GRÉVILLE, Henry
AIceste Bisi Gaudenzi
Pseudonimo della scrittrice francese Alice Durand nata Fleury. Nacque a Parigi il 12 ottobre 1842 e morì a Boulogne-sur-Mer il 24 maggio 1902. Visse lungamente [...] il padre professore universitario. Studiò la lingua, i costumi, il carattere del popolo russo e ne trasse materia pee novelle e romanzi, in cui la semplicità dello stile nulla toglie al colorito delle immagini e all'ardore della narrazione. Ritornata ...
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FERRARI, Carlotta
Franco D'Intino
Nacque a Lodi (e venne perciò spesso ricordata come Carlotta Ferrari da Lodi, nome che lei stessa adottò a firma delle sue opere) il 27 genn. 1830 da Luigi, insegnante [...] nel 1874. A. De Gubernatis (p. 437) ci dà notizia di un quarto volume comprendente due drammi in prosa, due novelle e poesie varie.
Nonostante il successo riscosso da alcune sue opere, la fama della F. poetessa e musicista decadde presto, tanto ...
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fiaba
Ermanno Detti
Racconto popolare fantastico
Le fiabe hanno origini antichissime e narrano vicende di esseri umani e di esseri soprannaturali. Nelle fiabe compaiono orchi, streghe, maghi, fate, [...] state trascritte in tutto il mondo e studiate. Molti scrittori usano gli elementi della fiaba per scrivere romanzi e novelle a carattere fantastico
Fiabe, favole e fandonie
Ogni tanto si sente dire: "Raccontami una fiaba, una favola!". Oppure: "Ma ...
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CAVALLINI, Giuseppe
Ugo Baldini
Nato a Cevoli, ora frazione del comune di Lari (Pisa), di lui non sono note la data di nascita, le origini familiari e le vicende giovanili. Poiché nel I volume della [...] medaglie di bronzo dedicate ai suoi maestri nell'arte medica, P. Valcarenghi ed il fiorentino G. S. Bertini.
Fonti e Bibl.: Novelle letterarie, XXIII(1762), coll. 539 s.; XXIX (1768), coll. 641 s.; n. s., III, (1772), coll. 517 s.; VII (1776), coll ...
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FRESCHI, Maria
Pino Fasano
Nacque a Firenze il 3 apr. 1881 da Ercole e da Zaira Morelli Poggeschi. Nel vivace ambiente culturale fiorentino che aveva preso a frequentare - nel 1900-1901 collaborò, fra [...] (seguito di Aurora l'amata), Milano - Roma 1932; La collana di asfodeli, poesie, Milano 1933; Dodici donne e due cani, novelle, ibid. 1935; Lettere inedite di Giovanni Verga, raccolte a annotate da M. Borgese, in Occidente, IV (1935), 10-11, pp ...
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Naturalista e letterato (Venaria Reale, Torino, 1823 - Torino 1894), prof. di zoologia e di anatomia comparata nell'univ. di Torino, senatore (1892). Fu in Egitto e in Persia. Pubblicò studî di faunistica [...] dei più fervidi divulgatori del darwinismo in Italia; svolse anche una copiosa attività letteraria e pubblicistica (articoli, critiche, novelle, traduzioni), e come educatore si rese noto soprattutto col volume Volere è potere (1869), che ebbe molte ...
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Scrittore norvegese (Ringsaker 1866 - Gran 1920). Fra i primi rappresentanti della reazione al naturalismo di Brandes, rievocò in romanzi storico-psicologici il conflitto culturale e sociale tra contadini [...] dell'Ottocento: I Cancelliraadens dage ("Ai tempi del giudice distrettuale", 1897), Mod kveld ("Verso sera", 1900); e nelle novelle visionarie Gamle folk ("Vecchiaia", 1904), Hjemferd ("Ritorno", 1913) dette la piena misura del suo stile narrativo. ...
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Pseudonimo dello scrittore di lingua tedesca Heinrich Landesmann (Mikulov, Moravia, 1821 - Brno 1902). All'età di 15 anni perse l'udito e in grave misura anche la vista; divenuto completamente cieco e [...] 1855), Tote Schuld (2 voll., 1878), Späte Vergeltung (2 voll., 1879), Der ehrliche Name (2 voll., 1880); fra le raccolte di novelle: Am Kamin (2 voll., 1856), Novellen (2 voll., 1864); fra i saggi e studî: Wiens poetische Schwingen und Federn (1847 ...
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Scrittore e poeta svedese (Gryt, Ostergotland, 1862 - Stoccolma 1906). Fu a fianco di C. Heidenstam, come giornalista, professore e critico teatrale e letterario di formazione francese, nella polemica [...] Nuove poesie", 1894), sui grandi temi di amore e morte ispirati ai Testi sacri e alle arti figurative. Anche nelle novelle, dopo gli inizî realistici, s'impose il suo estetismo: Från Rivieran ("Dalla Riviera", 1883); Småmynt ("Moneta spicciola", 1883 ...
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Scrittore francese (Jouy-en-Josass 1764 - Saint-Germain-en-Laye 1846). Ebbe vita assai movimentata: militare, fu nella Guiana, in India, quindi in Francia come adjudant-général nell'armata del Nord. Esule [...] dedicarsi alla letteratura. Sotto la Restaurazione difese validamente le idee liberali, specie come collaboratore della Minerve. Scrisse novelle (Galerie de femmes, 1799), tragedie (Tippo-Saïb, 1813; Bélisaire, 1818; Sylla, 1822) e libretti d'opera ...
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novella
novèlla s. f. [lat. pop. *novella, neutro pl. sostantivato dell’agg. novellus «novello»; il sign. 3 dal lat. tardo Novellae, agg. femm. pl. (sottint. Constitutiones)]. – 1. a. ant. Novità, fatto nuovo o insolito, in quanto sia comunicato...
novellare
v. intr. [der. di novella] (io novèllo, ecc.; aus. avere), letter. – 1. Raccontare novelle (o una novella): trascorrere la sera novellando accanto al fuoco; se la morte è una pestilenza, vogliamo scordarcene, novellando? (Bufalino);...