MILTITZ, Karl Borromäus, von
Giuseppe Zamboni
Novelliere, compositore e critico musicale tedesco, nato nel 1781 a Dresda, morto ivi nel 1845. Abbracciata nel 1797 la carriera militare, continuò a dedicarsi [...] nei successivi tre volumi di racconti Orangenblüten (1822-25). Fu un fiacco epigono del Romanticismo, e se le sue novelle ebbero un certo successo presso i contemporanei esse caddero in seguito in un profondo oblio. Fu inoltre non solo critico ...
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SLAVICI, Ion
Ramiro Ortiz
Novelliere romeno di Transilvania, nato a Siria (Arad) il 18 gennaio 1848, morto a Bucarest il 17 agosto 1925. È considerato come il migliore novelliere di Transilvania.
Ha [...] dei contadini romeni di quella provincia allora soggetta all'Ungheria per conservare le caratteristiche della loro nazionalità. Le sue novelle (ediz. completa in 8 volumi) sono state tradotte in tedesco, inglese, francese e italiano (Il mulino della ...
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NELLI, Giustiniano
Daniele Ghirlanda
NELLI, Giustiniano. – Nacque da Francesco Alfonso Bernardino, appartenente a un’importante famiglia senese di setaioli residente nel terziere di S. Martino, e da [...] del finale per scrupoli censori, la versione completa si può leggere solo nella stampa a cura di Singer; la prima è anche in Novelle del Cinquecento, a cura di G. Salinari (Torino 1995).
Fonti e Bibl.: Al di là dei confusi e a tratti fuorvianti ...
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AMANIO, Nicolò
Anna Buiatti
Nato a Crema, forse nel 1468 o 1469, da famiglia di origine bergamasca, divenne dottore in legge e ricoprì cariche pubbliche nella città di Cremona ottenendone, nel 1520, [...] dell'A. presenti in varie raccolte a stampa.
Fonti e Bibl.: Lettere del Mutio Iustinopolitano, I, Firenze 1590,p. 44; M. Bandello, Le Novelle, a cura di G. Brognoligo, I, Bari 1910, p. 5; II, ibid. 1910, p. 163; IV, ibid. 1911, pp. 29, 80, 403; L ...
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Scrittore francese (castello di Miromesnil, Senna Inferiore, 1850 - Parigi 1893). Allievo di G. Flaubert, muovendo dal naturalismo e dall'osservazione dei caratteri e dell'ambiente fu scrittore originale [...] dell'Ottocento. Tra le sue opere più note occorre citare Une vie (1883) e Bel Ami (1885).
Vita e opere
Esordì con la novella Boule de suif, capolavoro del volume collettaneo Les soirées de Médan, apparso nel 1880 sotto gli auspici di É. Zola. L'anno ...
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Scrittore spagnolo (Villanueva de Arosa, Pontevedra, 1866 - Santiago de Compostela 1936). Romanziere e autore teatrale, fu decisamente attratto dalle correnti del naturalismo, dell'impressionismo e del [...] della lingua e nella musicalità del periodo.
Vita e opere
A Madrid dal 1895, cominciò a pubblicare articoli e novelle. In seguito affinò sempre più le proprie qualità di narratore e di stilista. Dalla sua prima maniera, fondamentalmente nazionale ...
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Scrittore tedesco (Göteborg, Svezia, 1904 - Amburgo 1983). Critico d'arte di professione, pubblicò fra gli altri i volumi Le Rosso (1931), Das Krippenbüchlein (1949), Mit Bildern leben (1955). Come prosatore [...] pseudonimo Simplex) si affermò per la fervida fantasia, orientata all'assurdo e al grottesco. Fra le numerose raccolte di novelle e storie brevi: Das komplizierte Dasein (1932), Der blaue Traum (1942), Herr Crispin reitet aus (1948), Die Sonnenblumen ...
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Scrittore austriaco (Vienna 1833 - ivi 1906). Mediocre drammaturgo (Kaiser Heinrich IV, 1865-67; Tempesta, 1881), sostanzialmente epigonico come poeta epico e lirico (Gedichte, 1882; Wiener Elegien, 1892; [...] il ruolo del più autentico interprete dell'atmosfera che impregnava l'Austria al suo declino. Le sue novelle (raccolte in Novellen aus Österreich, 1877; Drei neue Novellen, 1883; Schicksale, 1888; Frauenbilder, 1892; Herbstregen, 1897; Camera ...
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Scrittore tedesco (Schönborn, Bassa Slesia, 1894 - Amburgo 1965). Figlio di un pastore evangelico, fu ufficiale nell'esercito, quindi insegnante di sport, libraio, giornalista. Emigrato nel 1936, tornò [...] , 1929; Jörg Christoph, ein Fähnrich, 1935; Kampf ohne Ordnung: die Geschichte von Billy the Kid, 1952), nelle sue novelle (fra cui Helgolandfahrer, 1952; Wir fanden den Weg, 1955) e soprattutto nei lavori teatrali (Revolte im Erziehungshaus, 1928 ...
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Poeta ucraino (n. Bendery 1903 - m. 1937). Tra i principali esponenti del futurismo ucraino, dopo la gioiosità delle prime raccolte (Psicotesy "Psicotesi", 1922; Baraban "Il tamburo", 1923) si volse a [...] si mescolano lirismo, tragicità e sarcasmo (Žaryni sliv "Brace di parole", 1925; il poema More "Mare", 1927). Scrisse anche novelle (Monhols´ki opovidannia "Racconti mongoli", 1930). Il poema Zima 1930 roku ("L'inverno dell'anno 1930", 1934), amara ...
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novella
novèlla s. f. [lat. pop. *novella, neutro pl. sostantivato dell’agg. novellus «novello»; il sign. 3 dal lat. tardo Novellae, agg. femm. pl. (sottint. Constitutiones)]. – 1. a. ant. Novità, fatto nuovo o insolito, in quanto sia comunicato...
novellare
v. intr. [der. di novella] (io novèllo, ecc.; aus. avere), letter. – 1. Raccontare novelle (o una novella): trascorrere la sera novellando accanto al fuoco; se la morte è una pestilenza, vogliamo scordarcene, novellando? (Bufalino);...