alla fine degli anni Sessanta, si dedicò all’attività letteraria e giornalistica. Autore di testi teatrali, romanzi e novelle, fu nel 1870 tra i fondatori del quotidiano «Il Fanfulla» a cui per alcuni anni collaborò firmando con diversi ...
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Scrittore e giornalista (Caserta 1844 - Napoli 1927); fu per qualche tempo direttore del Giornale di Napoli, collaboratore del Fanfulla di Roma con lo pseudonimo di Picche, e dei più importanti giornali [...] . Più che per gli scritti originali, di carattere narrativo (Racconti, 1878; Principia ed altre novelle, 1885; Racconti inverisimili, 1886; Nuove novelle, 1887; Quel che accadde a Nannina, 1887; ecc.) o rievocativo (Profili letterarî napoletani, 1882 ...
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Scrittore (Bologna 1866 - ivi 1924). Allievo del Carducci, laureatosi nel 1890, dopo aver insegnato alcuni anni a Mantova, si stabilì a Bologna dove insegnò per tutta la vita all'istituto tecnico. Si dedicò, [...] felice artista, meglio che nei romanzi (L'ave, 1896; Ora e sempre, 1899; In faccia al destino, 1906) nelle novelle (Novelle umoristiche, 1900; Il zucchetto rosso e storie d'altri colori, 1910; Il diavolo nell'ampolla, 1918; Facce allegre, 1921 ...
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Scrittore romeno (Şiria, Arad, 1848 - Bucarest 1925). Studiò a Budapest e a Vienna, dove conobbe M. Eminescu e insieme fondarono la società România Jună. Segretario del partito nazionale della Transilvania, [...] , con G. Coşbuc e I. L. Caragiale, Vatra "Focolare" di Bucarest (1894-96). A partire dal 1892 pubblicò parecchie raccolte di novelle (Popa Tanda "Il pope T."; Budulea taichii "B. del babbo"; Moara cu noroc "Il mulino della fortuna"; Scormon). È anche ...
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Nato il 15 novembre 1855 a Sárkeresztúr (Ungheria) nel comitato di Fejér. Innamorato della natura sin dalla fanciullezza, ne divenne più tardi uno squisito descrittore. Si distinse anche come pubblicista, [...] la Gazzetta ufficiale ungherese. Scrittore fecondissimo, ha pubblicato più di quaranta volumi di scritti originali, romanzi e novelle, vibranti del suo entusiasmo per la natura che sa ritrarre nelle sue più intime manifestazioni. Menzioniamo tra le ...
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novella
novèlla s. f. [lat. pop. *novella, neutro pl. sostantivato dell’agg. novellus «novello»; il sign. 3 dal lat. tardo Novellae, agg. femm. pl. (sottint. Constitutiones)]. – 1. a. ant. Novità, fatto nuovo o insolito, in quanto sia comunicato...
novellare
v. intr. [der. di novella] (io novèllo, ecc.; aus. avere), letter. – 1. Raccontare novelle (o una novella): trascorrere la sera novellando accanto al fuoco; se la morte è una pestilenza, vogliamo scordarcene, novellando? (Bufalino);...